Lookerbie ha scritto:ma riuscirò a ottenere l'effetto di fade out?
Non con quel circuito, ma con questo sì.
Moderatore:
IsidoroKZ
Lookerbie ha scritto:ma riuscirò a ottenere l'effetto di fade out?
. Se è in saturazione non c'è alcun fading.Lookerbie ha scritto:A che precisione può arrivare? Per me se sbaglia di mezz'ora può non essere un problema, se sbaglia di qualche ora allora si.
Lookerbie ha scritto:GuidoB ha scritto:2) Potresti invece utilizzare un sensore (fotoresistenza per esempio) per rilevare la luminosità ambientale, e permettere l'accensione dei led solo quando fuori c'è buio. Se non hai bisogno di mantenere l'ora, potresti costruire un circuito con autospegnimento, che non consuma nulla quando i led sono spenti.
Si, ci ho pensato ma questi cubi andranno a sostituire dei "sampietrini" in un cortile, verranno quindi azionati se calpestati e credo che una fotoresistenza non mi distinguerebbe il buio da un piede.
Lookerbie ha scritto:GuidoB ha scritto:3) Se non è un problema, potresti eliminare del tutto la limitazione di orario o luminosità ambientale, e permettere l'accensione dei led in ogni caso. Tanto, il consumo ad ogni azionamento è basso. Il circuito si semplificherebbe.
Potrei anche fare così se la luce non fosse percepibile di giorno. La terrei come soluzione di scorta, a quel punto eviterei il 4060 in toto.
Lookerbie ha scritto:Il cubo sarà nel terreno, con un solo lato esposto, quello da cui emetterà luce. Dovrà appunto sostituire dei sampietrini. ho pensato ad un sensore capacitivo, come ad un fotodiodo per rilevare il calpestamento, ma mi oscurerebbero la trasmissione della luce nella faccia libera. Più semplice usare un pulsante, anche se sarà più complessa la meccanica costruttiva (ma so a chi affidarmi).
GuidoB ha scritto:Lookerbie ha scritto:A che precisione può arrivare? Per me se sbaglia di mezz'ora può non essere un problema, se sbaglia di qualche ora allora si.
Considerando che in un giorno ci sono 86400 secondi e che il 4060 divide per 16384, dovresti regolare gli oscillatori perché abbiano un periodo di 5,2734375 s. Se sbagliassi a regolare il periodo di 0,22 s (in più o in meno), ogni giorno l'attivazione slitterebbe (in più o in meno) di circa un'ora. Il secondo giorno l'errore accumulato sarebbe di due ore, il terzo giorno di tre, e così via. Senza contare altri errori dovuti a cambi di temperatura ecc.
Usando due divisori 4060 in serie potresti leggere la frequenza con un frequenzimetro e regolarla con più precisione, forse ottenendo un errore dell'ordine di 10 minuti (che però si accumulano) ogni giorno.
GuidoB ha scritto:Una possibilità è attivare/sincronizzare i cubi manualmente ogni due-tre sere, per esempio passandoci sopra un magnete, e utilizzare la temporizzazione per spegnerli automaticamente dopo 6 o 12 ore (le ore possono essere 6 o 12 invece di 8?).
GuidoB ha scritto:È possibile collegare i cubi tra loro con un cavetto interrato? È possibile qualunque topologia (in una lunga catena, a stella, ad albero ecc.). In tal caso potresti centralizzare sia l'alimentazione che la temporizzazione in un cubo "principale", usando meno pile ma più grosse, e ottenendo automaticamente la sincronizzazione dell'attivazione serale di tutti i cubi. Semplificheresti anche il circuito dei cubi "secondari".
Può piovere o nevicare sui cubi? Può scendere molto la temperatura?
GuidoB ha scritto:Si può rendere la risposta "lenta" per filtrare oscuramenti brevi.
L'attivazione di tutti i cubi (se non collegati tra loro) non sarà contemporanea quando fa buio, a causa delle tolleranze dei vari componenti, ma avverrà presumibilmente nel giro di un quarto d'ora o mezz'ora.
GuidoB ha scritto:Un po' la luce si vedrebbe. Se è accettabile, direi che è la soluzione più semplice. Ma c'è molto calpestío di giorno?
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La faccia superiore dei cubi è bianca/opalina?
Se riesci a fare delle prove in campo, forse è possibile mettere a punto un circuito che con una sola fotoresistenza rilevi sia il giorno/notte che il calpestío. Potrei pensarci nel fine settimana.
GuidoB ha scritto:Una curiosità: è qualche tipo di installazione artistica?
g.schgor ha scritto:Il dimensionamento del circuito del post10 dipende dal LED usato.
Con un LED da 2V 20mA i valori sono:
R3=330
R4=68k
R=4.7k
C=47uF
La simulazione mostra che la corrente del LED
diminuisce esponenzialmente da 20mA
a meno di 5mA in 5s.
Lookerbie ha scritto:Ho provato con un BD679 ma non ottengo risultati
Lookerbie ha scritto:La serie di 4060 potrebbe essere una soluzione. Ma se invece del circuito RC uso un oscillatore al quarzo miglioro la precisione?
Lookerbie ha scritto:...sicuramente ci pioverà e potrebbe anche nevicarci sopra.
Lookerbie ha scritto:eviterei le fotoresistenze , poi l'attivazione non contemporanea non sarebbe un problema.
Lookerbie ha scritto:...non potrò fare prove sul campo.
Lookerbie ha scritto:Probabilmente a questo punto mi converrebbe tenerle accese sempre. Poi nel caso cambio le pile quando serve...
Lookerbie ha scritto:GuidoB ha scritto:Una curiosità: è qualche tipo di installazione artistica?
Si è per una installazione artistica. Se va in porto vi svelo dove e se riesco farò citare il forum nei ringraziamenti
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