ciao a tutti!
ho appena installato un sistema di riscaldamento a pavimento e l'idraulico mi ha messo anche alcuni cronotermostati nelle stanze.
ora, non essendo affatto avvezzo a questo riscaldamento, avrei un paio di domande:
1. a che temperatura devo mettere l'acqua dei termo (e quindi nei pannelli a pavimento) nella caldaia a condensazione?
2. conviene impostare i termostati? se sì a che temperatura? o conviene lasciarli sempre accesi mantenendo una temperatura costante? che so tipo 20 gradi
grazie mille per eventuali risposte!
Riscaldamento a pavimento e cronotermostati
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La regolazione della temperatura immessa nel circuiti dovrebbe essere regolata già in corrispondenza al collettore di distribuzione attraverso un regolatore con sensore e valvola a tre vie; la caldaia dovresti tenerla alla minima temperatura compatibile in quanto la temperatura dell'acqua in ingresso ai circuiti a pavimento deve essere intorno ai 30 gradi anche se l'acqua dalla caldaia salirà molto probabilmente ad una temperatura superiore in quanto normalmente visto il tipo di riscaldamento "soft" sarà stato previsto l'uso, almeno nel bagno, di radiatori addizionali da parete.
Ricorda comunque che i tempi di messa in regime sono lunghi, non aspettarti di "accendere il riscaldamento" e, partendo da freddo, raggiungere il regime rapidamente ... ci vorranno diverse ore !
I termostati regolali pure sui 20 gradi, raggiunti i quali il termostato farà intervenire la valvola che escluderà il circuito interessato ... impostali naturalmente solo nelle stanze che usi, nelle altre impostali alla minima temperatura (ricorda che se vuoi escludere in modo permanente il riscaldamento di una stanza potrai farlo chiudendo il circuito in corrispondenza al collettore d'arrivo nell'appartamento! )
Comunque vedrai che a parte il normale "periodo di adattamento", ne sarai pienamente soddisfatto
Sarei proprio curioso di vedere una foto della tua "zona collettori" di arrivo
Ricorda comunque che i tempi di messa in regime sono lunghi, non aspettarti di "accendere il riscaldamento" e, partendo da freddo, raggiungere il regime rapidamente ... ci vorranno diverse ore !
I termostati regolali pure sui 20 gradi, raggiunti i quali il termostato farà intervenire la valvola che escluderà il circuito interessato ... impostali naturalmente solo nelle stanze che usi, nelle altre impostali alla minima temperatura (ricorda che se vuoi escludere in modo permanente il riscaldamento di una stanza potrai farlo chiudendo il circuito in corrispondenza al collettore d'arrivo nell'appartamento! )
Comunque vedrai che a parte il normale "periodo di adattamento", ne sarai pienamente soddisfatto
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"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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In un impianto radiante a pavimento se a temperatura scorrevole è assolutamente sbagliato utilizzare termostati. Il sistema va tarato lavorando sulla strozzatura delle valvole manualmente ed eventualmente ritoccato in base alle esigenze che sopravvengono durante l'utilizzo ma una volta definito l'impianto non si tocca più.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Manualmente ?
scusami Mike ma questa proprio non la capisco, vuoi dire che io manualmente devo fissare la sala a 20 ° C e lo sgabuzzino a 15 ?
e per di più regolando la strozzatura delle valvole sui singoli circuiti ? ... con che criterio ? ... tre giri a destra Novembre e due a sinistra Dicembre ... controllando il termometro sul pavimento ... ?
Se dovessi usare quel metodo dovrei passare in "part-time"
scusami Mike ma questa proprio non la capisco, vuoi dire che io manualmente devo fissare la sala a 20 ° C e lo sgabuzzino a 15 ?
e per di più regolando la strozzatura delle valvole sui singoli circuiti ? ... con che criterio ? ... tre giri a destra Novembre e due a sinistra Dicembre ... controllando il termometro sul pavimento ... ?
Se dovessi usare quel metodo dovrei passare in "part-time"
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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RenzoDF ha scritto:Manualmente ?![]()
scusami Mike ma questa proprio non la capisco, vuoi dire che io manualmente devo fissare la sala a 20 ° C e lo sgabuzzino a 15 ? ... e per di più regolando la strozzatura delle valvole sui singoli circuiti ? ... con che criterio ? ... tre giri a destra e due a sinistra ... controllando il termometro sul pavimento ?
Se dovessi usare quel metodo dovrei passare in "part-time"
La taratura la fai una volta sola, il sistema di regolazione tramite la sonda esterna regola la temperatura dell'acqua di mandata all'impianto. Se e solo se, in qualche stanza qualcuno avverte la sensazione di troppo caldo o troppo freddo, si regolano i circuiti di quella stanza intervenendo nel collettore, fissato il punto, non ci metti più le mani. Te lo dico in base all'esperienza del mio collega termotecnico che progetta impianti a pavimento da 30 anni. Il termostato è una regolazione on-off e non serve assolutamente a nulla, anzi e deleterio, l'impianto deve funzionare sempre devi scaldare la struttura che è un volano termico che una volta innescato viene mantenuto con pochissima energia... Se metto il termostato e lo aziono, l'effetto lo otterrò se mi va bene dopo 8 ore, quindi se ho caldo continuerò ad averlo per 8 ore e nel raffreddamento comincerò a sentire freddo e quindi rialzerò il termostato e comincerò a sentire caldo dopo altre 8 ore...
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RenzoDF ha scritto:... io ho solo 15 anni di esperienza diretta come utilizzatore
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Ciao a tutti, per me l'impianto a pavimento è stato un trauma, speriamo che sia colpa della mia negligenza!!
Leggendo un po' qua e la ho visto che la temperatura della caldaia doveva essere impostata a 35-40°, io invece lo
messa di mia iniziativa (sciaguratamente) molto al disopra, ma ora non mi ricordo a quanto di preciso, forse 50°. Ma è possibile che facendo questo, ho consumato 600 € di gpl in 2 mesi e 10 gg?
Sul termostato della caldaia, io ho una Herman a condenzazione c'è la possibilità di mettere la temperatura della stessa in automatico o in manuale, come la devo impostare?
Leggendo un po' qua e la ho visto che la temperatura della caldaia doveva essere impostata a 35-40°, io invece lo
messa di mia iniziativa (sciaguratamente) molto al disopra, ma ora non mi ricordo a quanto di preciso, forse 50°. Ma è possibile che facendo questo, ho consumato 600 € di gpl in 2 mesi e 10 gg?
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salve , mi sono iscritto qui perché forse ho trovato in voi la risposta al mio problema sul riscaldamento a pavimento in particolar modo al sig MIKE...chiedevo cortesemente proprio a Lui o chi mi puo' aiutare questa domanda: dicevi che in un impianto radiante a pavimento se a temperatura scorrevole è assolutamente sbagliato utilizzare termostati. Il sistema va tarato lavorando sulla strozzatura delle valvole manualmente ed eventualmente ritoccato in base alle esigenze che sopravvengono durante l'utilizzo ma una volta definito l'impianto non si tocca più.Allora la mia domanda è per aumentare il caldo nella stanza bisogna chiudere di piu' la valvola o aprirla??? Se per cortesia mi aiuta che da anni che vado avanti con questa regolazione sbagliata...il mio problema è che non riesco a raggiungere la temperatura della stanza quando fuori fa molto freddo ...
in attesa La ringrazio
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Per logica devi aprirla, facendo passare una maggiore quantità di acqua, aumenti la potenza.
Come suggerisce Mike, la regolazione va fatta a gradi, devi dosare a piccoli passi il flusso d'acqua sino a quando non ottieni nell'ambiente la temperatura desiderata e stabile per un determinato periodo di tempo, è un operazione che richiede pazienza.
Come suggerisce Mike, la regolazione va fatta a gradi, devi dosare a piccoli passi il flusso d'acqua sino a quando non ottieni nell'ambiente la temperatura desiderata e stabile per un determinato periodo di tempo, è un operazione che richiede pazienza.
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Ivan_Iamoni
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