Etemenanki ha scritto:Se ti riferisci a me, non me la sono certo presa sul personale con te

mi piace semplicemente discutere
Mi riferisco a te, e so che non te la sei presa con me: il punto è che se ti fai prendere dalle emozioni perdi di vista quel che davvero succede e finisci per sostenere una posizione dogmatica.
Etemenanki ha scritto:La mia definizione di "backdoor" e' qualsiasi cosa permetta ad un'estraneo di introdursi in un mio sistema per farci tutto quello che gli pare (e quindi, potenzialmente, anche danni o azioni criminali) senza che io lo sappia o possa impedirlo, la tua e' diversa ?
Bene, una backdoor non è esattamente quel che affermi (e non si tratta di una "mia" definizione: la cybersicurezza non è libera fantasia). Quel che è vero è che le backdoor sono dei sistemi per accedere con elevati privilegi a un sistema, ma in realtà:
1 - Nessuno o quasi può fare "tutto quello che gli pare": di nuovo, gli OS sono costruiti per impedire (o comunque notare e riportare) certe cose e quasi nessun software ha davvero certi privilegi (una frequente
ma parziale eccezione è l'antivirus, come discutevamo prima proprio in questo thread)
2 - Contrariamente a quanto Hollywood e la più generale (e generalista)
vulgata propagandano, molte delle azioni che si possono fare hanno comunque in molti casi un certo grado di visibilità per l'utente
E comunque non hai risposto alla mia domanda:
rugweri ha scritto:Oppure tutto quel che abbiamo letto finora è semplicemente il risultato del processo di universalizzazione del fatto che non ti piacciono (e in vari casi sono anche d'accordo) gli aggiornamenti automatici e di una più o meno lieve forma di mania del controllo (peraltro illusorio, nel caso specifico)?
Si tratta di una domanda molto molto seria.
Etemenanki ha scritto:Devi aggiornare il firmware di una telecamera, di un router, di un altro apparato per cui sarebbe troppo complesso chiedere ogni singola volta all'utente di aprirgli una connessione ? ... ok, puoi farlo, con lo specifico limite che io come utente devo poter tornare indietro alla versione precedente e bloccare il tuo aggiornamento quando mi accorgo che tale aggiornamento ha ridotto, danneggiato o eliminato la/le funzionalita' di cui io ho bisogno, indipendentemente dal fatto che la cosa sia dovuta ad un'aggiornamento sbagliato oppure fatta di proposito per creare obsolescenza programmata.
Come ho già spiegato fin troppe volte, il mondo reale non funziona così (e non può funzionare così se non in un ristretto insieme di casi) per centinaia di motivi.
Parti peraltro di nuovo dalla solita idea sbagliata: non è che "sarebbe troppo complesso" chiedere qualcosa all'utente, è che proprio l'utente in quel processo
non ci deve entrare.
Etemenanki ha scritto:Devi aggiornarmi il sistema operativo, i driver di sistema, i programmi ? ... mi presenti una finestra che mi dice che l'aggiornamento e' necessario, che mi spiega esattamente perche' (qual'e' il problema e come l'aggiornamento lo risolve), e lasci decidere a me se accettarlo o meno
Ma stiamo scherzando?
Ma se il 99% degli utenti non ha la MINIMA IDEA di come funzioni Word, secondo quale principio tu ti aspetti che abbia senso chiedergli di giudicare la necessità di un aggiornamento per un SISTEMA OPERATIVO? Ma lo sai di che livello di complessità stiamo parlando?
Etemenanki ha scritto:A questo proposito, dato che hai menzionato lo sparare a zero sugli aggiornamenti di Windows, ho ritenuto di dover menzionare uno dei motivi principali per cui tanti, anche piu esperti di me, lo fanno, comunque io NON sono uno di questi, tanto e' vero che finche' era possibile, aggiornavo Windows, pero' prima di farlo andavo a leggermi le specifiche di tutti i vari aggiornamenti, aspettavo che altri li installassero e li controllassero, ed escludevo tutti quelli inutili, sospetti o dannosi (e si, avendo fatto installazioni per 13 anni, un minimo di esperienza su queste cose ce l'ho, anche se ormai sono vecchio e quasi tutti i neuroni sono andati in ferie

)
Installare un sistema operativo sta a capirne il funzionamento come saper girare la chiave d'avviamento sta a capire il funzionamento di un autoveicolo. Ed è pure una comparazione ottimistica, se consideriamo il salto di complessità che c'è stato - per dire - tra Windows Vista e Windows 7.
E per la cronaca, se qualche "esperto" usa come argomentazione il numero di bug eliminati e introdotti tanto esperto non è se non di ciarlataneria.