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Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

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[21] Re: Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

Messaggioda Foto UtenteHDDaMa » 20 gen 2019, 18:24

L'hd supporta l'analisi smart, quindi se non ti mostra gli attributi vuol dire che stai sbagliando tu qualcosa oppure che il modulo smart è corrotto.
Hai provato a tirar fuori il disco dal suo box ?
Il fatto è che smartctl potrebbe non essere in grado di riconoscere il bridge USB del tuo case, quindi tirando fuori l'hdd dal case potresti by-passare questo ostacolo.

P.S.
Alcuni hdd esterni da 2.5" hanno l'interfaccia elettronica con porta USB nativa, quindi in questo caso non è possibile collegare l'hdd all'interno del PC via sata.
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[22] Re: Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

Messaggioda Foto Utenteelectrocompa » 20 gen 2019, 18:45

L'hard disk era quello di un portatile, in un secondo momento (quando l'ho sostituito con uno ssd) è stato tolto per essere montato su case esterno. Quando ho un po' di tempo lo rimonto sul portatile e rilancio il comando smartctl
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[23] Re: Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

Messaggioda Foto Utenteelectrocompa » 3 feb 2019, 18:44

Ho effettuato ulteriore prove sull'hard disk difettoso:
1) poiché l'hard disk era quello di un portatile, era già dotato della partizioni Ubuntu + Windows + dati. L'ho pertanto rimontato nel portatile originale, con l'obiettivo di far partire Ubuntu e da qui lanciare il controllo smart sul disco (che a questo punto sarebbe stato il disco interno, non più esterno). Questa prova non ha dato alcun esito, perché non viene riconosciuto come disco di avvio. Nonostante nel Bios venga riconosciuto in automatico marca e dimensioni del disco.
2) Ripristinata la connessione USB sul disco difettoso, ho tentato di formattare e suddividere lo spazio in 2 partizioni (entrambe NTSF per dati). Gparted su Ubuntu non risconosce il disco e quando tento di farlo partire macina a vuoto, finché non disconnetto il cavo USB. Quindi con Ubuntu non sono riuscito a formattare, né ridimensionare le partizioni.
3) Da utilità disco di Windows ho formattato le precedenti partizioni NTFS, non quella ext di Ubuntu (probabilmente perché Windows non la legge?). Ora le partizioni formattate sono riconosciute in Windows, mentre in Ubuntu non vengono riconosciute.

Quali altri step posso provare prima di distruggerlo definitivamente?

Grazie.
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[24] Re: Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

Messaggioda Foto UtenteHDDaMa » 22 feb 2019, 23:21

Sospetto che l'hdd abbia dei danni sulla superficie (settori danneggiati), non solo sulla user area ma anche sulla service area (dove risiede il firmware in cui si trova anche il modulo smart).
Questo spiegherebbe perché non riesci ad accedere allo smart e tutto il resto, se lo smart fosse accessibile a quest'ora potevi avere la conferma della presenza dei settori danneggiati osservando gli attributi 'reallocated sectors' e 'pending sectors'.

Se è come sembra, l'unico modo per recuperare i dati è quello di effettuare una clonazione selettiva delle superfici usando strumenti professionali (quindi niente software di clonazione che si bloccherebbero sui primi settori danneggiati che le testine incontrerebbero).
Un professionista userebbe tools di recupero dati per effettuare una clonazione hardware (cioè una clonazione selettiva delle superfici effettuando un head map e la mappatura dei settori) esempio con il Deepspar o Atola Insight.

L'unica alternativa per l'utente finale è usare un tool software quanto più possibile simile nel suo funzionamento a questo tipo di tool hardware, esempio DDRescue per linux o HDDSuperClone (anche questo da usare sotto distro linux).
Puoi scordarti di farlo in ambiente windows, interferirebbe troppo con l'hdd danneggiato con i suoi inutili processi in background e non permetterebbe il funzionamento ottimale dei tool di clonazione (ammesso che esistessero). Siccome windows accede ai dischi in maniera aggressiva, nessun tool di clonazione potrebbe funzionare correttamente su hdd difettosi, per questo non esistono dei validi tools di clonazione hdd danneggiati per windows ma si trova qualcosa solo per linux.
Nonostante ciò, i tool i clonazione hardware sono decisamente più sofisticati e permettono di risolvere molti casi altrimenti irrisolvibili persino con HddSuperClone.

Se hai intenzione di fare da solo, non dovrai usare l'hdd guasto per fare il boot, dovrai fare il boot in linux con un altro hdd o con una chiavetta USB e poi impostare l'hdd contenente i dati che vuoi recuperare come source (sorgente) e un hdd vuoto di capacità pari o superiore come target 'destinazione'.
Non sbagliare scambiandoli altrimenti sovrascriveresti i dati, inoltre cerca di impostare il tool tenendo bassi i timing di lettura e impostare un buon salto (esempio 1.000.000 LBA), in questo modo i settori danneggiati vengono saltati più facilmente evitando che le testine s'inchiodino li rompendosi, poi al limite al termine della clonazione potrai provare a clonare le zone saltate con diverse passate (alzando i timings e abbassando i salti).
Grazie alla mappatura dei settori, i settori già letti non verranno letti una seconda volta, con un normale programma invece se interrompi dovrai ricominciare la clonazione da capo e non terrebbe nemmeno conto dei settori già clonati.
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[25] Re: Hard disk esterno difettoso: Ubuntu lo legge, Windows no

Messaggioda Foto UtenteFrancesco357 » 8 giu 2020, 10:04

Ciao a tutti.

Mettere mani su un hard disk è sempre un'operazione delicata. Lo dico per esperienza diretta, mi sono messo a ad aprire l'hard disk del mio Lenovo e credo di aver drasticamente peggiorato la situazione.

Un amico di lunga data si occupa di recupero dati su hard disk e può dare ottimi consigli. So che può sembrare un consiglio spammoso, ma avendolo provato in prima persona sottoscrivo sulla qualità.
https://www.recoveryfile.it/
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