Questo (s)conosciuto Perito Industriale
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In Inghilterra c'è anarchia? Negli USA c'è anarchia? Non mi pare...
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
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Mike
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Questo non lo so, però oggi se un perito elettronico progetta impianti termici succede il fini mondo, nel caso in questione entra in ballo il collegio (penso).
Se non ci fosse ,tutti progetterebbero tutto.
Potrebbe essere corretto per alcuni ma sbagliato per altri.
L'unico giudizio irrevocabile dovrebbe provenire dal collegio,suppongo.
Se non ci fosse ,tutti progetterebbero tutto.
Potrebbe essere corretto per alcuni ma sbagliato per altri.
L'unico giudizio irrevocabile dovrebbe provenire dal collegio,suppongo.
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PVeng ha scritto:Se non ci fosse ,tutti progetterebbero tutto.
Vero in teoria, ma i tuttologi non avrebbero vita lunga, almeno non in ambito privato, nel pubblico contano le amicizie, ma nel privato le cose che fai devono funzionare ed essere sicure, altrimenti perdi i clienti nella migliore delle ipotesi.
PVeng ha scritto:L'unico giudizio irrevocabile dovrebbe provenire dal collegio,suppongo.
Scusami, ma io i collegi li vedo alla stregua della classe politica: interessati solamente al proprio tornaconto personale.
Una volta ho provato a farmi coinvolgere dall'ordine degli ingegneri cercando di impegnarmi (a gratis) per fare qualcosa per gli ingegneri dipendenti. Mi offrii per una commissione di lavoro, e dopo la prima riunione con il presidente eminentissimo illuminato gran dott....(e mi fermo qui

Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l'unica cosa saggia: giungere alla verità. Il cucchiaio non esiste. Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!
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Nella mia breve esperienza lavorativa ho notato che il titolo di studio più "alto" da maggiori probabilità di essere chiamati per un colloquio....
Però dopo o te le cavi o torni a casa...
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Massima libertà = massima responsabilità! Se sai fare lo fai, altrimenti lasci perdere, non serve nessun timbro o bollino!
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ciao.
Premetto che io sono un perito.
Attualmente dal punto di vista lavorativo esistono, sostanzialmente, le seguenti distinzioni:
Al perito vengono sempre più affidate mansioni come operaio.
All' ingegnere con l' aurea breve viene affidato il lavoro che fino a qualche anno fa era svolto dai periti.
All' ingegnere con laurea di cinque anni viene affidato il lavoro di progettista.
Per rendersi conto di queste distinzioni più o meno marcate, basta guardare i vari annunci o fare qualche giro nelle agenzie per il lavoro.
Sì hai ragione
PVeng, però hai fatto bene a sottolineare:
Infatti se un perito ha la "fortuna/capacità" di riuscire a trovare un lavoro come ingegnere, quasi sicuramente avrà la possibilità di fare carriera in questo senso.
Viceversa se un neodiplomato non riesce a trovare, da subito, un lavoro di carattere "ingegneristico", difficilmente riuscirà a trovarlo in futuro, perché le aziende cercano solo persone con esperienza; e all' interno della stessa azienda è molto difficile riuscire a fare carriera.
Naturalmente quello che ho detto è riferito ad un lavoro come dipendente; il lavoro come libero professionista è una cosa diversa.
Premetto che io sono un perito.
Attualmente dal punto di vista lavorativo esistono, sostanzialmente, le seguenti distinzioni:
Al perito vengono sempre più affidate mansioni come operaio.
All' ingegnere con l' aurea breve viene affidato il lavoro che fino a qualche anno fa era svolto dai periti.
All' ingegnere con laurea di cinque anni viene affidato il lavoro di progettista.
Per rendersi conto di queste distinzioni più o meno marcate, basta guardare i vari annunci o fare qualche giro nelle agenzie per il lavoro.
PVeng ha scritto:Vedo, leggo,sento, anche in prima prima persona, che ancora oggi, nonostante in Italia ci siano presenti tantissimi e bravissimi ingegneri, la figura del perito industriale, anche a livello aziendale, almeno per i primi anni, a pari livello di Curriculum lavorativo, l'ingegnere e il perito industriale hanno più meno lo stesso peso sulla bilancia.
Sì hai ragione
PVeng ha scritto:...a pari livello di Curriculum lavorativo...
Infatti se un perito ha la "fortuna/capacità" di riuscire a trovare un lavoro come ingegnere, quasi sicuramente avrà la possibilità di fare carriera in questo senso.
Viceversa se un neodiplomato non riesce a trovare, da subito, un lavoro di carattere "ingegneristico", difficilmente riuscirà a trovarlo in futuro, perché le aziende cercano solo persone con esperienza; e all' interno della stessa azienda è molto difficile riuscire a fare carriera.
Naturalmente quello che ho detto è riferito ad un lavoro come dipendente; il lavoro come libero professionista è una cosa diversa.
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Gli stage post-diploma secondo me per un perito devono essere necessari e obbligatori per la propria esperienza lavorativa futura.
Altrimenti ci sipuò attaccare al tram, come ben dici
mrc ormai tutti cercano esperienze pregresse.
Altrimenti ci sipuò attaccare al tram, come ben dici
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PVeng ha scritto:Gli stage post-diploma secondo me per un perito devono essere necessari e obbligatori per la propria esperienza lavorativa futura.
Sono pienamente d' accordo con te
Però gli stage dovrebbero essere fatti con una certa cognizione di causa.
PVeng ha scritto:...Altrimenti ci si può attaccare al tram...
Una ulteriore possibilità, potrebbe essere quella di aggiungere al diploma qualche corso di specializzazione con relativo stage.
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