per il mio lavoro di firmwareista (in erba.. in erbissima direi..) ho consolidato una discreta dimestichezza nella stesura di firmware per PIC16 e PIC18; più di recente mi sono invece affacciato al mondo PIC32 e dsPIC nell'ambito di un progetto un po' più complesso del solito.
Ho ereditato dal mio predecessore i sistemi di sviluppo e programmazione MikroElektronika che da un lato hanno facilitato il mio lavoro iniziale (numerose sono state le modifiche che ho dovuto apportare a firmware già esistenti e l'ambiente decisamente user friendly ha agevolato il lavoro) e da un altro han fatto rimpiangere la possibilità di utilizzare la vasta gamma di Application Library e librerie proposte direttamente da Microchip per MPLab.
La scelta di optare per la serie PIC32 (e al relativo MikroC per PIC32 di MikroE) nel momento in cui le prestazioni del caro buon vecchio 18F si rivelarono non più sufficienti è stata presa in funzione di una serie di fattori: la relativa semplicità di migrazione, l'ambiente di sviluppo simile e quindi in definitiva la possibilità in definitiva di moltiplicare le prestazioni senza troppi sforzi, requistito fondamentale dovuto al poco tempo a disposizione per arrivare ad obbiettivo.
Devo dire che la mia esperienza utilizzando il connubio Microchip+MikroE è tutto sommato positiva, anche se non son mancate le sorprese, il più delle volte dovute alle bizze del compilatore che sarà pure iper user friendly ma a volte ha dei momenti di smarrimento, talvolta ridondanti. Anche dal punto di vista della potenzialità de microcontrollore i prodotti Microchip hanno comunque sempre risposto bene alle mie esigenze.
Si fa ora un gran parlare dei microcontrollori ARM. E via a leggere recensioni, confronti,..
Vien da se che vorrei sapere cosa ne pensate e cosa mi consigliate di fare. Premesso che la siutazione attuale (Microchip+MikroE) è tutto sommato soddisfacente ma che i progetti che ho dovuto affrontare in questo anno e mezzo di lavoro son stati di complessità via via crescente come è giusto che sia in una piccola media azienda che investe per quanto possibile nell'innovazione. Vale quindi la pena secondo voi, al prossimo progetto, di proporre l'acquisto di un sistema di sviluppo per ARM e avventurarci nel campo? In termini di tempo quanto può servire per raggiungere un livello accettabile di sviluppo firmware migrando dai prodotti Microchip? (domanda che di per sè vuol dire tutto e niente ma devo cercare di farmi una idea a gandi linee per capire se il tempo investito di apprendimento della nuova tecnologia è giustificabile oppure no). Sono individuabili dei macrovantaggi rispetto al mondo PIC oltre alla loro enorme diffusione?
Dal punto di vista della scelta del sistema di sviluppo, del compiler in particolar modo: non vorrei ripetere l'esperienzaMikroE e quindi vorrei utilizzare un compilatore commercializzato dalla casa produttrice del micro. Mi sembra di capire che lo scenario ARM sia leggermente complesso: cosa ne pensate a riguardo?
Scusandomi se nella descrizione dello scenario ho detto qualche castroneria ma l'esperienza per ora è quella che è...
Risposte anche solo ad una domanda posta, opinioni sul mondo ARM e PIC, consigli e critiche son sperati e ben accetti!!
A voi..
Grazie mille per l'attenzione e la consueta disponibilità..


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