Salve a tutti.
In questi giorni di ferie ho avuto un po di tempo per vedere se trovavo altri siti che parlavano di fulmini ed argomenti correlati, per vedere se ne trovavo altri che avvalorano la tesi che il parafulmine non è un semplice scaricatore di fulmini a terra.
Purtroppo quando ci si immerge in siti che riportano gli studi fatti da "Tizio" che dimostrano una ipotesi, poi quelli fatti da "Caio" che dimostrano l'esatto contrario, (per Tizio e Caio intendo fisici o istituti universitari) con il risultato finale che porta quasi sempre alla conclusione che il fenomeno è difficile da strudiare ed è difficile fare misurazioni attendibili, per cui dopo pagine e pagine di chiacchiere spesso il risultato finale è una bolla di sapone.
Poi il fatto che la maggior parte degli studi su questo argomento è scritto in lingua inglese, nel mio caso sfavorisce la perfetta comprensione dei dati "astrusi" che spesso sono riportati.
In questo caso riporto il link dell'ultimo sito che ho trovato, poi spetta a voi singolarmente giudicare se è attendibile o meno, che riporta gli studi fatti sulla differenza di comportamento dei fulmini in mare rispetto a quelli sulla terra ferma, dove per terraferma si intende una zona in pianura.
https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com ... 16GL072270Chi ha voglia di leggersi tutto lo può fare tranquillamente, io comunque riporto una delle tante ipotesi che potrebbero spiegare il perché di queste differenze.
Se io lo dovessi leggere tutto, con l'aiuto anche di un traduttore, penso che alla fine avrei dei danni fisici e mentali simili a quelli che si hanno se ti cade un fulmine addosso.
Questa ipotesi parla dell'effetto corona del suolo pianeggiante superiore a quello che si ha nella superficie del mare, comunque per evitare di travisare l'argomento allego l'immagine della pagina dove si dice queso, poi ognuno può ritrovarsela da solo nel sito del link che ho messo.
Il discorso secondo me molto semplice da capire è se già una pianura senza punte ha un effetto corona, quando ci sono parafulmini o centri abitati con miriadi di punte (parafulmini, antenne, pali della luce, ringhiere ecc...) è facile immaginare che questo effetto corona sia amplificato enormemente.
Posso capire la presenza in inernet di un filmato che mostra un fulmine che cade nel parafulmine, ma non capisco come si possano filmare gli altri 100 fulmini che non si sono neanche innescati perché il parafulmine ha fatto il suo dovere primario e non ha dovuto utilizzare il suo piano "B" come si vede nel filmato.
Comque visto il caos di ipotesi e controipotesi presenti, penso che se io rimango della mia idea, che in realtà non è neanche mia (visti i siti che ho già lincato nei precedento post) ma che ha trovato conferma nelle mie osservazioni non registrate da 45 anni a questa parte (cioè da quando ho letto il primo libro che ne parlava).
Fra l'altro abito proprio in un paese che permette di fare bene queste osservazioni, considerando che fino al 1996 avevo la vista panoramica che spaziava da oves, nord ed est, mentre dopo il 1996 mi sono trasferito ed ho una visuale panoramica verso sud-est, sud e sud-ovest. In entrambi i casi si vedono pianure, colline con centri abitati, zone con boschi e in lontananza anche il mare.
https://www.youtube.com/watch?v=xjYnwn80DXYSaluti a tutti da Alberto