Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Tipologie, strumenti di sviluppo, hardware e progetti

Moderatore: Foto UtentePaolino

2
voti

[1] Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto UtentePaolino » 18 giu 2011, 9:54

Apro questo thread in quanto ho ricevuto in MP diversi solleciti circa l'articolo LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? - Il conta marce.
Alcune premesse sono doverose, in quanto taluni aspetti possono venire sottovalutati dal lettore.

L'articolo si prefigge di dimostrare come si possa realizzare un contatore "avanti-indietro" usando un PIC ed il "pretesto" per il progetto proposto è stato la realizzazione di un contamarce. Il progetto è funzionante, ma ha talune limitazioni. Se ad esempio lo si vuole montare su di un motociclo, sfruttando la pedivella per l'inserimento delle marce, va considerato il fatto che la leva (normalmente posta a sinistra) va abbassata per inserire la prima marcia e sollevata per passare alle successive. Inoltre tra la prima marcia e la seconda, si trova la posizione di folle (NEUTRAL). Il progetto che ho proposto non considera la posizione di folle e non è stato studiato per poter sfruttare il movimento in giù della leva del cambio per l'inserimento della prima marcia. Piuttosto, su un cambio di tipo sequenziale, con due palette al volante (per un kart), il progetto è senz'altro più idoneo.
Ciò comporta che, nel momento in cui il contamarce voglia essere installato su motociclo, andrebbe rivisto il progetto, cambiando PIC e sicuramente rendendo il circuito più idoneo all'applicazione.

Detto ciò, compatibilmente con gli impegni di lavoro (in questo periodo particolarmente pressanti), ascolto e leggo ben volentieri le idee e le richieste che emergono dagli utenti di EY. Invito pertanto a scrivere qui di seguito le vostre osservazioni se sono di carattere realizzativo, escludendo i MP ed anche l'area commenti sull'articolo che nasce per altri scopi.

A presto.

Paolo.
"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong

-------------------------------------------------------------

PIC Experience - http://www.picexperience.it
Avatar utente
Foto UtentePaolino
32,6k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4225
Iscritto il: 20 gen 2006, 11:42
Località: Vigevano (PV)

0
voti

[2] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto Utentecberos » 19 giu 2011, 13:20

Paolino ha completamente ragione.
L' abbiamo, io compreso preso d'assalto.
Dobbiamo ricordarci che anche lui è un umano!
Quindi io gli porgo le mie scuse
Avatar utente
Foto Utentecberos
0 1
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 5 giu 2011, 15:48

0
voti

[3] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto Utentecberos » 19 giu 2011, 13:28

Io il circuito, lo utilizzerei per la moto.
Ma come ha spiegato Paolino, sarebbe meglio cambiargli il PIC.
Allora navigando sul web esattamente sul sito di Grix, ho trovato uno schema di uno che proponeva un contamarce con un PIC 16f84.
Ma purtroppo non riesco ad accedere allo schema in quanto non ho il livello necessario alla visualizzazione.
Ora, io sono messo che d'elettronica non ne so molta.
è vero ho un amico che è un ingegnere elettronico, ma prima di rompere le scatole a lui, volevo capirne qualcosa di più io.
Adoro l'elettronica e voglio proprio cominciare ad "amarla ed onorarla".
Avatar utente
Foto Utentecberos
0 1
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 5 giu 2011, 15:48

0
voti

[4] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto UtentePaolino » 19 giu 2011, 14:16

cberus,
l'uso di un PIC16F84 è sconsigliato. Si tratta di PIC obsoleto e con poche risorse. Onestamente punterei su un PIC più recente e un po' più corazzato.
Ora, se vuoi rivedere il progetto, eliminando anche alcuni componenti, si può pensare ad utilizzare un PIC16F886, 28 pin, oscillatore integrato e numero di I/O sufficienti per gestire le marce.

Va poi analizzato un altro aspetto e precisamente quanti microswitch vuoi utilizzare e fissare le condizioni di utilizzo. Per capirci, la condizione iniziale da poter considerare è quella di folle (NEUTRAL): quando si accende la moto questa DEVE essere in folle. Se viene avviata con una marcia inserita (agendo sulla leva della frizione), il dispositivo segnerebbe sempre NEUTRAL e quindi il conteggio delle marce sarebbe falsato. Un pulsante di reset, avrebbe senso?

Ti lascio meditare con queste mie osservazioni e poi si può pensare di continuare a ragionarci su. O_/

Paolo.
"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong

-------------------------------------------------------------

PIC Experience - http://www.picexperience.it
Avatar utente
Foto UtentePaolino
32,6k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4225
Iscritto il: 20 gen 2006, 11:42
Località: Vigevano (PV)

0
voti

[5] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto Utentecberos » 19 giu 2011, 22:34

ciao,
utilizzerei due microswitch, uno per l'up ed uno per il down.
è vero la moto l'accendo sempre in folle.
Quindi bisognerebbe fare un progetto dove segni per prima accensione la folle, poi la prima, folle ,seconda e così via fino alla sesta.
Io non ne sono però in grado.
Se clicchi sul link sotto stante c'è una ditta che li produce:
http://hfe.solsw.com/hfe/index.php?cmd= ... tail&art=2
Per indicare la folle loro usano un trucchetto con un transistor bc547
Avatar utente
Foto Utentecberos
0 1
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 5 giu 2011, 15:48

0
voti

[6] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto UtentePaolino » 20 giu 2011, 6:12

Non ho capito come hai dedotto che viene utilizzato il BC547, evidentemente mi sono perso qualcosa...

Paolo.
"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong

-------------------------------------------------------------

PIC Experience - http://www.picexperience.it
Avatar utente
Foto UtentePaolino
32,6k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4225
Iscritto il: 20 gen 2006, 11:42
Località: Vigevano (PV)

0
voti

[7] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto Utentecberos » 20 giu 2011, 22:28

Allora, praticamente loro sfruttano un transistor che collegato al filo della folle prende il segnale e lo trasforma con una f nel display?
Il transistor ha tre piedini, mettendolo dal lato della scritta il primo è quello che andrà a comporre la f nel display.
Il secondo tramite una resistenza da 1 Mohm 1/4 di watt prende il segnale che arriva dal cruscotto.
Il terzo è la massa.
E non l'ho detto se vai sul link che ti ho scritto, clicchi sulla cartella manuali, ti scarica un file zip.
Aprendolo ti trovi due documenti in pdf.
Quello che ti spiega tutto è il secondo.
Avatar utente
Foto Utentecberos
0 1
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 5 giu 2011, 15:48

0
voti

[8] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto UtentePaolino » 21 giu 2011, 13:30

Ok, l'ho visto il BC547. Sostanzialmente sfruttano il segnale della spia verde su quadro per visualizzare la lettera F.
Beh, se si vuole riprogettare il circuito va detto che c'è qualcosa da rivedere... Se non avete troppa fretta.

Paolo.
"Houston, Tranquillity Base here. The Eagle has landed." - Neil A.Armstrong

-------------------------------------------------------------

PIC Experience - http://www.picexperience.it
Avatar utente
Foto UtentePaolino
32,6k 8 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4225
Iscritto il: 20 gen 2006, 11:42
Località: Vigevano (PV)

0
voti

[9] Re: Il contamarce: qualche doverosa precisazione

Messaggioda Foto Utentecberos » 22 giu 2011, 22:01

Io non ho fretta.
Avatar utente
Foto Utentecberos
0 1
 
Messaggi: 5
Iscritto il: 5 giu 2011, 15:48


Torna a Realizzazioni, interfacciamento e nozioni generali.

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti