Ero indeciso se metterlo in Ah ci sono oppure qui, e alla fine l'ho spostato qui perche' credo che sia un problema che fa imparare concetti importanti.
Alla fine della (sperabile interessante) discussione indichero` da dove arriva questo problema, che
Adesso mettiamo in serie al circuito di prima una linea di trasmissione di lunghezza L esagerata (smodata si direbbe nel film balle spaziali), con tempo di propagazione Tp (ad esempio 1s, tanto mica dobbiamo costruire il circuito
La domanda e`: dopo quanto tempo dalla chiusura dell'interruttore arriva tensione sul carico? NB: linea ideale, lunghezza degli altri conduttori sempre la stessa, molto piu` piccola della lunghezza della linea aggiunta.
Variazione sul tema: al posto di una sola linea in serie al circuito ne mettiamo due, entrambe cortocircuitate, sempre con le stesse caratteristiche.
In questo caso, quanto tempo dopo aver chiuso l'interruttore arriva tensione sul carico? Notate che l'interruttore e` su un solo lato del circuito
Infine, l'ultima variante, le due linee sono aperte in fondo, in questo modo
Anche qui la domanda riguarda la tensione sul carico: arriva tensione sul carico quando si chiude l'interruttore?
Altri approfondimenti potrebbero essere, quanto vale la tensione iniziale sul carico? Non ho specificato il valore di R, potete prendere quello che risulta piu` comodo.
Buon divertimento

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Una bella dimostrazione, complimenti per la strumentazione.
, quindi per me (potrei cambiare opinione con dimostrazioni rigorose) si deve considerare la dimensione massima del circuito e non quella minima altrimenti chi è più lontano sa' della chiusura dell'interruttore in un tempo inferiore a
.
e
dato che le due sono in serie. Faccio quindi i conti sul seguente circuito dove ho indicato le due sezioni A e B di inizio e fine della linea di trasmissione.
![v_A(t) = \frac{1 - \Gamma_A}{2}\left[e(t) + \Gamma_B(1 + \Gamma_A)e(t - 2\tau) + \Gamma_B^2 \Gamma_A (1 + \Gamma_A)e(t - 4 \tau) + ...\right] v_A(t) = \frac{1 - \Gamma_A}{2}\left[e(t) + \Gamma_B(1 + \Gamma_A)e(t - 2\tau) + \Gamma_B^2 \Gamma_A (1 + \Gamma_A)e(t - 4 \tau) + ...\right]](/forum/latexrender/pictures/92b8340fa9c917720ce6b8fe55894a60.png)
- tensione del generatore,
- coefficiente di riflessione alla sezione A, come mostrato nello schema,
- coefficiente di riflessione alla sezione B,
- ritardo della linea, con
- lunghezza della linea,
- velocità di propagazione nella linea.


.
si può calcolare la tensione al carico come la partizione della differenza tra
.![v_A(t) = 0.35\left[6u(t) -7.8u(t - 2\tau) + 2.34u(t - 4 \tau) + ...\right] \ \mathrm{V} v_A(t) = 0.35\left[6u(t) -7.8u(t - 2\tau) + 2.34u(t - 4 \tau) + ...\right] \ \mathrm{V}](/forum/latexrender/pictures/fdba93d883c5fe196ccb9bc55cda092e.png)
la funzione gradino unitario, assumendo di accendere il generatore nell'istante
e ho usato il valore di
per l'ampiezza del generatore. Possiamo ora graficare a mano l'andamento delle varie tensioni di interesse, come
e la loro somma, che è la tensione del CH1 del messaggio [5].

