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riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[91] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 12:40

allora per i fori: quello nella zona giorno posso tapparlo senza problemi. L'ambiente supera i 24mq e quindi per legge posso chiuderlo. Inoltre non è per la caldaia, perché essa ha il suo tubo verso l'esterno. E' per il gas del piano cottura ma anche questo ha la protezione. Inoltre io chiudo sempre il gas prima di uscire di casa :ok:

quindi l'ho ritappato visto che la bora è cominciata
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[92] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 12:42

Electro ha scritto:Alla fine cosa si è capito dell'impianto?
Come va regolato?


capito? niente...io ho già fatto tutto il fattibile.

Voglio 24/24 ? ok si mette la sonda

Voglio staccare ad una certa temperatura? non si può perché avrebbero dovuto fare due circuiti zona giorno/notte.

Quindi 24/24 più sonda e coibentazione home made (silicone sui cassoni di legno, calzini arrotolati sui guidacinghia)
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[93] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 dic 2012, 12:44

tanjama ha scritto:La sonda arriverà, spero presto. Ma ho la sensazione che si, mi farà risparmiare un poco, ma lei che ne sa poi degli spifferi che mi entrano nella camera???
E se con la sonda avrò comunque freddo e avrò bisogno di avere più caldo come posso dirle di aumentare il calore???

tanjama ha scritto:Voglio 24/24 ? ok si mette la sonda

Voglio staccare ad una certa temperatura? non si può perché avrebbero dovuto fare due circuiti zona giorno/notte.

Quindi 24/24 più sonda e coibentazione home made

Non hai più bisogno di consigli, vedo. Sei un'esperta oramai. :D
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[94] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 12:51

mi puoi spiegare una cosa che non ho capito bene???

adesso io modifico la mandata manualmente...la sonda come lavora??

è impostata una temperatura massima esterna che equivale ad una temperatura fissa di mandata, ok.
La stessa cosa succede con una temperatura esterna minima?

Ma la temperatura in casa chi la decide se non uso un termostato?
Mi dirai, i flussometri...ok....mettiamo che con tutta la sonda sento freddo in camera e che il suo flussometro sia completamente aperto. Non potendo aprirlo di più ed avendo la temperatura di mandata data dalla sonda, come posso dire "voglio l'acqua a 42 gradi (faccio un esempio)" se per lei deve stare a 38? (altro esempio).

Questo per dire che la sonda poco sa della mia mal isolazione di certe stanze...
spero di essere comprensibile nella domanda. Inoltre ignoro ancora la temperatura di progetto...
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[95] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 dic 2012, 12:57

Come si suol dire: hai messo il dito nella piaga.
Poi cerco di spiegarti.
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[96] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 13:05

sono puntigliosa :ok:

la mia paura è che mettano sta sonda in maniera non giusta!

Gia ieri l'idraulico mi ha aperto tutti i flussometri agli stessi valori dicendo che cosi devono essere impostati...poi è arrivato il perito e li ha messi "alla mia maniera".....

So che la sonda va messa a nord a 3/4 metri...ma poi...boh..il perito ieri mi diceva che si imposta una temperatura massima ma di curva climatica non ho sentito menzione..
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[97] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 7 dic 2012, 13:09

:-) Secondo me qualche ulteriore consiglio male non fa; ribadisco che i fori di ventilazione sono necessari per impedire l'accumulo di monossido di carbonio generato dalla combustione e dato che la caldaia è interna non devi escluderli indipendentemente dalla cubatura dell'ambiente (non c'entra il gas !), casomai puoi deflettere in qualche modo l'aria che entra per non fartela venire direttamente addosso (all'esterno basterebbe una "curva" posizionata in modo che il vento non lo imbocchi direttamente); all'interno dei cassonetti delle tapparelle potresti inserire dei fogli di polistirolo per aumentare la coibentazione dato che essendo situati in alto, spifferi a parte sono una via di fuga del calore ambientale interno; al posto dei calzini potresti provare ad applicare dei pezzi di "paraspifferi" autoadesivi di gommapiuma. O_/ P.s. Una "facezia"; ma... a voi nordici risulta tanto difficile dire "acceso" e "spento" invece di "aperto" e "chiuso" :?: Si eviterebbero molti equivoci ! (La prima volta che mia moglie mi disse "apri la luce" andai a prendere la cassetta degli attrezzi...) :mrgreen:
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[98] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utentetanjama » 7 dic 2012, 13:16

hahaha ma sei forte! pensa che qui a Trieste diciamo anche lùnedi al posto di lunedì e Màrtedi al posto di martedì e via dicendo :mrgreen:

Avevo già pensato a coibentare i cassonetti ma è un lavoraccio se pensi che ho 3 porte finestre nella zona giorno una in camera due finestre, una in bagno e una in cameretta. Probabilmente finirei il lavoro all'arrivo della primavera. Ci penserò magari per il prossimo anno se vedo che la soluzione non migliora.

Per gli paraspifferi, io ho cercato ma non trovo...sapresti indicarmi dove poterli trovare??grazie
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[99] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 7 dic 2012, 13:30

:-) A Padova se dize £uni, marti, mercore, zoba, venere, sabo e domenega (le zeta sono "dolci"come la esse di rosa); io veramente sono meticcio (padre ciociaro e madre veneta) e anche perfettamente "bilingue" anche se un pochino fuori allenamento nel parlare padovano perché non ci vado spesso; mi pare strano che non trovi le strisce adesive paraspifferi, le vendono tutte le ferramenta, i casalinghi (Maury's etc.) e... i cinesi ! O_/
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[100] Re: riscaldamento a pavimento, dubbi sull'uso

Messaggioda Foto UtenteGuerra » 7 dic 2012, 14:40

La sonda per misurare la temperatura esterna ti serve per compensare le diminuzioni di temperatura appunto dell'aria esterna. Tu imposti una temperatura di mandata dell'acqua e mediante una "curva climatica" la caldaia modifica la temperatura dell'acqua in base ai cambiamenti esterni per poterti garantire lo stesso rendimento del tuo impianto. Tutti dati di progetto, perché è cura di chi progetta l'impianto configurare il tutto in modo ottimale.

Personalmente penso che un impianto di riscaldamento a pavimento porti vantaggi qualora tu abbia un impianto tale da poterlo dividere in zone e regolarle indipendentemente con più termostati.
Nel tuo caso non puoi farlo, quindi a mio avviso non è il massimo.
Non puoi regolare direttamente la temperatura ambiente, perché sei costretta a usare il termostato in modo poco ortodosso, cioè sempre attivo per poter far circolare l'acqua sempre (il termostato aziona la pompa).
Tu imposti una temperatura di mandata dell'acqua perché in modo indiretto tu possa avere tot caldo nelle stanze. La curva climatica non ti risolve il problema spifferi, ovviamente.
Non è ortodosso agire continuamente sulle portate dell'acqua per variare le temperature negli ambienti; i flussometri, una volta regolati, non dovrebbero essere più modificati.
Questa la teoria se l'impianto fosse fatto con criterio. La realtà è un'altra.
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