Buona sera,
Prendo la penna su questo argomento dopo quattro anni di silenzio quasi totale dato il clamore di queste ore sulla stampa e sui mezzi di comunicazione, comportamento che mi ero imposto per non alimentare la pericolosità insita in questa tecnologia.
Dissi allora che non temevo gli sviluppi che avrebbero ottenuto le grandi aziende o i governi, ma i cani sciolti.
Nella tecnologia si assiste ad un incremento incredibile della sua potenzialità dei computer, ma anche il software è molto meno complicato di quanto si ipotizzava, un medio programmatore può scrivere programmi molto buoni.
Ci sono già sviluppi di programmi molto sofisticati fatti da piccole realtà, programmi non generalisti ma progettati per una singola funzionalità, ad esempio lo scardinamento di password o l'infezione di cellulari.
Fui criticato quando suggerii, dato che io ho ben ottantacinque anni ed ho già dato, che chi si affacciava al mondò del lavoro facesse un poco di attenzione a queste tecnologie, e come si può evincere dai progressi direi che avevo ragione.
Purtroppo sarà una valanga, che non guarderà in faccia a nessuno, spero di sbagliarmi, ma ben pochi sistemi saranno al sicuro.
Ci sono organizzazioni che hanno fondi quasi illimitati e possono lavorare, ma sopratutto lavorano, nell'ombra.
Sbaglierò, ma io uso il cellulare solo per telefonare e non memorizzo le password da nessuna parte, le ho scritte e le tengo aggiornate in un pizzino conservato in una taschetta della cintura dei pantaloni.
Scusate il disturbo
Carlo
Intelligenza Artificiale
Moderatori:
Paolino,
fairyvilje
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Ciao @carlopavana,
l'argomento investe ogni ambito della nostra società, dal punto di vista scientifico, tecnologico, politico dunque delle regole in base alle quali regoliamo la nostra convivenza.
Per l'aspetto tecnico non so portare un contributo fattivo, forse posso esprimere dei pareri come la maggior parte di noi(pur tecnici che siamo) ma non ho elementi specifici da esporre.
Però, le potenzialità applicative che questi sistemi sembrerebbero esprimere e la velocità con la quale progrediscono mettono ancor più in evidenza l'impreparazione e l'inadeguatezza del nostro paese e dell'Europa nell'aggredire settori di sviluppo come questi per esserne innanzi tutto partecipi e poi consapevoli della necessità di prevenire i risvolti negativi: ad esempio gli utilizzi malevoli e le ricadute occupazionali in termini di sottrazione dei posti di lavoro.
Pare che gli investimenti necessari siano cospicui, poi scopri che per "DeepSeek" hanno impiegato molto meno(sarà vero?) di quanto invece si stimava, anche negli U S A, e pare certo che in Cina siano ricorsi all'uso d'integrati diversi e meno specializzati di quelli americani.
Sono cenni di ricostruzioni che non posso confutare ma danno l'idea della dinamicità del settore e magari pure dell'imprevedibilità.
L'ambito di studio dovrebbe essere d'interesse, le prospettive occupazionali non dovrebbero mancare ma, tanto per restare a casa nostra, non so quanto siano "profondi" i corsi che alcune università propongono; ma, non ne sono certo, si potrebbe partire ancor prima?
Insomma, appunto, vasto argomento ...
Saluti
l'argomento investe ogni ambito della nostra società, dal punto di vista scientifico, tecnologico, politico dunque delle regole in base alle quali regoliamo la nostra convivenza.
Per l'aspetto tecnico non so portare un contributo fattivo, forse posso esprimere dei pareri come la maggior parte di noi(pur tecnici che siamo) ma non ho elementi specifici da esporre.
Però, le potenzialità applicative che questi sistemi sembrerebbero esprimere e la velocità con la quale progrediscono mettono ancor più in evidenza l'impreparazione e l'inadeguatezza del nostro paese e dell'Europa nell'aggredire settori di sviluppo come questi per esserne innanzi tutto partecipi e poi consapevoli della necessità di prevenire i risvolti negativi: ad esempio gli utilizzi malevoli e le ricadute occupazionali in termini di sottrazione dei posti di lavoro.
Pare che gli investimenti necessari siano cospicui, poi scopri che per "DeepSeek" hanno impiegato molto meno(sarà vero?) di quanto invece si stimava, anche negli U S A, e pare certo che in Cina siano ricorsi all'uso d'integrati diversi e meno specializzati di quelli americani.
Sono cenni di ricostruzioni che non posso confutare ma danno l'idea della dinamicità del settore e magari pure dell'imprevedibilità.
L'ambito di studio dovrebbe essere d'interesse, le prospettive occupazionali non dovrebbero mancare ma, tanto per restare a casa nostra, non so quanto siano "profondi" i corsi che alcune università propongono; ma, non ne sono certo, si potrebbe partire ancor prima?
Insomma, appunto, vasto argomento ...
Saluti
W - U.H.F.
-

WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8990
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)
