Sarà stata una vecchia stampante ad aghi
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Una stampante come regalo di Natale
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fairyvilje
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In ambito casalingo la inkjet ha il vantaggio di poter stampare a colori a prezzi non esagerati, fino a poco tempo fa una laser a colori era impensabile da prendere per casa.
Come già detto prima il business non solo le stampanti ma le cartucce di inchiostro... ecco quindi i vari chip per rompere le scatole agli utenti.
Come già detto prima il business non solo le stampanti ma le cartucce di inchiostro... ecco quindi i vari chip per rompere le scatole agli utenti.
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Volendo essere pignoli in ambito professionale è già da tempo che si utilizza la tecnologia a getto con i serbatoi separati di grande volume.
https://www.hp.com/it-it/shop/products/ ... 5hb11d-b19
Ciao
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Ciao
600 Elettra
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Le vere mitragliatrici erano quelle a catena, a tamburo o a sfera rotante
Quelle ad aghi quasi non si sentivano a confronto, un bzzz bzzz da niente
comunque in banca ancora qualcuna si vede da qualche parte
I plotter sono un tipo di stampante professionale ma quanto agli uffici tipo banche e commerciali non sono considerati
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Quelle ad aghi quasi non si sentivano a confronto, un bzzz bzzz da niente
comunque in banca ancora qualcuna si vede da qualche parte
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Kagliostro
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stefanopc ha scritto:Volendo essere pignoli in ambito professionale è già da tempo che si utilizza la tecnologia a getto con i serbatoi separati di grande volume.
https://www.hp.com/it-it/shop/products/ ... 5hb11d-b19
Ciao
Certamente
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WALTERmwp ha scritto: mi pare evidente che se si esige una stampa di maggior qualità, pur restando fuori da ambienti professionali/lavorativi, allora bisogna spostarsi sulle laser.
Dipende anche da cosa vuoi stampare: per le stampe fotografiche le laser non reggono il confronto con le inkjet. Se cerchi stampanti specfiche per fotografie, troverai infatti solo inkjet. Con la mia Canon ho realizzato diverse stampe fotografiche in formato A4, su carta fotografica, e il risultato è stato soddisfacente.
stefanopc ha scritto:Volendo essere pignoli in ambito professionale è già da tempo che si utilizza la tecnologia a getto con i serbatoi separati di grande volume.
Ho un amico che stampa su legno (tipicamente, le venature simil legno sugli sportelli dei mobili): usa una inkjet i cui singoli serbatoi sono da 1 litro o giù di lì.
Kagliostro ha scritto:Le vere mitragliatrici erano quelle a catena, a tamburo o a sfera rotante
La stampante più rumorosa che ho utilizzato era a nastro rotante (un nastro d'acciaio su cui sono incisi i caratteri, che gira vorticosamente, e un martelletto - o una serie di martelletti - che colpisce il nastro al momento opportuno e trasferisce il carattere sulla carta tramite nastro inchiostrato). Era abbinata ad un mastodontico computer Digital SP 730, e quando stampava - piuttosto velocemente, direi- faceva un baccano infernale. Roba da anni 90, è rimasto solo il ricordo.
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WALTERmwp ha scritto:Pare che per l'uso in ambito domestico non vi sia una generale condivisione sulla tipologia di stampante ...
Credo piu che altro (mia opinione personale) che si basi sulla scarsa conoscenza delle stampanti in genere ... per casa, se si deve stampare solo in bianco e nero, alcune laser sono anche meglio delle inkjet, se invece non si sa (o si prevede) di poter / dover stampare anche qualcosa a colori, a meno di non prendere inutilmente una costosa ed ingombrante laser a colori, le inkjet sono quasi la scelta obbligata.
Kagliostro ha scritto:Le vere mitragliatrici erano quelle a catena, a tamburo o a sfera rotante
Mai stato in un datacenter con una vecchia stampante ad aghi IBM per mainframe a 132 colonne ? ... 132 testine che si spostavano solo lo spazio di un carattere, e che battevano tutte insieme se la riga di testo era completa
Aveva una copertura imbottita antirumore, e se la lasciavi aperta, per parlare con la persona in parte a te' mentre stampava, dovevi urlare (pero' era velocissima)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Etemenanki ha scritto:per casa, se si deve stampare solo in bianco e nero, alcune laser sono anche meglio delle inkjet, se invece non si sa (o si prevede) di poter / dover stampare anche qualcosa a colori, a meno di non prendere inutilmente una costosa ed ingombrante laser a colori, le inkjet sono quasi la scelta obbligata.
Se parliamo di stampe a colori fotografiche, allora non c'è discussione, la resa dell'inchiosto è nettamente superiore, se si parla di stampe colori su fogli normali, con la laser si evitano tutti i problemi di ugelli intasati ed inchiostro che si secca, quando l'accendi ti stampa.
Io ho questa da vari anni, sempre spenta, quando l'accendo una volta ogni parecchi mesi stampa e poi si rimette a riposo, il costo non è paragonabile all'acquisto inkjet, il toner costa, però dopo anni è sempre funzionale, vedo che alcune cartucce colori costano pure loro.
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lelerelele
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La stampante veniva definita come a catena da chi la produceva, fisicamente si trattava di un nastro in acciaio e c'era un martelletto per ogni posizione di stampa, ovviamente la riga veniva battuta in "contemporanea" per tutti i caratteri (quasi in contemporanea, il tempo che la catena fosse nella giusta posizione), quindi, sì, la stampante a nastro è la stessa cosa
La Olivetti Audit A7 disponeva di una testina cilindrica (non sferica come da qualche parte dicono, o, comunque, quella cun cui ho lavorato era così) e di un carrello molto ma molto esteso (non ricordo esattamente quanto) e, sì, stampando era rumorosa ma nulla a che vedere con quella a catena che faceva 600 linee al minuto
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La Olivetti Audit A7 disponeva di una testina cilindrica (non sferica come da qualche parte dicono, o, comunque, quella cun cui ho lavorato era così) e di un carrello molto ma molto esteso (non ricordo esattamente quanto) e, sì, stampando era rumorosa ma nulla a che vedere con quella a catena che faceva 600 linee al minuto
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Kagliostro
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