Ho cominciato ad usare Linux perché ne sono stato sempre incuriosito, così quando ho potuto l'ho installato, sul computer della mia ex. Linux aveva già preso il sopravvento su Win, e nessuno se n'è mai lamentato

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Ricordo che con il primo stipendio che me lo ha permesso, ho comprato il mio primo portatile (quello che poi vive e vegeta dopo 5 anni ancora), Wincozza è durato 2 minuti. Accendo il computer, mi faccio il caffè, fumo la sigaretta (quindi 5 minuti buoni) e il SO stava ancora caricando. Dissi "WTF.. No". Misi il classico DVD masterizzato nel computer e via, a perdere la garanzia.
Linux lo uso soprattutto perché, se lo sai usare, non ne puoi fare a meno

. Senza scendere troppo nei dettagli, l'archittetura di Linux è mille volte superiore a quella di Win, in pochi minuti ti rendi conto che il sistema operativo di Linus ha una gestione dei processi nettamente migliore. Il libro di
Silberschatz definisce una versione di Windows come orrenda se non ricordo male (dovrei ricercare fra le pagine). In più offre quella padronanza sull'uso del SO che Win non permette.
Il discorso fatto da
Candy è vero, però con Ubuntu questo problema non esiste. Ho riscontrato questo problema con altre distro. se non ricordo male, avr-binutils e avr-libc mi hanno intrattenuto per via di alcune dipendenze..
Quale distro e perché? Per me una distro deve avere il minimo indispensabile di software installato, ad esempio, non è la stessa cosa installarsi una Ubuntu che una Slackware. La prima ti installa il suo software di base inclusi giochi a cui mai giocherai, nella seconda già nel processo di installazione selezioni che tipo di pacchetti vuoi installare, per non parlare poi di una Gentoo. È vero che comunque Ubuntu è molto comoda, sempre aggiornata, etc. Per quello la uso ultimamente, diciamo che ho bisogno di software aggiornato ed installabile in pochi minuti, e questa distro me lo permette. Tuttavia mi sono fatto le ossa su una Slackware 12.2, di cui conservo ancora l'immagine iso DVD, la iso di GSlacky etc. Quando hai a che fare con i file di configurazione, ti rendi conto che Linux è altamente personalizzabile secondo le proprie esigenze, ed è lì che impari ad usarlo. Richiede solo tempo e buona volontà, come tutto del resto.
Tuttavia, Win è utile perché la maggior parte dei programmi viene sviluppata per la sua archittetura. Non mi sono mai fidato di wine ed emulatori, LTSPICE, MPLAB & AVR Studio per esempio, funzionano bene su Xp virtualizzato. Ora che mi ricordo, quando l'jo installato tramite VirtualBox, ho dovuto aggiungere 2GB e più di RAM perché era di una lentezza mostruosa, anche se ora va bene. Con una Debian, ho resuscitato un vecchio portatile con appena soli 512MB, correva meglio di Stoner.