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Addio alla permettività e alla permeabilità del vuoto

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[31] Re: Addio alla permettività e alla permeabilità del vuoto

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 2 dic 2011, 20:30

Parbleu! Chapeau!

Perche' a livello fondamentale i campi importanti sono e e b? Mi e` sempre sembrata una asimmetria, mi piacerebbero di piu` con e ed h.

Nel primo capitolo di un libro (Jackson? o uno piu` vecchio?) mi ricordo c'era una discussione in proposito, ma non sono mai andato a leggerla.
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[32] Re: Addio alla permettività e alla permeabilità del vuoto

Messaggioda Foto UtenteDirtyDeeds » 2 dic 2011, 22:00

IsidoroKZ ha scritto:Perche' a livello fondamentale i campi importanti sono e e b?


In generale, sia a livello microscopico che macroscopico, gli unici campi direttamente misurabili sono \mathbf{e} e \mathbf{b} (o i corrispondenti campi macroscopici). Di questa cosa ne avevo accennato qui. A livello microscopico l'introduzione di un campo magnetico \mathbf{h} sarebbe inutile, equivarebbe semplicemente a cambiare le dimensioni di \mathbf{b}. A livello macroscopico, \mathbf{H} non è proprio misurabile, ma è solo stimabile indirettamente a partire dalla corrente. Idem per \mathbf{D} che è determinabile indirettamente solo attraverso le cariche.

Per esempio, in un condensatore piano, qualunque sia il dielettrico, si ha D = Q/A dove Q e A sono la carica immagazzinata nel condensatore e l'area delle armature (ricordarsi 'sta cosa è utile quando si considerano i sensori piezoelettrici...), ma la tensione misurata ai capi del condensatore (che è la grandezza effettivamente misurabile) dipende da E.

A questo proposito è divertente ciò che dice Feynman nel secondo volume della sua Fisica :-) :

Earlier in the history of physics, when it was supposed to be very important to define every quantity by direct experiment, people were delighted to discover that they could define what they meant by E and D in a dielectric without having to crawl around between the atoms. The average field \mathbf{E} is numerically equal to the field \mathbf{E}_0 that would be measured in a slot cut parallel to the field. And the field \mathbf{D} could be mesured by finding \mathbf{E}_0 in a slot cut normal to the field. But nobody ever measures them that way anyway, so it was just one of those philosophical things."


Anche in questo esperimento ideale l'unica quantità direttamente misurabile è comunque un campo elettrico, \mathbf{E}_0.
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