IsidoroKZ ha scritto:C'erano due ricevitori in funzione, misurando la differenza dei tempi di arrivo e l'ampiezza di eccitazione dei due bracci hanno avuto una idea della direzione di provenienza.
Ah, ecco come funziona, non sapevo che fossero due i ricevitori, pensavo ve ne fosse solo uno e che rilevasse solo l'interferenza tra i due raggi.
Però ancora non mi è chiara una cosa: in quella frazione di secondo lo strumento rileva l'onda e contemporaneamente fornisce indicazioni circa la direzione di provenienza ma non dà alcuna informazione sul fenomeno che l'ha generata, quindi, per arrivare a ipotizzare che la causa sia la fusione di due buchi neri, immagino occorra puntare in quella direzione anche e soprattutto contemporaneamente, forse un radiotelescopio o comunque un qualche altro strumento capace di riconoscere il tipo di fenomeno o sbaglio?

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