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Amplificatore con TDA7294

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[1] Amplificatore con TDA7294

Messaggioda Foto UtenteMonty » 27 lug 2008, 14:19

Ciao a tutti :D

Volevo chiedere un parere. Ho trovato uno schema di un amplificatore che utilizza il TDA7294. Ora, guardando il datasheet, ho letto che tale IC è alimentato con una tensione duale, mentre qui viene alimentato con una tensione singola. Il circuito è corretto?

Ecco il link: http://www.gital.altervista.org/joomla_1010_ita/index.php?option=com_content&task=view&id=99&Itemid=134

Domanda 2: esiste un circuito per abbassare i 110 V fino ad un valore compreso tra i 24 e i 40 V?

Grazie

CIao:D
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[2] Re: Amplificatore con TDA7294

Messaggioda gcrisa » 28 lug 2008, 11:44

Ciao!

Si, lo schema è corretto. E' possibile far lavorare un integrato del genere con alimentazione singola: al segnale di ingresso disaccoppiato tramite C4 e viene aggiunto un valor medio tramite le seristenze R4 ed R5, che poi viene eliminato in uscita da C9, percui l'integrato lavora sempre nel range di alimentazione singola.

I 110v sono in DC o AC? Se in AC usa un trasformatore, se in DC devi utilizzare un convertitore DC-DC. In questo caso suggerisco qualche IC già pronto, al quale devi solo aggiungere i componenti passivi richiesti. Non ho esperienza in questo campo, quindi lascio la parola a qualcuno più esperto :)

Ciao :D
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[3] Re: Amplificatore con TDA7294

Messaggioda Foto UtenteMonty » 28 lug 2008, 12:11

Bene, sono felice di sentirlo :D

Quindi si possono "ingannare" gli integrati che richiedono alimentazione duale :twisted:

Comunque il discorso dei 110 V era che io dispongo di un trasformatore da 200 W che fa 220 V -> 110 V, e volevo ottenere da questi 110 V i 40 V necessari a far funzionare l'amplificatore. Mio papà ha suggerito di utilizzare una serie di resistenze, che però dissipano molto. Alla fine l'importante è di avere una potenza uscente di 80 W almeno, quindi un po' di dissipazione credo di potermela permettere. Che ne dite?
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[4] Re: Amplificatore con TDA7294

Messaggioda gcrisa » 28 lug 2008, 15:29

Come ti dicevo, se sono in AC la scelta migliore è quella di un altro trasformatore (o uno da porre "in cascata" a quello che hai giò), anche perché 80W non sono pochi e la strada delle resistenze non è molto conveniente...
Potresti utilizzare una impedenza invece delle resistenze, così edivi la dissipazione termica, ma il tuo apparato rischia sovratensioni che con un trasformatore eviterebbe!

Aspetta in ogni caso anche altri, magari un'idea migliore salta fuori.

Ciao!
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[5] Re: Amplificatore con TDA7294

Messaggioda Foto UtenteMonty » 31 lug 2008, 11:39

Due domande:

1) E' giusta la formula Potenza trasformatore=(area sezione)^2?

2) Se io ho un trasformatore da 100 W, che ha un rendimento dell'80%, quindi avente una potenza effettiva di 80 W, se al secondario ho 12 V ho quindi circa 6,6 A di corrente. Se io porto la tensione a 24 V, per alimentare il TDA7294, gli A diventano 3,3 e quindi la potenza rimane di 80 W. E' giusto?

Grazie :D
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[6] Re: Amplificatore con TDA7294

Messaggioda gcrisa » 31 lug 2008, 12:08

Ciao!
Per la prima domanda non saprei dirti, anche se mi sembra strano perché la potenza è influenzata anche da altri parametri che poco riguardano la sezione del traferro...

La seconda, invece, mi sembra un po' confusa... Sei sicuro che la potenza del tuo trasformatore sia espressa in Watt? Di solito si usa il VA (volt-ampere) e solo in questo caso puoi fare P = V \cdot I, dove con P intendo la potenza espressa in VA.
Se invece la potenza è in W allora non puoi più calcolare la corrente dividendo semplicemente la potenza per la tensione!

La dicitura della potenza (intendo sempre il caso del VA) è un modo indiretto di fornire la massima corrente che può scorrere in un avvolgimento: se la potenza al secondario è - ad esempio - di 12VA e il trasformatore è dimensionato per fornire 12V su quell'avvolgimento allora portai ricavare una corrente massima di 1A!

Infine, per portare la tensione sul secondario a 24 V intenderesti aumentare la tensione sul primario?!?? Se è così, tieni conto che (anche se il rapporto spire non cambia, e quindi raddoppiare la tensione sul primario la raddoppierebbe anche al secondario) gli avvolgimenti di un trasformatore sono dimensionati per lavorare con correnti ben precise e a determinate frequenze, il che implica - assumento che l'avvolgimento sia puramente resistivo - che aumentando la tensione, a parità di frequenza di lavoro e resistenza del filo, aumenta anche la corrente che circola nell'avvolgimento! Cioè maggiore riscaldamento e pericolo di bruciare il trasformatore!!
Se quindi raddoppi la tensione sul primario al secondario otterrai i 24 V desiderati, ma nel primario circolerà una corrente doppia rispetto al previsto, quindi il trasformatore durerà ancora un secondo, credo... :D

Ciao ;)
gcrisa
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