... l'argomento non si può ridurre a quattro righe in un thread ma provo, per quel che posso, a darti una risposta.max1971 ha scritto:come fa il pickit a programmare il PIC per usarlo su un circuito?
Per programmare un microcontrollore ti occorre:
i) una piattaforma di sviluppo,
ii) un ambiente software per lo sviluppo dei programmi che comprenda anche un compilatore,
iii) un dispositivo che ti consente di "caricare" i tuoi programmi dalla piattaforma(i) verso il microcontrollore,
iv) un hardware che "accoglie" il microcontrollore e rende possibile il collegamento fisico tra il dispositivo(iii) ed il microcontrollore stesso,
v) il datasheet del microcontrollore ( ... se non ce lo metto rischio una tirata d'orecchi da parte di
Ora:
i) è il tuo PC,
ii) per esempio l'ambiente MPLAB IDE per la Microchip ed il compilatore C18,
iii) il PicKit3 (sempre rimanendo in ambito Microchip)
iv) un circuito che ti sei cablato su una protoboard e, appunto, predisposto alla connessione con (iii),
v) per il datasheet ... il datasheet.
nota:
- Il compilatore C18 lo utilizzi se il programma lo scrivi in linguaggio "C", altrimenti se scrivi il programma in istruzioni assembly, cioè impieghi gli operandi mnemonici (vedi sempre datasheet), poi devi comunque far "passare" dall'assembler il tuo sorgente (cioè il programma che hai scritto).
- Lo hardware sopracitato (iv) potrebbe essere già di per sé l'hardware che costituisce il tuo progetto, la tua scheda; altrimenti, sempre lo hardware sopracitato (iv), potrebbe essere quel qualcosa che ha la sola funzione di mettere il microcontrollore nella condizione di poter "ricevere" il programma che gli "arriva" tramite (iii).
In tal caso, il microcontrollore, una volta programmato lo prendi dal (iv) e lo sposti "inserendolo" (magari su zoccolo) nel circuito che costituisce la tua scheda operativa ( ... quella che magari ti gestisce la centralina d'irrigazione).
Per questo ...
... penso proprio di si; io non lo utilizzo ma, a rischio di smentita, ti scrivo che lo puoi fare.max1971 ha scritto:ma con arduino c'è la possibilità di caricare gli atmega vergini e usare quest'ultimo su un altro circuito separato da arduino?
Saluti

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