E' chiaro che la legge di faraday afferma che ogni tipo di variazione del flusso magnetico concatenato con una linea chiusa produce una f.e.m. indotta pari alla derivata temporale del suddetto flusso cambiata di segno; il quesito che mi pongo riguarda al fatto che se la linea chiusa è un circuito, a causa della variazione di flusso ,sarà sede di una corrente che a sua volta produrrà un flusso, in genere variabile, che indurrà pure una data f.e.m, per cui, nella valutazione della f.e.m. realmente indotta, devo fare la derivata temporale del flusso effettivamente concatenato col circuito (cioè quello esterno + quello dovuto alla corrente indotta)?
Scusate la domanda che puo' sembrare stupida o banale ma è espressione di un dubbio che vorrei eliminare.
GRazie
Emanuele.

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