Batterie yuasa 12v
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Una batteria al piombo che per periodi prolungati viene lasciata (auto)scaricarsi a 1,8 V per elemento o meno (quindi 10,8 V per una batteria con tensione nominale di 12 V) si solfata, perdendo gran parte della capacità.
Purtroppo è probabile che sia successo anche alle tue.
Ci sono caricabatterie "rigeneratori" o "desolfatatori" che talvolta possono recuperare qualcosa.
Purtroppo è probabile che sia successo anche alle tue.
Ci sono caricabatterie "rigeneratori" o "desolfatatori" che talvolta possono recuperare qualcosa.
Big fan of ⋮ƎlectroYou! Ausili per disabili e anziani su ⋮ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
0
voti
GuidoB ha scritto:Ci sono caricabatterie "rigeneratori" o "desolfatatori" che talvolta possono recuperare qualcosa.
Mi puoi dire qual è il caricabatterie "rigeneratori" o "desolfatatori"? Ho cercato su google senza esito
EcoTan ha scritto:Secondo me un caricabatterie automatico la riconosce, e in tutti i casi la carica, però in erogazione darà amperora ridotti e sempre peggio.
Ho provato a metterle a caricare all'alimentatore da banco, si è accesa la lucetta di corto, e corrente un po' alto sui 1A e comincia ad alzarsi... ho staccato subito... è normale?
0
voti
se le ricarichi con alimentatore da banco ( settato a 13 volt presumo o li intorno) è ovvio che la corrente superi 1A e l'alimentatore vada in protezione, fai 2 conti con la legge di Ohm , 12V - 7,8V limitati solo dalla resistenza interna della batteria.....
0
voti
Concordo con Guido, ma sono più drastico e dubito che i desolfatatori valgano i soldi che costano.
La corrente elevata da alimentatore è un buon segno, vuol dire per lo meno che la batteria "accetta" la carica, quando sono totalmente degradate risalgono in fretta a 12-13V (ed è segno che non hanno capacità residua)
Non dici cosa vuoi farci, comunque dovresti ricaricarle e poi testare la capacità con apposito circuito di scarica controllata
La corrente elevata da alimentatore è un buon segno, vuol dire per lo meno che la batteria "accetta" la carica, quando sono totalmente degradate risalgono in fretta a 12-13V (ed è segno che non hanno capacità residua)
Non dici cosa vuoi farci, comunque dovresti ricaricarle e poi testare la capacità con apposito circuito di scarica controllata
0
voti
davemad ha scritto:la corrente superi 1A e l'alimentatore vada in protezione
1A è pochino, sarà un alimentatore molto piccolo.
(P.S. E' stato lo OP a parlare di una corrente di 1A)
Se carichiamo con un alimentatore da banco mettiamo una resistenza in serie altrimenti la corrente è troppo ballerina (se c'è una limitazione di corrente regolabile va bene anche quella).
Dalla foto la batteria è particolare, anzichè portare scritta come al solito una capacità, porta scritta una potenza (notevole) e un tempo di scarica (breve).
0
voti
richiurci ha scritto:Non dici cosa vuoi farci, comunque dovresti ricaricarle e poi testare la capacità con apposito circuito di scarica controllata
Non devo farci niente, le batterie le avevo recuperate da un grosso UPS che si era rotto... una delle batterie lo avevo utilizzata per la macchina peg perego di mio figlio e il resto delle batterie le avevo lasciate da parte in deposito e sono più di 3 anni che stanno ferme lì... e solo che l'altro ieri mentre pulivo il deposito le ho viste e verificate con tester sono troppo basse di tensione, e per non lasciarle "defunte" ho pensato di caricarle se si possono fare,sennò dovrò buttarle.
EcoTan ha scritto:1A è pochino, sarà un alimentatore molto piccolo....
L'alimentatore da banco che ho utilizza è quello in foto da 30V 5A... ho imposto a 13,6V a 5A e messo a caricare la batteria si accende la spia rossa di corto
0
voti
max1971 ha scritto:ho imposto a 13,6V a 5A e messo a caricare la batteria [...]
5 ampere sono decisamente troppi per quel tipo di batteria. Una ricarica ideale richiederebbe poco meno di 1 ampere. Imposta l'alimentatore su 13,6 volt e 1 ampere.
Se vedi che l'alimentatore scalda troppo, riduci la tensione di uscita fino a che la corrente inizi a scendere un pochino dal valore impostato, poi dopo qualche tempo riporta la tensione ai 13,6 volt, o anche 13,8 per una carica completa (dove per carica completa s'intende la carica massima che quella batteria, nelle condizioni attuali, è in grado di assorbire).
Big fan of ⋮ƎlectroYou
0
voti
max1971 ha scritto:Mi puoi dire qual è il caricabatterie "rigeneratori" o "desolfatatori"? Ho cercato su google senza esito
Ho trovato qualcosa in inglese su Wikipedia e su un sito che parla del desolfatatore PulseTech.
Anch'io come
Comunque puoi provare a caricarle come ti hanno indicato, non si sa mai.
Alla fine, per raggiungere il massimo della carica inserisci una resistenza di limitazione da 10 ohm 5 watt e alza la tensione di ricarica fino a 14,9 V. Quando la tensione ai capi della resistenza scende sotto gli 0,2 V (che vuol dire che la corrente è scesa sotto i 20 mA) stacca la batteria e provala (per esempio accendendo per un minuto una lampadina di indicazione frenata auto da 12 V, 21 W). Buona fortuna.
Big fan of ⋮ƎlectroYou! Ausili per disabili e anziani su ⋮ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
13 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 49 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)







