Plurispecializzato
Moderatore:
admin
26 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
stefanob70 ha scritto:Lo stesso dicasi per la discriminazione sull'età.
Per quest'ultimo aspetto basterebbe sopprimere tutte le agevolazioni fiscali basate sull'età...
1
voti
venexian ha scritto:Io non ci trovo nulla di strano e nulla di cui sentirsi colpevoli
forse non mi sono spiegato
colpevole a mio avviso è una legge che impone alla fine solo dei fronzoli, che ragiona come se tutti fossero dei sessisti, la discriminazione o per meglio dire la discriminante c'è esiste e trovo riduttivo imputarla a un "problema" di "genere"
ci sono fabbriche dove per il tipo di attività il 90% della forza lavoro è femminile e fabbriche dove il la stessa percentuale è maschile, ma non solo fabbriche
se uno vuole assumere un uomo o una donna, penso deve essere libero di farlo, senza che un carrozzone per le pari opportunità [sul quale non mi esprimo per contegno] debba imporre di scrivere nelle inserzioni di lavoro degli assurdi riferimenti che servono solo ad assolvere il politicamente corretto!
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
1
voti
ok allora ci eravamo capiti tutti
non mi indigna tanto l'ipocrisia in se, quanto il fatto che su questioni che difficilmente [quasi mai nella realtà] sono controllabili, ci siano degli apparati burocratici che ci campano sopra a livello parassitario, forti del messaggio che mostrano orgogliosi nei loro slogan
invitalia, ministero pari opportunità e tutti quegli esempi di apparati che si inventano come "tramite" non richiesto, che appesantiscono la burocrazia e che alla fine sono distanti anni luce dai bisogni reali della collettività... e tutto questo mica aggratis!
quanti casi ci sono di vera o presunta discriminazione che muoiono nel silenzio a fronte di uno eclatante che finisce sui TG?
ma davvero si pensa di potere controllare la libertà intesa come libero agire, moralmente giusto o moralmente sbagliato o semplicemente non ascrivibile né all'uno né all'altro punto di vista, emanando leggi e decreti che il più delle volte generano situazioni assurde? e che nella migliore invece non producono quasi nulla che non si sarebbe prodotto da se!
anni fa la ditta doveva assumere un operaio in produzione, lavoro: catena di montaggio
la legge in quel caso ci imponeva di prendere una persona con disabilità
non ricordo di preciso i termini di queste richieste imposte, ma la persona andava salvaguardata con un numero maggiore di pause durante l'orario di lavoro e altri strumenti di salvaguardia che per carità, se il caso lo richiede mi sembrano più che doverosi SE si tralascia l'aspetto marginale che l'operaio in catena di montaggio quando non c'è va sostituito, altrimenti si ferma la linea!
il ministero ha "creato" un posto di lavoro invadendo l'organizzazione produttiva di una realtà industriale privata, che tuttavia si deve adeguare alla situazione e amen!
non entro nel merito di giusto o sbagliato, è anche vero che tante volte tra piuttosto che niente è meglio piuttosto e che ogni cosa ha i suoi limiti
però trovo sconfortante che le cose debbano funzionare in questo modo
le ditte private hanno tutto [circa] l'interesse di far rendere al meglio la propria forza lavoro in un ottica che alla fine può rendere soddisfazione a capra e cavoli, ma non sempre si hanno posizioni aperte da impegnare, laddove è sufficiente [*] una persona averne due è una perdita, l'equilibrio è necessario perché i margini non sono alla fine così larghi come a volte si presume
[*] una SpA ha la missione di produrre e realizzare profitti, ogni obbiettivo è volto alla ricerca di massimizzare l'efficienza [personale, fornitori, costi energetici, manutenzione, scorte di magazzino, scarti di produzione, unità rifiutate, straordinari, assenteismo, infortuni, e altri mille parametri]
ovviamente tutto è frutto di programmazione, non si tratta di volere la luna, ma semplicemente di rimanere competitivi e soprattutto in ATTIVO, perché a perdere il controllo della situazione basta poco, anche dove esternamente si guarda ai "grandi numeri"
non capire queste cose, e creare imposizioni "dall'alto" o gravare con una pressione fiscale sempre maggiore, ha consentito di dare "ragione" a tutte le imprese che hanno valutato l'esportazione delle produzioni all'estero, allettate dalle tante agevolazioni
ma purtroppo questa è minestra riscaldata, discorsi già fatti mille volte, una concatenazione di fatti sui quali parlarne adesso serve a poco
poi devo leggere che i cobot, tramite invitalia magari, potrebbero essere il mezzo per far tornare in italia le produzioni ormai perse?
piuttosto ho paura che se qualcuno si inventa un decreto o una legge per "forzare" la cosa, il rischio sia proprio quello opposto
non mi indigna tanto l'ipocrisia in se, quanto il fatto che su questioni che difficilmente [quasi mai nella realtà] sono controllabili, ci siano degli apparati burocratici che ci campano sopra a livello parassitario, forti del messaggio che mostrano orgogliosi nei loro slogan
invitalia, ministero pari opportunità e tutti quegli esempi di apparati che si inventano come "tramite" non richiesto, che appesantiscono la burocrazia e che alla fine sono distanti anni luce dai bisogni reali della collettività... e tutto questo mica aggratis!
quanti casi ci sono di vera o presunta discriminazione che muoiono nel silenzio a fronte di uno eclatante che finisce sui TG?
ma davvero si pensa di potere controllare la libertà intesa come libero agire, moralmente giusto o moralmente sbagliato o semplicemente non ascrivibile né all'uno né all'altro punto di vista, emanando leggi e decreti che il più delle volte generano situazioni assurde? e che nella migliore invece non producono quasi nulla che non si sarebbe prodotto da se!
anni fa la ditta doveva assumere un operaio in produzione, lavoro: catena di montaggio
la legge in quel caso ci imponeva di prendere una persona con disabilità
non ricordo di preciso i termini di queste richieste imposte, ma la persona andava salvaguardata con un numero maggiore di pause durante l'orario di lavoro e altri strumenti di salvaguardia che per carità, se il caso lo richiede mi sembrano più che doverosi SE si tralascia l'aspetto marginale che l'operaio in catena di montaggio quando non c'è va sostituito, altrimenti si ferma la linea!
il ministero ha "creato" un posto di lavoro invadendo l'organizzazione produttiva di una realtà industriale privata, che tuttavia si deve adeguare alla situazione e amen!
non entro nel merito di giusto o sbagliato, è anche vero che tante volte tra piuttosto che niente è meglio piuttosto e che ogni cosa ha i suoi limiti
però trovo sconfortante che le cose debbano funzionare in questo modo
le ditte private hanno tutto [circa] l'interesse di far rendere al meglio la propria forza lavoro in un ottica che alla fine può rendere soddisfazione a capra e cavoli, ma non sempre si hanno posizioni aperte da impegnare, laddove è sufficiente [*] una persona averne due è una perdita, l'equilibrio è necessario perché i margini non sono alla fine così larghi come a volte si presume
[*] una SpA ha la missione di produrre e realizzare profitti, ogni obbiettivo è volto alla ricerca di massimizzare l'efficienza [personale, fornitori, costi energetici, manutenzione, scorte di magazzino, scarti di produzione, unità rifiutate, straordinari, assenteismo, infortuni, e altri mille parametri]
ovviamente tutto è frutto di programmazione, non si tratta di volere la luna, ma semplicemente di rimanere competitivi e soprattutto in ATTIVO, perché a perdere il controllo della situazione basta poco, anche dove esternamente si guarda ai "grandi numeri"
non capire queste cose, e creare imposizioni "dall'alto" o gravare con una pressione fiscale sempre maggiore, ha consentito di dare "ragione" a tutte le imprese che hanno valutato l'esportazione delle produzioni all'estero, allettate dalle tante agevolazioni
ma purtroppo questa è minestra riscaldata, discorsi già fatti mille volte, una concatenazione di fatti sui quali parlarne adesso serve a poco
poi devo leggere che i cobot, tramite invitalia magari, potrebbero essere il mezzo per far tornare in italia le produzioni ormai perse?
piuttosto ho paura che se qualcuno si inventa un decreto o una legge per "forzare" la cosa, il rischio sia proprio quello opposto
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Il concetto è filosofico: si vuole imporre la morale a una nazione. Questo non funzionerà mai. La morale di una nazione è costituita dalla morale degli individui che la compongono, e la morale negli individui nasce dalla cultura. Se manca la cultura, non ci sarà neppure morale, e il nostro Paese ne è la prova evidente.
Molti anni fa, in un'azienda di costruzioni stradali lo Stato imponeva regolarmente l'assunzione di persone con disabilità che le rendeva assolutamente inadatte non solo al lavoro da svolgere, ma anche a prestare tutta l'attenzione necessaria a preservare la loro incolumità. Il direttore del personale mi raccontò che, stremati dal problema, finirono con il fare una cosa assurda: appena assunti venivano messi con una sedia al centro del parcheggio sterrato a... contare i camion che passavano in continuazione. La stessa sera, o il giorno dopo, coperti di polvere dalla testa ai piedi si licenziavano. Ricordo che al tempo provai una forte irritazione verso quell'individuo e il suo agire. Oggi mi chiedo invece chi, tra lui e chi imponeva le assunzioni, fosse più responsabile per la brutta esperienza di quelle sfortunate persone...
Raramente dalle imposizioni nasce qualcosa di buono.
Molti anni fa, in un'azienda di costruzioni stradali lo Stato imponeva regolarmente l'assunzione di persone con disabilità che le rendeva assolutamente inadatte non solo al lavoro da svolgere, ma anche a prestare tutta l'attenzione necessaria a preservare la loro incolumità. Il direttore del personale mi raccontò che, stremati dal problema, finirono con il fare una cosa assurda: appena assunti venivano messi con una sedia al centro del parcheggio sterrato a... contare i camion che passavano in continuazione. La stessa sera, o il giorno dopo, coperti di polvere dalla testa ai piedi si licenziavano. Ricordo che al tempo provai una forte irritazione verso quell'individuo e il suo agire. Oggi mi chiedo invece chi, tra lui e chi imponeva le assunzioni, fosse più responsabile per la brutta esperienza di quelle sfortunate persone...
Raramente dalle imposizioni nasce qualcosa di buono.
26 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Informazioni varie più o meno utili
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





