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Piercarlo » 26 nov 2012, 2:10
Piccola e doverosa rettifica: gli operazionali di potenza usati come finali audio possono essere parallelati solo se ciascuno ha un proprio anello di retroazione che permetta di stabilizzarne il guadagno ad un valore ben definito che permetta poi di parallelarli con un anello di retroazione comune a tutti quanti. L'assunto su cui mi basavo per fare a meno dell'anello di retroazione locale per ciascun finale era la possibilità, purtorppo inesistente, di poter avere con qualche tipo di selezione per lotto di produzione, degli integrati aventi un guadagno ad anello aperto molto simile, cosa che, come mi ha spiegato il buon
IsidoroKZ oggi, non vale nemmeno per gli operazionali duali integrati sullo stesso chip. Morale della favola il circuito va complicato un pochino più di quanto supponevo l'altra sera: meglio saperlo tardi che mai!
Ciao
Piercarlo