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Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineamenti

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Moderatore: Foto UtenteIsidoroKZ

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[11] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 21 mag 2015, 0:23

Piercarlo ha scritto:Se ti vuoi divertire con i pre, un libro abbastanza tosto su questo tema è il Burkardt Vogel, "The sound of silence" dedicato proprio ai pre phono.


Grazie per il consiglio, lo cercherò sicuramente, ha l'aria di essere proprio quello che mi interessa. :ok:

Invece, ho continuato le mie osservazioni sull'azimuth e l'allineamento e devo correggere parzialmente quanto sopra. Infatti, la distorsione di intermodulazione cambia leggermente con l'azimuth, ma mi pare essere molto più dipendente dall'allineamento della testina. E' probabile che riallineando la testina ieri sera dopo aver aggiunto la rondella (che comunque male non fa), l'allineamento fosse più preciso. O, meglio, più adatto per quella zona del disco dove si trovano i segnali di test, dato che non si può annullare l'errore tangenziale dappertutto, ma bisogna accontentarsi di compromessi.

Adesso mi fermo un po' con le misure e ascolto musica :cool:
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[12] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 21 mag 2015, 8:34

DarwinNE ha scritto: E' probabile che riallineando la testina ieri sera dopo aver aggiunto la rondella (che comunque male non fa), l'allineamento fosse più preciso. O, meglio, più adatto per quella zona del disco dove si trovano i segnali di test, dato che non si può annullare l'errore tangenziale dappertutto, ma bisogna accontentarsi di compromessi.


Esattamente: è il vero segreto per godersi il giradischi.. accettarne i limiti e goderselo! :D

Adesso mi fermo un po' con le misure e ascolto musica :cool:


Bravo! :D

Ciao
Piercarlo

PS: il libro, cercandolo direttamente come pdf in rete (neanche tanto... prima pagina di gooogle!), lo si trova pure gratis. Dello stesso autore vi è un altro libro ("Gain the gain" se non ricordo male) che però riguarda l'uso di tubi nei preamplificatori (triodi soprattutto): altre passioni per chi gli interessa.. e non sviene davanti a "un po" di matematica... ;-)
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[13] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 31 mag 2015, 18:13

Seguendo il consiglio di Foto UtentePiercarlo, ho cercato di mettere insieme un preamplificatore RIAA con costanti di tempo un po' precise.

Sto scrivendo un articolo (però lo pubblicherò sulla mia homepage a breve, il tempo di finalizzarlo nelle varie versioni in inglese, francese ed italiano). Tanto per divertirmi un po', ho scelto di fare un amplificatore a valvole, avevo già iniziato a fare qualche prova ed avevo già lo chassis praticamente pronto.
Ho avuto qualche grattacapo con il ronzio e l'autooscilazione di un mosfet che utilizzavo per regolare l'anodica. Poi, dovendo livellare e regolare l'alimentazione dei filamenti, ho parecchio calore da dissipare. Sicuramente una versione ad operazionali sarebbe più razionale. Però il circuito è buono sotto molti punti di vista.

Ecco lo schema, spero piacerà anche a Foto UtenteKagliostro che si diletta di questo genere di cose. Pubblicherò spero tra poco un po' di misure.



Ecco il prototipo, ho dovuto aggiungere una ventolina sopra il dissipatore con il regolatore lineare:

ampli_complet_t.jpg
ampli_complet_t.jpg (75.94 KiB) Osservato 3351 volte


L'insieme mostra alcuni componenti di recupero, fra cui i trasformatori e diversi condensatori elettrolitici vintage (ma verificati ed in ottimo stato). Ecco una misura, con la curva RIAA, vista all'analizzatore di spettro FFT:

phono_transf_function_t.jpg
phono_transf_function_t.jpg (78.77 KiB) Osservato 3351 volte
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[14] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 1 giu 2015, 8:39

Non è il tipo di circuito a cui sono abituato (il preamplificatore RIAA)

ma non posso che complimentarmi per la scelta dell'uso delle valvole

:ok: :ok: :ok:

K
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[15] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 1 giu 2015, 11:42

Anche tu ti sei preso una cotta per le valvole! ;-) Vorrei solo dare qui un paio di dritte:

1) Bufferizzare con un emitter follower PNP le uscite anodiche di entrambi i triodi in modo da ridurre di molto l'impedenza di uscita sia verso la rete RIAA sia verso l'uscita vera e propria. Non si "sputtana" niente della timbrica delle valvole però allo stesso tempo ne migliora le prestazioni dove serve migliorando l'interfaccia tra le varie impedenze.

2) Non vi è bisogno di usare transistori per alta tensione tipo quelli per uscita video (anche se stando molto attenti alla loro SOA si possono utilizzare senza troppi patemi) ma si possono tranquillamente utilizzare bipolari anche da 60 volt (tipo BC556), contornandoli di un po' di diodi di protezione contro le alte tensioni soprattutto durante la fase di accensione, quando le valvole sono dei circuiti aperti. La complicazione dei diodi è ripagata dall'alto beta dei transistor usati che permette un ottimo disaccoppiamento tra l'impedenza di uscita dei triodi e il carico che devono pilotare.

3) vi sarebbe un'ulteriore finezza: caricare l'anodo dei triodi non con una resistenza ma con dei generatori di corrente che farebbe sprofondare la distorsione dei tubi a livelli di uno stato solido, nnonostante l'aumento del guadagno, che in effetti si avvicinerebbe al valore teorico del mu dei triodi usati (e che permetterebbe di utilizzare direttamente, sul secondo triodo dell'equalizzatore, la ECC88 (o similari a relativamente alta corrente e basso mu: ECC81. ECC82, ECC85... quelle che si hanno per le mani insomma) risparmiando un tubo oppure, meglio utilizzandolo come buffer di corrente (oddio... non una gran corrente!) uscente di catodo.

Magari tutto quanto detto riservalo per una seconda fase di improvement... e goduria a giocare! ;-)

Ciao
Piercarlo
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[16] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 1 giu 2015, 12:46

:D Overo; come correggere i difetti dei tubi a vuoto contornandoli di componenti a stato solido :lol: ... ottimo passatempo =D> ... perdonate (o anche no) l'OT ma personalmente ho oltrepassato l'audiofilia e utilizzo su vasta scala l'audio digitale oppure vado di opposto estremo... l'audioriproduzione esclusivamente meccanica ;-) ; quando capito a casa di un mio amico, carico la molla del suo grammofono "His master's voice" originale, faccio partire il disco con una grandiosa versione per fisarmonica della Migliavacca e godo :-) O_/
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[17] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 1 giu 2015, 15:38

Piercarlo ha scritto:Anche tu ti sei preso una cotta per le valvole! ;-)


Oh, data di un bel po' di tempo fa :D
Diciamo che quando più di dieci anni fa dove lavoro hanno smaltito quello che rimaneva in fondo agli armadi (soprattutto valvole RF, abbastanza spesso in cattivo stato), non tutto è partito fra i rifiuti...
Quando si presenta l'occasione, provo a giocarci un po'.

Piercarlo ha scritto:1) Bufferizzare con un emitter follower PNP le uscite anodiche di entrambi i triodi in modo da ridurre di molto l'impedenza di uscita


Prendo nota per il futuro, però così com'è con i componenti mostrati sopra, la rete RIAA tiene conto dell'impedenza di uscita dello stadio a triodo che precede. Ho prima calcolato analiticamente i valori delle resistenze e dei condensatori, poi ho colto l'occasione di provare ad utilizzare LTspice con dei modelli di triodo ed ho ritoccato i valori per ottenere un buon accordo con la curva teorica (fornirò maggiori dettagli a breve). Tra l'altro, ho visto alcune discrepanze nel calcolo dei punti di polarizzazione di T2, proverò a vedere che non sia capitato su una valvola un po' spompa... Invece le misure di risposta in frequenza mostrano un accordo eccellente fra le simulazioni e la curva prevista.
Invece mi verrebbe comodo ridurre l'impedenza in altri punti, anche solo per prevedere un'uscita per cuffia. :ok:

Piercarlo ha scritto:3) vi sarebbe un'ulteriore finezza: caricare l'anodo dei triodi non con una resistenza ma con dei generatori di corrente che farebbe sprofondare la distorsione dei tubi a livelli di uno stato solido,


Molto interessante, prendo nota. Ieri sera ho provato un po' ed ho misurato una distorsione di seconda armonica dalle parti di 0,15% per una tensione di uscita di 0.4V picco picco, ad una frequenza di 500Hz, per il solo stadio preamplificatore Phono/RIAA (quindi formato dalle sole T2 e T3). Il segnale di ingresso è dalle parti di 6mV picco picco. Come ho detto prima, sto ancora riorganizzandomi le idee.

claudiocedrone ha scritto:ma personalmente ho oltrepassato l'audiofilia e utilizzo su vasta scala l'audio digitale oppure vado di opposto estremo... l'audioriproduzione esclusivamente meccanica


Io mi sto divertendo molto con il giradischi, ma nessuno mi leverà dalla testa che per quanto riguarda la qualità pura di riproduzione, un CD ed un buon ampli allo stato solido funzionino in maniera eccellente. Però tutte queste prove sono molto divertenti! :ok:
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[18] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 2 giu 2015, 21:53

Ho scritto un articolo sul preamplificatore (sulla mia homepage, non qui su EY):

http://davbucci.chez-alice.fr/index.php ... ge=English

Per il momento è solo in inglese, è venuto più lungo di quanto mi aspettassi e probabilmente dovrò rileggerlo con attenzione :oops:
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[19] Re: Braccio e testina vinile: smorzamento viscoso, allineame

Messaggioda Foto UtenteDarwinNE » 14 giu 2015, 16:31

Ho finito le traduzioni in francese ed in italiano dell'articolo sul preamplificatore PHONO di cui sopra °_.

http://davbucci.chez-alice.fr/index.php ... e=Italiano
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