Secondo me questi impianti devono lavorare in modo che l'acqua sia sempre,o quasi, in circolo, perché è lei la cartina di tornasole della temperatura per la caldaia, e la caldaia attraverso la sonda esterna deve modulare la temperatura di mandata dell'acqua.
Alla fine è proprio la temperatura esterna che fa cambiare in modo più o meno lento la temperatura interna della nostra abitazione.
Il termostato interno classico serve quasi a poco, perché a causa dell'inerzia termica di questo tipo di impianto esso sarà in ritardo in ogni caso sia se la temperatura sta scendendo sia se sta salendo.
Mi speigo meglio, se il termostato apre perché la temperatura ha raggiunta quella impostata, la temperatura interna dell'abitazione continuerà a salire per altre ore finché il pavimento potrà cedere calore all'aria.
Quando il termostato chiuderà di nuovo per accendere la caldaia il pavimento sarà freddo (anche ad una temperatura inferiore dell'aria) e quindi occorrerà calore e tempo per riscaldare il pavimento, successivamente inizierà a scaldare l'ambiente.
Va trovata la regolazione ideale delle valvole di zona ed impostata la curva di temperatura scorrevole sulla caldaia, questa curva sarà funzione della temperatura esterna.
Altro parametro regolabile potrebbe essere la velocità della pompa di circolo di solito hanno 3 velocità.
Le caldaie (non so la tua) hanno oltre alla predisposizione per la sonda esterna anche quella per collegare una sonda interna, questa sonda interna è integrata nel cronotermostato remoto della caldaia stessa. Da questo cronotermostato che dialoga con la caldaia è possibile vedere le temperatura di mandata, la temp interna e quella esterna oltre a regolare curve di temperatura scorrevole.
Non sono un tecnico, ma è quello che penso e che ho appreso.
Potrei anche sbagliare su alcune cose o aver creato confusione.
A proposito c'era un altro Thread con delle risposte di
Mikehttp://www.electroyou.it/phpBB2/viewtopic.php?f=11&t=15219&hilit=temperatura+scorrevole