Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Sostituire Valvola

hi-fi, luci, suoni, effetti speciali, palcoscenici...

Moderatore: Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[71] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 10 mar 2010, 23:58

Questa della terza maggiore che un tempo era considerata dissonante proprio non la sapevo e non l'avrei mai immaginata.
Sei sicuro sia solo pochi secoli fa? Io ho avuto in passato spartiti per chitarra tratti da tabulature per liuto di brani medioevali dove mi pare si facesse normale uso di intervalli di terza maggiore.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[72] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto Utentenikolatesla » 11 mar 2010, 0:49

IsidoroKZ ha scritto:l'accordatura temperata e ogni semitono e` uguale a tutti gli altri, radice dodicesima di 2
ù
Ti riferisci alla conformazione del diesi e del bemolle Ad un unica nota (al 5° comma): Semitono cromatico, che prima erano due note distinte (4° comma per il brmolle 6°comma per il diesis): "Semitono diatonico"?
Avatar utente
Foto Utentenikolatesla
0 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 3 feb 2010, 18:58
Località: Brianza

0
voti

[73] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto Utentenikolatesla » 11 mar 2010, 0:52

bruno valente ha scritto:No, non è proprio così: ...

Scusa bruno, avevo inteso che parlavi solo di multipli interi.
Avatar utente
Foto Utentenikolatesla
0 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 3 feb 2010, 18:58
Località: Brianza

1
voti

[74] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 11 mar 2010, 1:10

bruno valente ha scritto:Questa della terza maggiore che un tempo era considerata dissonante proprio non la sapevo e non l'avrei mai immaginata.
Sei sicuro sia solo pochi secoli fa? Io ho avuto in passato spartiti per chitarra tratti da tabulature per liuto di brani medioevali dove mi pare si facesse normale uso di intervalli di terza maggiore.


La musica medioevale di solito evita le terze (e solo con quarte quinte e ottave e` anche un po' noiosa), sono entrate solo "recentemente" nel gusto musicale, verso il tredicesimo secolo, e ancora poco dopo non era molto usata, perche' considerata consonanza imperfetta. Quando e` entrato il temperamento equabile la terza e` di nuovo stata mazzuolata, ma tanto era gia` entrata nel gusto comune.

Ti e` scappato un terza maggiore che e` un intervallo di 4/3 mentre quella e` la quarta, la terza e` 5/4. In compenso a me e` scappato di chiamarlo intervallo pitagorico, invece e` naturale, la terza pitagorica e` 81/64.

Appena acchiappo i miei amici musici, mi faccio spiegare piu` in dettaglio.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Avatar utente
Foto UtenteIsidoroKZ
121,2k 1 3 8
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 21059
Iscritto il: 17 ott 2009, 0:00

0
voti

[75] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto Utentenikolatesla » 11 mar 2010, 1:15

Comunque non mi spiego ancora perché l'hammond quando suoni un accordo di DO maggiore ti suona un accordo di DO maggiore con la sesta minore, la settima maggiore e una seconda maggiore ma in realtà tu senti do maggiore?
Avatar utente
Foto Utentenikolatesla
0 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 3 feb 2010, 18:58
Località: Brianza

0
voti

[76] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto Utentenikolatesla » 11 mar 2010, 1:23

Scusate, la mia ignoranza ma con intervalli intendete commi?
Se si il comma pitagorico è 531441/524288 (almeno su un libro di teoria che sto sfogliando è così...)
Avatar utente
Foto Utentenikolatesla
0 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 3 feb 2010, 18:58
Località: Brianza

0
voti

[77] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto Utentenikolatesla » 11 mar 2010, 1:26

Mi correggo da solo, sono andato un po' avanti, e ho riscoperto la scala pitagorica.
Cavolo era dalla prima superiore che non leggevo più la teoria....
Avatar utente
Foto Utentenikolatesla
0 1 4
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 212
Iscritto il: 3 feb 2010, 18:58
Località: Brianza

0
voti

[78] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 11 mar 2010, 13:13

IsidoroKZ ha scritto:...Ti e` scappato un terza maggiore che e` un intervallo di 4/3 mentre quella e` la quarta, la terza e` 5/4...

Si, andando a mente ho fatto confusione.
IsidoroKZ ha scritto:...L'unico armonico che da` fastidio e` il settimo, che ad esempio non si trova nel ripieno d'organo. Anche i clavicembali mettono la penna (o fanno il possibile per metterla) a 1/7 della lunghezza della corda, dove il 7 armonico avrebbe un nodo di vibrazione, in modo da non trasferire energia su quella frequenza...

Infatti, se la fondamentale è Do, il settimo armonico è un Sib che dista solo un tono (a parte i multipli) e quindi è fortemente dissonante. La stessa relazione c'è con il nono armonico che è un Re ma evidentemente, essendo molto lontano, è debole e non si percepisce facilmente
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

0
voti

[79] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto UtenteGizMo » 27 mar 2010, 12:48

bruno valente ha scritto:Bè non ci volevo cascare ma visto che mi ci tirate dentro...vi dico come la penso, anche se non è la prima volta che provo a farlo.
Se un amplificatore non distorce (o distorce molto poco) la qualità del suono è la stessa indipendentemente dal fatto che sia realizzato con tubi o con componenti a stato solido e nessuna differenza può essere percepita all'ascolto (spero che su questo siamo tutti d'accordo... non serve essere scienziati per capirlo: se due cose sono uguali non possono essere diverse :) )
Le cose vanno diversamente se l'amplificatore viene sovrapilotato: lo stadio finale, sia esso a valvole o a transistor, distorce il segnale tosandogli le creste sopra e sotto (in maniera più o meno simmetrica, dipende dal circuito) ma se l'amplificatore è a valvole questa tosatura non avviene in modo netto, bensì sfumato, la parte mancante non appare tagliata di netto ma appare compressa e quindi senza spigoli. Questo modo di distorcere è meno sgradevole e da qui, gonfiando la cosa a dismisura e con arte, si arriva a tutte le leggende metropolitane sugli amplificatori a valvole.
Negli amplificatori a transistor la tosatura avviene invece in modo netto, marcato e la forma d'onda spigolosa all'ascolto somiglia ad una pernacchia.
Questi due comportamenti diversi tra amplificatori a tubi e amplificatori a stato solido, che si evidenziano solo quando vengono sovrapilotati, dipendono solo in minima parte dai tubi e dai transistor, dipendono invece molto dalle due tipologie circuitali in uso con i tubi e con i transistor.
Lo scopo di chi progetta amplificatori, giustamente, è quello di ottenere una bassa distorsione quando l’amplificatore viene utilizzato correttamente, cioè quando non viene sovrapilotato, senza preoccuparsi più di tanto di cosa accade quando invece l’amplificatore viene sovrapilotato.
Il modo migliore per raggiungere questo scopo è senz’altro quello di strutturare il circuito in modo simmetrico e con un buon tasso di controreazione ed è quello che si fa normalmente con gli amplificatori a stato solido: la controreazione spinta riduce drasticamente la distorsione su tutta l’escursione possibile del segnale di uscita, in tutto il campo dinamico dello stadio finale, fino alla saturazione dei componenti, ottenendo così una riproduzione molto fedele del segnale di ingresso, praticamente priva di distorsione. Solo quando i segnali eccessivamente ampi superano un ben preciso limite, per cui i finali risultano completamente saturi, allora il meccanismo della controreazione non è più in grado di cancellare la distorsione e il suo benefico effetto cessa di colpo: da qui la tosatura netta del segnale con conseguente spernacchiamento (ma, lo ripeto, stiamo utilizzando male l’amplificatore: lo stiamo sovrapilotando).
Con gli amplificatori a valvole queste tecniche non possono essere utilizzate per vari motivi: la simmetria non si può realizzare facilmente in quanto la valvola esiste solo in “versione NPN” e la controreazione non può essere spinta quanto si vorrebbe a causa della presenza del trasformatore di uscita che introduce rotazioni di fase alle frequenze alte e quindi instabilità.
Di fatto, quindi, con gli amplificatori a valvole, si possono solo realizzare circuiti che portano a risultati scadenti con un notevole residuo di distorsione anche all'interno del campo dinamico, non potendo con le valvole spingere la contoreazione quanto si vorrebbe per cancellare bene la distorsione come si riesce a fare invece con gli amplificatori a stato solido.
Per contro, quando l’amplificatore a valvole viene sovrapilotato, l’assenza di una controreazione spinta porta ad una deformazione graduale del segnale man mano che si avvicina ai limiti imposti dalla dinamica e quindi senza spigolature.
Per concludere, secondo me, l’effetto valvola potrebbe essere simulato bene con i componenti a stato solido: basterebbe utilizzare soluzioni circuitali mediocri come quelle imposte dai limiti delle valvole o introdurre ad arte qualche diodo nei circuiti per comprimere gradualmente il segnale prima che venga tosato dallo stadio finale. Il contrario sarebbe invece difficile da realizzare senza complicare i circuiti a dismisura.
Sono convinto che il nocciolo della questione sia tutto qui e che il resto siano solo chiacchiere.


A leggere questo post ho avuto i brividi lungo la schiena! Premettendo che la qualita' di molte valvole di produzione attuale non e' paragonabile a quella dell'epoca, e che anche molti amplificatori valvolari in commercio sono scadenti (ho messo mano su un'audio innovation anni 80 e me venuto il vomito, cosi' come un'ampli da chitarra di produzione attuale).

Ma questo non toglie che un'ampli hifi a valvole ben progettato e ben costruito con componenti di qualita' abbia una piacevolezza di ascolto che nessun transistor o tamp potra' mai e poi mai raggiungere!

Io sono un hobbysta e ho cominciato a svalvolare per gioco circa 2 anni fa, e il mio ampli fu una folgorazione.

La questione della controreazione sugli ampli a SS che tu sbandieri come la panacea di tutti i mali in realta' e' lei stessa il male, alti tassi di controreazione aggiustano la tua bella sinusoide/quadra/quello ceh ti pare sull'oscilloscopio, ti danno risultati strumentali eccellenti, ma ti dimentichi che la musica la ascolti con le orecchie e non con l'oscilloscopio e uno dei piu' evidenti difetti nell'uso di forti tassi di controreazione all'ascolto (da parte di una persona attenta e dotata di buon udito) e' la cancellazzione dei microparticolari (la sorgente audio deve comunque essere di qualita', per ascoltare un mp3 va bene anche un TDA2003) e generalmente una minore piacevolezza di ascolto.

I transistor e i FET non sono lineari, basta guardare le curve, anche i pentodi non lo sono, Ma molti buoni triodi sono linearissimi e i migliori amplificatori valvolari hanno tassi di distorsione inferiori a molti SS senza nessuna controreazione (anello aperto), con maggiori piacevolezze di ascolto.

Quello che entra esce, con lo SS e la tua controreazioe non fai altro che distorcere a bestia il suono e poi aggiustarlo!!!

Pero' ammetto che per aver certi risultati con le valvole ho dovuto costruirmeli io gli ampli e usare valvole NOS.

Mi viene da dire che chi accusa le valvole di durare poco abbia avuto a che fare con valvole di produzione attuale, ho avuto anche io questa esperienza con le electro armonix, una 5u4gb che me durata 3 mesi contro i gia' 2 anni di una FIVRE d'epoca ancora funzionante ed efficente e che penso durera' ancora parecchi anni.

E poi comunque con le valvole a volte, se non spesso, non si cerca la totale assenza di distorsione, tra l'altro molte registrazioni audio sopratutto digitali sono poco ricche di dettagli, molto artificiali. Spesso si cerca invece il timbro caratteristico di una valvola, che cambia da valvola a valvola... come una EL34 non suona come una 6L6. Quindi si un'aggiunta artificiosa che pero' risulta molto gradevole all'ascolto e che nessuno e' riuscito mai a emulare con lo SS, ho visto circuitazioni strambe e molto complesse per simulare il suono di una valvola, con DSP o con operazionali, ma alla fine NON suona come la valvola vera e circuitalmente e' tanto piu' complesso che non ne vale... piazzo una valvola 2 resistenze e 1 condensatore, e' molto piu' semplice e da risultati migliori.
Avatar utente
Foto UtenteGizMo
0 1
New entry
New entry
 
Messaggi: 94
Iscritto il: 27 mar 2010, 12:27

0
voti

[80] Re: Sostituire Valvola

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 27 mar 2010, 16:30

GizMo ha scritto:...La questione della controreazione sugli ampli a SS che tu sbandieri come la panacea di tutti i mali in realta' e' lei stessa il male, alti tassi di controreazione aggiustano la tua bella sinusoide/quadra/quello ceh ti pare sull'oscilloscopio, ti danno risultati strumentali eccellenti, ma ti dimentichi che la musica la ascolti con le orecchie e non con l'oscilloscopio e uno dei piu' evidenti difetti nell'uso di forti tassi di controreazione all'ascolto (da parte di una persona attenta e dotata di buon udito) e' la cancellazzione dei microparticolari (la sorgente audio deve comunque essere di qualita', per ascoltare un mp3 va bene anche un TDA2003) e generalmente una minore piacevolezza di ascolto...
.

Prima di parlare di controreazione ti consiglierei di studiartela e magari di capire cosa è e di scrollarti di dosso il gran peso di tutti i dogmi che ti sei accollato...potresti avere una visione meno sciocca della realtà...te lo dice uno che gioca con valvole transistor mosfet e integrati da trentacinque, anzi quaranta anni.
Mi chiedo come si fa a far capire quanto siano colossali certe palle a chi non è assolutamente in grado di capirlo...e quindi, nonostante la grande pazienza di cui normalmente sono dotato, ci rinuncio.
Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 7796
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica e spettacolo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 19 ospiti