Aiuto! Accensione caloriferi senza termostato
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Buonasera a tutti! Scrivo questo messaggio nella speranza che qualcuno mi possa aiutare.Il mio problema consiste nel fatto che mi si è rotto il termostato in casa e non riesco più ad accendere i caloriferi.Il fatto è che il mio idraulico non c'è in quanto è ricoverato in ospedale e per almeno due settimane non riesce a venire a sostituirmelo.Mi è già capitato che mi si rompesse il termostato ma nel giro di mezza giornata me l'ha sostituito, e ricordo che quel giorno mi aveva fatto partire i caloriferi direttamente dal locale caldaia ma non sono come avesse fatto.Qualcuno di voi saprebbe aiutarmi?Grazie.
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In pratica ti servirebbe un termostato nuovo sicuramente... cosa che puoi riuscire tranquillamente a reperire in molti negozi (non so cosa puoi trovare vicino casa... vedi tu).
Ad esempio leroymerlin:
http://www.leroymerlin.it/prodotti/termostati-e-cronotermostati-CAT129-c
Se con il manuale che ti daranno proprio non ti trovi o non hai le competenze... be... puoi sempre chiamare qualcun altro oltro al tuo idrauilico di fiducia. (puoi chiamare, oltre ad idraulici, anche caldaisti o elettricisti che sono probabilmente piu' affidabili in questi lavori)
entro stasera potresti facilmente essere nuovamente riscaldato
Ad esempio leroymerlin:
http://www.leroymerlin.it/prodotti/termostati-e-cronotermostati-CAT129-c
Se con il manuale che ti daranno proprio non ti trovi o non hai le competenze... be... puoi sempre chiamare qualcun altro oltro al tuo idrauilico di fiducia. (puoi chiamare, oltre ad idraulici, anche caldaisti o elettricisti che sono probabilmente piu' affidabili in questi lavori)
entro stasera potresti facilmente essere nuovamente riscaldato
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Ciao
maicol, in base a quanto scrivi è ben difficile trovare una risposta certa.
Si possono sicuramente fare delle ipotesi.
Premetto che, se non hai idea di quello che "potresti" fare, è bene che nel frattempo tu ti rivolga ad un altro buon idraulico o azienda che si occupa di installazione e o manutenzione di centrali termiche o di installazioni simili alla tua che, immagino, non sia condominiale ma privata.
Non so per quale motivo tu abbia dovuto sostituire più di una volta il termostato ( ... ? ) che probabilmente potrebbe essere un crono-termostato: forse la risposta la potrebbe dare il tuo idraulico.
Per quanto riguarda il fatto che la caldaia sia stata messa in funzione in assenza del dispositivo perché guasto e non disponibile, è probabile (probabile ma non certo) che il tecnico abbia "simulato" il contatto del "termostato" direttamente sulla morsettiera della caldaia stessa.
Si tratta di interventi che, se fatti da personale qualificato ( ... che sa quello che fa), possono risolvere provvisoriamente un disagio (evitare di rimanere al freddo); diversamente non scrivo che sia meglio battere i denti ma sicuramente è opportuno evitare di creare problemi più "gravi".
Tra l'altro, il "ritorno" di quel segnale (che passa tramite il contatto del termostato, ma è sempre una ipotesi) a volte è costituito dalla stessa tensione di rete (230Vca) che proviene dalla morsettiera di cui sopra.
Quindi, attenzione anche a "toccare" quello che c'è in questo momento.
E' una ipotesi ma dipende anche dal tipo di caldaia e dal modo in cui la stessa viene regolata.
Saluti
Si possono sicuramente fare delle ipotesi.
Premetto che, se non hai idea di quello che "potresti" fare, è bene che nel frattempo tu ti rivolga ad un altro buon idraulico o azienda che si occupa di installazione e o manutenzione di centrali termiche o di installazioni simili alla tua che, immagino, non sia condominiale ma privata.
Non so per quale motivo tu abbia dovuto sostituire più di una volta il termostato ( ... ? ) che probabilmente potrebbe essere un crono-termostato: forse la risposta la potrebbe dare il tuo idraulico.
Per quanto riguarda il fatto che la caldaia sia stata messa in funzione in assenza del dispositivo perché guasto e non disponibile, è probabile (probabile ma non certo) che il tecnico abbia "simulato" il contatto del "termostato" direttamente sulla morsettiera della caldaia stessa.
Si tratta di interventi che, se fatti da personale qualificato ( ... che sa quello che fa), possono risolvere provvisoriamente un disagio (evitare di rimanere al freddo); diversamente non scrivo che sia meglio battere i denti ma sicuramente è opportuno evitare di creare problemi più "gravi".
Tra l'altro, il "ritorno" di quel segnale (che passa tramite il contatto del termostato, ma è sempre una ipotesi) a volte è costituito dalla stessa tensione di rete (230Vca) che proviene dalla morsettiera di cui sopra.
Quindi, attenzione anche a "toccare" quello che c'è in questo momento.
E' una ipotesi ma dipende anche dal tipo di caldaia e dal modo in cui la stessa viene regolata.
Saluti
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WALTERmwp
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No,be per quello non sarebbe un problema sostituirlo da solo,volevo solo capire nel frattempo come fare per far andare comunque i termosifoni.Come vi ho detto non ho capito come abbia fatto la volta scorsa.Non so come ha fatto a far partire la pompa dei caloriferi dalla caldaia,in quanto la pompa è collegata al quadro della centrale termica che poi arriva al termostato in casa che gli da il consenso a partire.Per quanto riguarda il termostato non ho ancora capito perché è già la seconda volta che si rompe.Grazie,.
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... mi rendo conto che tu hai il problema di far partire la tua caldaia ma, abbi pazienza, questo che hai scritto significa che tu non avresti difficoltà a sostituirlo perché saresti in grado di farlo in autonomia o perché ci sarebbe qualcuno competente a tuo supporto ?maicol ha scritto:No,be per quello non sarebbe un problema sostituirlo da solo
Perché, in entrambe le ipotesi, non dovresti avere problemi ma da come hai esordito nel thread mi sorge qualche dubbio; se invece la mia percezione è errata, meglio per te.
... ma se non lo sai tu, sarà ben difficile, seppur non impossibile, che qualcuno dalla "altra" parte del PC riesca a dare una soluzione.maicol ha scritto:Non so come ha fatto a far partire la pompa dei caloriferi dalla caldaia,in quanto la pompa è collegata al quadro della centrale termica che poi arriva al termostato in casa che gli da il consenso a partire
Per evitare equivoci, riscrivo, rivolgiti ad un professionista del settore e, intanto, se vuoi, prova ad inserire in un Post delle foto che consentano agli utenti di farsi un'idea (caldaia, termostato ... ) oltre, ad esempio, a riportare l'esatto identificativo della caldaia stessa.
Il termostato (o crono-termostato) svolge, normalmente, previa verifica di eventuali vincoli, la funzione di attivare la pompa di mandata del riscaldamento (dovrebbe/potrebbe anche esserci una pompa di mandata per l'acqua sanitaria, per esempio); questo come ti ho scritto avviene tramite la chiusura di un contatto.
Saluti
p.s.
tra l'altro, senza nemmeno smontare il termostato esistente, fai delle foto di dettaglio e, con quelle, ti rechi da un rivenditore di materiale elettrico ben fornito per trovare lo strumento adeguato alle tue esigenze.
Una volta ripristinato (rimane il dubbio in merito alle cause ignote che hanno portato alla precedente sostituzione) dovresti essere nella condizione di far funzionare l'impianto senza ricorrere a delle approssimazioni.
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WALTERmwp
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Buongiorno a tutti,volevo aggiornarmi sul mio problema.L'altra settimana ho sostituito il termostato con uno usato che ho trovato a casa dei miei genitori ed il problema sembrava risolto.
E invece sabato sera il termostato è ancora andato.Ieri ho chiamato l'elettricista ed è venuto a vedere,ha provato a sostituirlo con un altro ma ora appena il termostato da il consenso per far partire i caloriferi scatta il quadro che si trova nel locale caldaia.Ha provato più volte e guardato velocemente se riusciva a capire il problema ma non aveva tempo e mi ha detto che riesce a venire solo nel fina settimana.
Ora mi è venuta un'idea che però non ho avuto il coraggio di dire all'elettricista.La mia casa è composta da quattro piani e quindi quattro appartamenti.Due non sono terminati mentre due si.Quello in cui abito e quello sotto di me che però non è abitato.La mia idea era quella di fare un ponte tra la pompa dei caloriferi dell'appartamento in cui vivo con quello al piano inferiore ed accendere i caloriferi col temostato dell'altro appartamento.L'unico disguido è che devo fare su e giù per accendereli ma non sarebbe un problema.Secondo voi si può fare? Vi allego una foto della pompa.Grazie
E invece sabato sera il termostato è ancora andato.Ieri ho chiamato l'elettricista ed è venuto a vedere,ha provato a sostituirlo con un altro ma ora appena il termostato da il consenso per far partire i caloriferi scatta il quadro che si trova nel locale caldaia.Ha provato più volte e guardato velocemente se riusciva a capire il problema ma non aveva tempo e mi ha detto che riesce a venire solo nel fina settimana.
Ora mi è venuta un'idea che però non ho avuto il coraggio di dire all'elettricista.La mia casa è composta da quattro piani e quindi quattro appartamenti.Due non sono terminati mentre due si.Quello in cui abito e quello sotto di me che però non è abitato.La mia idea era quella di fare un ponte tra la pompa dei caloriferi dell'appartamento in cui vivo con quello al piano inferiore ed accendere i caloriferi col temostato dell'altro appartamento.L'unico disguido è che devo fare su e giù per accendereli ma non sarebbe un problema.Secondo voi si può fare? Vi allego una foto della pompa.Grazie
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maicol ha scritto:Ha provato più volte e guardato velocemente se riusciva a capire il problema ma non aveva tempo e mi ha detto che riesce a venire solo nel fina settimana
Complimenti per la scelta dell'elettricista.
Attento a quello che fai (o vuoi fare).
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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WALTERmwp ha scritto:(rimane il dubbio in merito alle cause ignote che hanno portato alla precedente sostituzione)
Che non mi sembra cosa da poco.
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Da "qui" e' ben difficile scrivere qualcosa di coerente su quanto tu riscontri pero', se si verifica che ...
Sembra quasi che il termostato faccia da "fusibile".
Quindi, fai molta attenzione a quel che tocchi.
Non ti mettere a pasticciare e rivolgiti ad un buon elettricista che sicuramente ti risolve il problema.
Questa pero' e' solo un'idea personale.
Saluti
... e se, "ricostruendo" in prossimita' della centrale termica (quadro elettrico esterno alla caldaia o pannello frontale della caldaia stessa, boh ? ... ) la medesima condizione che si ottiene con l'installazione ed il funzionamento di un termostato all'interno del tuo appartamento non si palesa alcun problema, viene da pensare, per esempio, che i fili (o cavo multipolare) di collegamento tra i due "punti" (termostato appartamento e quadro controllo centrale termica) possano essere interessati da una carenza di isolamento.maicol ha scritto:Ieri ho chiamato l'elettricista ed è venuto a vedere,ha provato a sostituirlo con un altro ma ora appena il termostato da il consenso per far partire i caloriferi scatta il quadro che si trova nel locale caldaia.
Sembra quasi che il termostato faccia da "fusibile".
Quindi, fai molta attenzione a quel che tocchi.
Non ti mettere a pasticciare e rivolgiti ad un buon elettricista che sicuramente ti risolve il problema.
Questa pero' e' solo un'idea personale.
Saluti
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ascolta i consigli e non mettere mano!
Io posso solo fare un'osservazione. Il termostato classico è un semplice interruttore, o meglio un relè azionato dal suo circuito in base alla programmazione.
Non vedo come possa rompersi per colpa del resto dell'impianto, quei fili sono un segnale di controllo. Viene il dubbio che ci sia un errore nei collegamenti, per il quale viene attraversato non da un segnale di controllo ma dalla corrente di spunto della pompa.
Magari ho detto una boiata, ma un guasto ripetuto va analizzato, a questo punto non basta sostituire ancora il crono né tantomeno inventarsi collegamenti potenzialmente molto pericolosi, visto che hai un problema e non sai quale!
Io posso solo fare un'osservazione. Il termostato classico è un semplice interruttore, o meglio un relè azionato dal suo circuito in base alla programmazione.
Non vedo come possa rompersi per colpa del resto dell'impianto, quei fili sono un segnale di controllo. Viene il dubbio che ci sia un errore nei collegamenti, per il quale viene attraversato non da un segnale di controllo ma dalla corrente di spunto della pompa.
Magari ho detto una boiata, ma un guasto ripetuto va analizzato, a questo punto non basta sostituire ancora il crono né tantomeno inventarsi collegamenti potenzialmente molto pericolosi, visto che hai un problema e non sai quale!
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