Ciao raga.
Devo realizzare una piccola barriera infrarossi outdoor compresi i case (altrimenti non ci sto con i costi e vado su Aliexpress e fine giochi) e adesso parliamo di ottica. Ogni fotocellula outdoor ir ha un filtro esterno oscurante.
Ci sono due punti su cui cerco informazioni:
- come trovare un materiale all'uopo da esterno anche riciclando?
- questo filtro dovrebbe servire a ridurre le interferenze della sorgenti esterne. Qualche nozione sul processo fisico?
Grazie
Filtro Ottico IR
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IsidoroKZ,
PietroBaima,
Ianero
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Il "filtro" ha solo lo scopo di nascondere alla vista … per non vedere le brutture interne !
Per ovvie questioni NON può filtrare nella zona IR … altrimenti attenuerebbe anche il segnale "buono".
Quindi, normalmente filtra (o meglio: attenua) tutto il resto (tanto che si fa fatica a vedere dentro) ma pochissimo l'infrarosso. Il materiale maggiormente usato è il Policarbonato (o plexiglass) (che potrebbe anche essere trasparente) di solito additivato con pigmenti rossi.
Se non hai problemi di estetica puoi usare materiali trasparenti … oppure cerca nei "vetrini" per display rossi.
All'esterno, quello che da maggiore fastidio ad un sensore IR è il sole, che emette anche nell'infrarosso. E come detto c'è poco da filtrare … lato ottica.
Si riesce invece a filtrare "elettronicamente" perché il sole produce un segnale praticamente continuo … mentre il trasmettitore della barriera (anche per questioni di potenza) trasmette ad impulsi.
In rete trovi facilmente circuiti "soppressori" di sole …
Bye
Ser.Tom
Per ovvie questioni NON può filtrare nella zona IR … altrimenti attenuerebbe anche il segnale "buono".
Quindi, normalmente filtra (o meglio: attenua) tutto il resto (tanto che si fa fatica a vedere dentro) ma pochissimo l'infrarosso. Il materiale maggiormente usato è il Policarbonato (o plexiglass) (che potrebbe anche essere trasparente) di solito additivato con pigmenti rossi.
Se non hai problemi di estetica puoi usare materiali trasparenti … oppure cerca nei "vetrini" per display rossi.
All'esterno, quello che da maggiore fastidio ad un sensore IR è il sole, che emette anche nell'infrarosso. E come detto c'è poco da filtrare … lato ottica.
Si riesce invece a filtrare "elettronicamente" perché il sole produce un segnale praticamente continuo … mentre il trasmettitore della barriera (anche per questioni di potenza) trasmette ad impulsi.
In rete trovi facilmente circuiti "soppressori" di sole …
Bye
Ser.Tom0
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"colorazione" ... è un concetto ampio.
Ho parlato di "filtro" ovvero di un elemento che fa passare (attenua poco) una certa banda (l'IR è appena sotto il rosso) ed attenua il resto. Siccome i nostri occhi vedono il rosso ma anche tutto il resto della banda, un filtro sul rosso, "nasconde" abbastanza alla vista.
Ovviamente col materiale devi fare delle prove perché ci sono dei materiali che attenuano in modo significativo anche l'IR ... e materiali che lo attenuano molto meno.
La prova è molto semplice: misura il segnale ricevuto (o verifica la distanza utile) senza nulla in mezzo ... e poi confronta interponendo il materiale che vuoi verificare.
Bye
Ser.Tom
Ho parlato di "filtro" ovvero di un elemento che fa passare (attenua poco) una certa banda (l'IR è appena sotto il rosso) ed attenua il resto. Siccome i nostri occhi vedono il rosso ma anche tutto il resto della banda, un filtro sul rosso, "nasconde" abbastanza alla vista.
Ovviamente col materiale devi fare delle prove perché ci sono dei materiali che attenuano in modo significativo anche l'IR ... e materiali che lo attenuano molto meno.
La prova è molto semplice: misura il segnale ricevuto (o verifica la distanza utile) senza nulla in mezzo ... e poi confronta interponendo il materiale che vuoi verificare.
Bye
Ser.Tom0
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In effetti esistono, sebbene solitamente in vetro filtri che fanno passare addirittura solo una lunghezza d'onda specifica di IR, certo non stiamo parlando di "plastichette" da apporre davanti ad un telecomando o ad una fotocellula.
Su tutto il resto siamo pienamente d'accordo, inoltre come detto, gli IR sono difficilmente disturbati da luci esterne, in quanto modulati a frequenze specifiche, anche se da test con alcune lampade a risparmio energetico e a led puntate frontalmente al ricevitore si è avuta qualche problematica su sistemi economici
Su tutto il resto siamo pienamente d'accordo, inoltre come detto, gli IR sono difficilmente disturbati da luci esterne, in quanto modulati a frequenze specifiche, anche se da test con alcune lampade a risparmio energetico e a led puntate frontalmente al ricevitore si è avuta qualche problematica su sistemi economici
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Lancillotto
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ma usa il laser :), con una fotoresistenza e risolvi tutto .
Vendono specchietti adesivi che costano una scemata e rifletti il raggio dove vuoi.
Ormai costa poco fare una cosa del genere.
Ovviamente dipende da quello che devi fare.
Vendono specchietti adesivi che costano una scemata e rifletti il raggio dove vuoi.
Ormai costa poco fare una cosa del genere.
Ovviamente dipende da quello che devi fare.
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SerTom ha scritto:Il "filtro" ha solo lo scopo di nascondere alla vista … per non vedere le brutture interne !
Per ovvie questioni NON può filtrare nella zona IR … altrimenti attenuerebbe anche il segnale "buono".
Quindi, normalmente filtra (o meglio: attenua) tutto il resto (tanto che si fa fatica a vedere dentro) ma pochissimo l'infrarosso. Il materiale maggiormente usato è il Policarbonato (o plexiglass) (che potrebbe anche essere trasparente) di solito additivato con pigmenti rossi.
Se non hai problemi di estetica puoi usare materiali trasparenti … oppure cerca nei "vetrini" per display rossi.
All'esterno, quello che da maggiore fastidio ad un sensore IR è il sole, che emette anche nell'infrarosso. E come detto c'è poco da filtrare … lato ottica.
Si riesce invece a filtrare "elettronicamente" perché il sole produce un segnale praticamente continuo … mentre il trasmettitore della barriera (anche per questioni di potenza) trasmette ad impulsi.
In rete trovi facilmente circuiti "soppressori" di sole …
ByeSer.Tom
SItuazione differente quando siamo di fronte di sensori PIR, o meglio fotorivelatori ad effetti termici in particolae piroelettrici che vengono dotati di una lente di Fresnel per concentare la radiazione IR sulla piastrina di materiale piroelettrico.
In questo caso non filtriamo nulla ma deviamo la radiazione
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Si, ma non confondere le "normali" lenti Fresnel con quelle (non propriamente ma comunemente) definite Fresnel per PIR. Le prime sono semplici lenti "spezzate" con lo scopo di ridurre lo spessore ...
Le seconde, che sono invece un insieme di più piccole lenti, hanno lo scopo di creare tanti piccoli "punti di fuoco" in modo che un oggetto caldo che attraversa la "scena" possa creare nell'unico "occhio" (il sensore) una sequenza di variazioni.
Le prime lenti in genere sono trasparenti (come tutte le normali lenti), le seconde in genere sono di materiale (polietilene) biancastro semitrasparente. In questo secondo caso, il colore ha solo funzioni estetiche perché di abbina col bianco usato nella gran parte del corpo dei rivelatori in tecnologia PIR.
Bye
Ser.Tom
Le seconde, che sono invece un insieme di più piccole lenti, hanno lo scopo di creare tanti piccoli "punti di fuoco" in modo che un oggetto caldo che attraversa la "scena" possa creare nell'unico "occhio" (il sensore) una sequenza di variazioni.
Le prime lenti in genere sono trasparenti (come tutte le normali lenti), le seconde in genere sono di materiale (polietilene) biancastro semitrasparente. In questo secondo caso, il colore ha solo funzioni estetiche perché di abbina col bianco usato nella gran parte del corpo dei rivelatori in tecnologia PIR.
Bye
Ser.Tom0
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[10] Re: Filtro Ottico IR
Esistono i Laser di Classe 1 che non hanno problemi anche per osservazione diretta prolungata del fascio in quanto o intrinsecamente sicuri o sicuri per il loro progetto tecnico.
Ma per questi usi si potrebbero usare anche Laser di Classe 2 o addirittura 3a (inferiori a 5mW) perché, per evitare danni, sono sufficienti le normali "reazioni" dell'occhio ...
Bye
Ser.Tom
Ma per questi usi si potrebbero usare anche Laser di Classe 2 o addirittura 3a (inferiori a 5mW) perché, per evitare danni, sono sufficienti le normali "reazioni" dell'occhio ...
Bye
Ser.Tom
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