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riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[81] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteElectro » 6 dic 2012, 16:29

Potrebbe anche non conoscere il funzionamento di tutto quello che ha installato.
Sai per caso quali tubi corrispondono alla stanza più fredda?Gli ultimi?
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[82] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 6 dic 2012, 16:31

Electro ha scritto:Potrebbe anche non conoscere il funzionamento di tutto quello che ha installato.

Allora sarebbe bene cambiasse mestiere.
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[83] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 6 dic 2012, 16:40

ehehe bella domanda...sopra i tubi c'e scritto sogg camera 1 bagno camera 2

se vuoi possiamo trovare almeno 2 combinazioni di interpretazione :ok:

o seguiamo il senso di percorrenza della casa ovvero, prima c'è il soggiorno, poi la camera fredda (1), poi ho il bagno e per ultima la camera calda (2) oppure possiamo guardare la planiemetria dall'altro :mrgreen: il soggiorno, ed il bagno incastonato tra le due camere. in questo caso la camera piu fredda diventa la 2 e la calda la 1 :mrgreen: :mrgreen: bello vero??????

non ti preoccupare, se se lo ricorda, me lo dirà l'impiantista ;-) anzi il perito che ha progettato sto schifo
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[84] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteElectro » 6 dic 2012, 16:53

Cosa sono quei numeri in alto scritti con pennarello sul pannello in alluminio della scatola collettore?
Gli ultimi 3 se sono della zona più fredda dovresti fare in modo che siano più alti.
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[85] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 6 dic 2012, 17:19

Io suggerirei, in attesa del tecnico, di sospendere le modifiche :D
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[86] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 6 dic 2012, 19:07

i numeri?
niente...c'è scritto soggiorno e sotto 4 sul primo tubo a sinistra 3 sul secondo 2 sul terzo e 1 sul quarto

andando avanti c'è camera 2 con 2 sul primo e 1 sul secondo. Stessa identica cosa su bagno e camera 1.

E' la semplice numerazione dei tubi.

Allora c'era il perito (di trieste, idraulico di trieste, proprietario della casa, veneto). I triestini mi capivano, il veneto no.

Giusto tenere aperto 24/24 a patto che ci sia la sonda che mi forniranno gratuitamente.
I muri della casa hanno gli isolanti (bene)...ma gli spifferi. Gli spifferi.....ora per i due triestini (idraulico e perito) stavo dicendo cose OVVIE...il proprietario invece mi guardava con faccia "MA DAI??SUL SERIO????? #-o

E' riuscito a dirmi che ha deciso lui di mettere i cassonetti con le tapparelle perché in un'altra zona con forte bora, gli scuri esterni si sono sradicati. ma mai e poi mai gli è venuto in mente che da una fessurina di qualche millimetro ove passa la cinghia possa venire tanta aria...ma daaaaai. Peccato che domani prevedono bora a 120 e neve. Mi devo armare di calzini e fare dei bei nodi attorno.

Chiaro che il lavoro di coibentazione non penso lo farà, nemmeno a parlare di mettere motori al posto dei guidacinchia. Quindi mi accontenterò della sonda che meglio farà, ma con infiltrazioni d'aria non è detto nemmeno che risolva.

Ah si....presuppungono che camera 1 si la più grande e camera 2 la piu piccola. Non avevano il proggetto cartaceo. Presuppongono perché, partendo da sinistra ci sono i tubi delle zone piu vicine e verso destra quelle più lontane. E poi , ragazzi, ma è ovvio che CAMERA 1 è QUELLA PIU GRANDE EEEEEEEEEEEEH! (proprietario e perito ?% )

Vi ho rallegrato un poco la serata??? O_/
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[87] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteElectro » 7 dic 2012, 1:43

Alla fine cosa si è capito dell'impianto?
Come va regolato?
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[88] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 7 dic 2012, 3:15

:D Salve ! Leggendo questo thread un pochino mi sono riconsolato (mal comune mezzo gaudio :mrgreen: ) anche se purtroppo, nel mio caso, sono anche il proprietario (o meglio, lo è mia moglie); io ho capito che la casa sarebbe in classe "A" se fosse situata a Tunisi (e non si pretendesse di rinfrescarla d'estate) e che costruttori e termoidraulici impiastroni e incompetenti esistono anche al nord :mrgreen: ; probabilmente il proprietario, presupponendolo in buona fede, si è beccato una bella "sola" che si ripercuote sugli eventuali inquilini; una abitazione isolata, nel senso di non inserita in una costruzione tipo una palazzina, un condominio, etc., risultando completamente esposta alle intemperie abbisogna di una coibentazione completamente diversa (maggiorata) rispetto ad un appartamento; nel tuo caso non esiste praticamente una vera soluzione solo regolando le mandate o i termostati; se vuoi tenerla calda come desideri puoi solo rassegnarti a spendere il doppio in gas di quanto hai preventivato; cerca di eliminare il più possibile gli spifferi ma non sognarti di tappare i fori di ventilazione; a parte che non è molto etico sacrificare i tuoi poveri gatti usandoli come spia, essi (i fori ,non i gatti) non hanno la funzione di far fuoriuscire eventuali fughe di gas (a evitare le quali presumo siano, almeno spero, dedicati degli appositi dispositivi di sicurezza) ma a garantire il ricambio di aria per evitare l'accumulo di monossido di carbonio prodotto dalla combustione del gas nella caldaia e nei fornelli a gas, ovvero il rischio non è di esplosione ma di soffocamento (o meglio, avvelenamento). O_/
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[89] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 dic 2012, 9:16

tanjama ha scritto:Giusto tenere aperto 24/24 a patto che ci sia la sonda che mi forniranno gratuitamente

Ha già più senso.
Gli spifferi però ... saranno un problema. :cry:
Non hanno modificato le portate dell'acqua nelle varie stanze?
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[90] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 12:37

le portate d'acqua intendi i flussometri?

ma per quello ci ho gia pensato io con mille combinazioni!

In sostanza giravano di qua e di la...toccavano i muri, le finestre...insomma, hanno visto che ne capivo molto ma molto di più di quello che speravano e praticamente ho detto e fatto tutto quello che potevano far loro.

L'impianto così com'è non può essere modificato. Ha un circuito solo.
Quello che ho chiesto e il perito ha consentito di fare è di mettere la sonda almeno per variare la temperatura in maniera autonoma. In questo modo posso tenere la caldaia aperta 24/24 e risparmiare un poco.
Diciamo che tutto sommato, se l'isolamento fosse ottimale, il progetto non sarebbe mal concepito. La casa è piccola anche un circuito basta. Questo è quello che il perito ha "disegnato". Se poi l'isolamento del muro andava isolato in maniera maggiorata e al posto di scuri sono state messe tapparelle non è una sua colpa.

In se l'impianto fa il suo dovere. Abbiamo tarato nuovamente i flussometri, diminuendo la zona giorno e la camera calda e lasciano completamente aperto su camera fredda e bagno. in sostanza non hanno toccato niente perché hanno trovato tutto già pronto e fatto da me.

La cosa messa così è anche troppo semplice e con poca possibilità di modifica.
La sonda arriverà, spero presto. Ma ho la sensazione che si, mi farà risparmiare un poco, ma lei che ne sa poi degli spifferi che mi entrano nella camera??? #-o
E se con la sonda avrò comunque freddo e avrò bisogno di avere più caldo come posso dirle di aumentare il calore??? :? perché i flussometri più in basso di cosi non vanno....
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