Le mie domande sono molto stupide, a partire dalla definizione di brillanza specifica: ogni corpo a temperatura T irradia energia elettromagnetica in tutte le direzioni e ad ogni frequenza dello spettro.
La sua unità di misura è
, che io intepreto come la potenza irradiata in campo lontano da un metro quadrato della superficie del corpo, per unità di frequenza, per unità di angolo solido. La prima cosa che mi salta all'occhio è quel
a denominatore: perché tratto il problema come se io possa semplicemente sommare le potenze dei campi irradiati da ogni elemento superficiale del corpo? Immagino che la risposta sia perché per ipotesi all'equilibrio dinamico la radiazione è tutta incoerente. Se questa è la risposta, cosa si intende matematicamente per 'incoerente'?Lascio anche un'altra domanda: nella situazione disegnata qui sotto
dove ho voluto rappresentare una cavità rivestita di metallo ideale, con all'interno un corpo a temperatura T, attaccata ad una linea di trasmissione adattata all'altro estremo, cosa devo aspettarmi come spettro di potenza al carico? L'integrale della brillanza (integrale doppio, su tutta la superficie del corpo che si trova dentro la cavità e su tutto l'angolo solido) che avrei definito per quel corpo in spazio libero? Se sì, per quale motivo? Non sono situazioni concettualmente diverse?

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

