non so voi, ma a me sempre piu frequentemente capita, nel bel mezzo di un interessante (per i miei fini, che spesso sono molto pratici, ad esempio suggerimenti su come portare avanti al meglio i mie progetti di fai da te) discorso con chatGPT, di ottenere l'avviso di fine forzata , per il raggiungimento del limite posto per gli account gratuiti.
Questa cosa e' fastidiosa, perche' in certi casi trovo veramente comodo avere questo supporto per portare avanti un mio progetto.
Suppongo che la versione Plus abbia meno limiti, ma finora mi sono trattenuto a sottoscriverla.
Pero' mi chiedo fino a quando potro' farlo, in quanto temo che fra non molto una tale scelta diventera' quasi obbligata, tanto piu' obbligata quanto piu GPT si dimostrera' utile per i miei scopi, fino ad arrivare a capire al volo le mie esigenze.
Ora, io non so quanti livelli di Plus sono attualmente disponibili, ma temo che nel futuro potranno essercene molti, a corrispondenti livelli di prezzo incrementali.
E temo anche quindi che si stia gia configurando in me una sorta di dipendenza. (chissa' , magari non starei scrivendo qui se il limite non fosse scaduto...)
Ecco, a voi non fa paura questo?
Supponiamo che in un futuro non troppo lontano sia noto a tutti che e' disponibile una AI estremamente sofisticata e potente, tanto da rendere un superuomo chi ne puo' disporre (con superpoteri dati dalle risposte che la AI gli puo' fornire a fronte di esigenze che possono emergere nei contesti piu disparati)
Quanto pagherebbe il signor xyz per averne una dose? e chi sarebbe in grado di giudicare che si tratta di roba buona e non contraffatta o magari volutamente viziata da difetti?
Per la mia esperienza d'uso della versione base, posso dire che bisogna stare attenti, perche' i risultati possono essere in alcuni casi, sopratutto in riferimento a contesti che non si conoscono, molto convincenti ma allo stesso tempo altrettanto sbagliati o meglio corretti ma totalmente inadeguati, e magari anche pericolosi, senza che l'interlocutore se ne possa rendere conto.
Insomma, questa AI per ora e' da prendere con cautela, ed a piccole dosi... finche' si puo'.
Mi chiedo quali saranno gli effetti a lungo termine dell'impiego di tale materia, senz'altro stupefacente, in alcune circostanze, almeno ai miei occhi.
Un tema probabilmente sara' quello di riconoscere chi ne fa uso, cioe' chi e' mosso da AI piuttosto che da intelligenza propria, e chi ne fa uso smodato o sbagliato.
Tizio poteva chiederlo alla AI , perche' non l'ha fatto?
Oppure : perche' Tizio ha chiesto alla AI, forse non ha cervello?

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