Penso che si tratti del classico dito nella piaga.
Due casse amplificate autocostruite, con uno schema elettrico professionale (scopiazzato), molto robuste, che lavorano molto bene, ma che si tengono strette il fastidioso sottofondo dei 50 Hz, nonostante molti accorgimenti costruttivi.
Ho provato molte soluzioni, ma non ho concluso niente.
Ma come fanno i produttori a risolvere così (facilmente) il problema?
Grazie
Il rumore dei 50 Hz nell'ampli autocostruito
Moderatore:
IsidoroKZ
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
0
voti
Essendo amplficate necessitano che il segnale gli arrivi dalla sorgente con cavi schermati.
Sicuramente ci avrai gia' pensato ma a volte ... le cose piu' banali.
Qual'e' la sorgente da cui prelevi il segnale?
A volte puo essere anche un adattamento d'impedenza errato e/o qualche massa fluttuante.
Ciao
Sicuramente ci avrai gia' pensato ma a volte ... le cose piu' banali.
Qual'e' la sorgente da cui prelevi il segnale?
A volte puo essere anche un adattamento d'impedenza errato e/o qualche massa fluttuante.
Ciao
0
voti
Ma, non sono proprio alle prime armi in campo audio e direi che per le schermature ho provato di tutto, senza concludere niente. Cavi sempre schermati, ottima sorgente di segnale, massima attenzione agli anelli di massa, ma niente.
Il problema è che non si tratta del rumore classico che generano spesso le chitarre elettriche (quando tocchi le corde, il rumore quasi sparisce), ma dei 50 Hz che sicuramente provengono dall'alimentatore (si sente anche con volume a zero e senza segnale in ingresso).
Ma più di utilizzare i classici filtraggi, non saprei. Il trasformatore usato è di tipo industriale: non è che magari quelli destinati al settore audio debbano avere particolari specifiche?
Grazie per avermi risposto.
Il problema è che non si tratta del rumore classico che generano spesso le chitarre elettriche (quando tocchi le corde, il rumore quasi sparisce), ma dei 50 Hz che sicuramente provengono dall'alimentatore (si sente anche con volume a zero e senza segnale in ingresso).
Ma più di utilizzare i classici filtraggi, non saprei. Il trasformatore usato è di tipo industriale: non è che magari quelli destinati al settore audio debbano avere particolari specifiche?
Grazie per avermi risposto.
0
voti
L'ideale e' usare trasformatori toroidaile per ottenere l'induzione dispersa minima.
Prova poi con dei filtri a pi greco a valle del raddrizzatore e dimensionali come filtro pseudo passa alto (<50Hz).
Dovrebbe bastare anche un filtro di primo ordine.
Prova anche ad usare un impedenza serie e 2 condensatori in parallelo.
Io uso quello quando predispongo l'alimentazione per i miei classe A a valvole che come saprai tendono a ronzare (50Hz).
In ingresso sulla 220 V si usa anche mettere un condensatore se non sbaglio 100nF 400V.
Hai provato ad invertire la spina (fase con neutro) a volte le cose piu' banali
.
Una volta ho risolto cosi'.
Ciao
Prova poi con dei filtri a pi greco a valle del raddrizzatore e dimensionali come filtro pseudo passa alto (<50Hz).
Dovrebbe bastare anche un filtro di primo ordine.
Prova anche ad usare un impedenza serie e 2 condensatori in parallelo.
Io uso quello quando predispongo l'alimentazione per i miei classe A a valvole che come saprai tendono a ronzare (50Hz).
In ingresso sulla 220 V si usa anche mettere un condensatore se non sbaglio 100nF 400V.
Hai provato ad invertire la spina (fase con neutro) a volte le cose piu' banali
Una volta ho risolto cosi'.
Ciao
0
voti
Ottimo!
Al filtro pi greco non ci avevo pensato. Il toroidale era già una mira, ma dovrei farmene costruire una coppia appositamente, per via della tensione d'uscita non standard.
Dammi un po' di tempo e faccio alcune prove.
GRAZIE
Al filtro pi greco non ci avevo pensato. Il toroidale era già una mira, ma dovrei farmene costruire una coppia appositamente, per via della tensione d'uscita non standard.
Dammi un po' di tempo e faccio alcune prove.
GRAZIE
0
voti
Sono curioso di sapere se hai risolto il problema dei 50Hz.
Anche io a volte in alcuni ampli classe A a valvole utilizzando 6L6 o EL34 in alcuni mi ritrovavo del ronzio anche a volume a "0"
in altri con lo stesso lay out invece risultavano silenziosi 
Anche io a volte in alcuni ampli classe A a valvole utilizzando 6L6 o EL34 in alcuni mi ritrovavo del ronzio anche a volume a "0"
0
voti
Attenzione che a volte il disturbo chiamato 50 Hz in realta' e' 250 o 350 Hz, quindi la 5a o la 7a armonica.
Queste armoniche possono essere generate da alimentatori, da lampade a scarica, da carichi non lineari in genere. Esistono degli appositi filtri per armoniche professionali, passivi o attivi, per risolvere il problema.
Quando mi dilettavo con gli ampli a valvole, avevo risolto il ronzio con una soluzione originale: preampli con EF86, anodica a bassa tensione (pila 9 V), filamenti alimentati a corrente continua su tutte le valvole.
Ciao
Mario
Queste armoniche possono essere generate da alimentatori, da lampade a scarica, da carichi non lineari in genere. Esistono degli appositi filtri per armoniche professionali, passivi o attivi, per risolvere il problema.
Quando mi dilettavo con gli ampli a valvole, avevo risolto il ronzio con una soluzione originale: preampli con EF86, anodica a bassa tensione (pila 9 V), filamenti alimentati a corrente continua su tutte le valvole.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
-

mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 4181
- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
10 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettronica e spettacolo
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



