Esattamente. Si tratta di una libreria che presenta un'implementazione di BLAS, una serie di funzioni di cui LAPACK ha bisogno per fare operazioni di basso livello. O si ricorre ad una versione di BLAS messa a punto dal costruttore di una certa architettura (e quindi ottimizzata in maniera spinta), oppure si ricorre ad ATLAS che cerca di rendersi conto su che macchina viene compilato e si adatta di conseguenza.
Ovviamente si' e ci aggiungo anche un "perche' no ?" Dopotutto non ha molto senso ricominciare ogni volta dalla ruota.
Ovviamente! Difatti LAPACK è nato nel tentativo di mettere insieme la libreria LINPACK e la libreria EISPACK, tentando di fornire una implementazione efficiente su un parco macchine molto elevato (grazie al trucco di separare le funzioni di base, ovvero BLAS). Ci sono tante sigle, ma dopo un po' uno ci si abitua
In diversi punti, si tratta di codice maturo, ovvero cose in cui non è praticamente possibile migliorare alcunché, fino a quando almeno non viene pubblicato un nuovo algoritmo che fa il botto, oppure finché non salta fuori un'architettura incompatibile con le scelte effettuate per la programmazione.

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