Salve Electronauti,
sono a porvi un altro quesito elettromeccanico, sono certo non vi dispiacera´ aiutarmi.
Ho una una lucidatrice 600 - 1200 rpm, forma costruttiva di una smerigliatrice con motore DC di potenza 1200 W che presenta il seguente problema: quando la macchina e´ sotto sforzo perde immediatamente potenza e non riesce a compiere il lavoro per cui e´ stata progettata. Questo tipo di lucidatrici lavorano spesso con plattorelli a cui è applicata una spugna o del materiale naturale che accoppiati a paste lucidanti generano un forte attrito fra queste e la superficie da lavorare, di conseguenza il motore e´frequentemente sotto sforzo, questo situazione operativa mi porta a pensare che potrebbe essere lo statore cotto, anche se, a vista sembra regolare. La mia domanda e' come posso testare la funzionalità dello statore in una macchina di questo tipo?
Smerigliatrice con calo di potenza sotto sforzo.
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SandroCalligaro,
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fpalone
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Quando dici che il motore è un DC, significa che è un motore universale a spazzole? O di che altro tipo? Foto per gli increduli?
Come fai a dire che la macchina "perde potenza"? Cosa significa? Calano i giri motore? Si siede e si ferma?
E poi, hai cambiato i materiali che utilizzi normalmente? O stai facendo il confronto a parità delle altre condizioni operative?
Se hai un multimetro, se sei capace ad utilizzarlo e, ricordando sempre di fare l'inserzione prima di inserire la spina, collegalo come amperometro in serie al motore e, dopo aver piantato la spina, prova ad usare l'attrezzo, descrivendo il comportamento e la misura di corrente nelle varie fasi e situazioni. Riporta anche il comportamento percepito del motore.
Come fai a dire che la macchina "perde potenza"? Cosa significa? Calano i giri motore? Si siede e si ferma?
E poi, hai cambiato i materiali che utilizzi normalmente? O stai facendo il confronto a parità delle altre condizioni operative?
Se hai un multimetro, se sei capace ad utilizzarlo e, ricordando sempre di fare l'inserzione prima di inserire la spina, collegalo come amperometro in serie al motore e, dopo aver piantato la spina, prova ad usare l'attrezzo, descrivendo il comportamento e la misura di corrente nelle varie fasi e situazioni. Riporta anche il comportamento percepito del motore.
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Candy
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Altre domande che potrebbero aiutarti nella diagnosi.
I o il platorello, è delle dimensioni prescritte per quella macchina? Intendo il diametro.
Il lavoro che sta svolgendo è corretto?
Come avviene la trasmissione del movimento tra platorello e motore?
Sei certo che sia il motore elttrico a scedere di giri?
Surriscalda?
I o il platorello, è delle dimensioni prescritte per quella macchina? Intendo il diametro.
Il lavoro che sta svolgendo è corretto?
Come avviene la trasmissione del movimento tra platorello e motore?
Sei certo che sia il motore elttrico a scedere di giri?
Surriscalda?
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola!
Anton Cechov
Anton Cechov
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badilant
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collegalo come amperometro in serie al motore
Scusa lo stile "grezzo" dello schema, è cosi che intendi?
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klinsander
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Dunque oggi ho preso sotto la lucidatrice oggetto del thread....
La lucidatrice una volta accesa non mantiene il numero di giri impostato calando repentinamente, sembra stabilizzarsi, ma ad un tratto risale al regime gestito dal variatore per poi quasi fermarsi. Succede anche che la macchina funzioni correttamente. Lasciandola "girare" per quasi 10 minuti non mi ha dato problemi, l'ho testata levigando delle tavole di legno (che polverone in officina!!).
Ho misurato l'assorbimento con il multimetro posizionato sulla scala 20A:
- motore al minimo senza carico 0,70 A
- motore al minimo con carico (tavola di teak e abrasivo grosso) 1,50 - 1,70 A
- motore al massimo senza carico 1,50 - 1,70 A
- motore al massimo con carico (come sopra) 2,10 - 2,70 A
Il comportamento del motore mi sembra adeguato, non sento odori strani ne rumori anomali.
La dimensione del piatto è corretta, oggi l'ho provata con un plattorello a velcro di 125 mm, sul libretto c'è scritto che è possibile montarne uno di 180 mm. Il lavoro che svolge è il suo, lucidare marmo.
Penso come in tutte le smerigliatrici "coppia conica" se non erro.
Dal comportamento della macchina osservato oggi credo possa essere il variotore di giri, concordate?
Il motore mantiene una temperatura regolare secondo me.
La lucidatrice è di fattura cinese, anche se è una produzione diversa dalle solite valex e C., è ben fatta, almeno in apparenza, unico neo sono le viti che sembrano fatte di pongo!!
Come fai a dire che la macchina "perde potenza"? Cosa significa? Calano i giri motore? Si siede e si ferma?
La lucidatrice una volta accesa non mantiene il numero di giri impostato calando repentinamente, sembra stabilizzarsi, ma ad un tratto risale al regime gestito dal variatore per poi quasi fermarsi. Succede anche che la macchina funzioni correttamente. Lasciandola "girare" per quasi 10 minuti non mi ha dato problemi, l'ho testata levigando delle tavole di legno (che polverone in officina!!).
Se hai un multimetro, se sei capace ad utilizzarlo e, ricordando sempre di fare l'inserzione prima di inserire la spina, collegalo come amperometro in serie al motore e, dopo aver piantato la spina, prova ad usare l'attrezzo, descrivendo il comportamento e la misura di corrente nelle varie fasi e situazioni. Riporta anche il comportamento percepito del motore.
Ho misurato l'assorbimento con il multimetro posizionato sulla scala 20A:
- motore al minimo senza carico 0,70 A
- motore al minimo con carico (tavola di teak e abrasivo grosso) 1,50 - 1,70 A
- motore al massimo senza carico 1,50 - 1,70 A
- motore al massimo con carico (come sopra) 2,10 - 2,70 A
Il comportamento del motore mi sembra adeguato, non sento odori strani ne rumori anomali.
I o il platorello, è delle dimensioni prescritte per quella macchina? Intendo il diametro.
Il lavoro che sta svolgendo è corretto?
La dimensione del piatto è corretta, oggi l'ho provata con un plattorello a velcro di 125 mm, sul libretto c'è scritto che è possibile montarne uno di 180 mm. Il lavoro che svolge è il suo, lucidare marmo.
Come avviene la trasmissione del movimento tra platorello e motore?
Penso come in tutte le smerigliatrici "coppia conica" se non erro.
Sei certo che sia il motore elttrico a scedere di giri?
Surriscalda?
Dal comportamento della macchina osservato oggi credo possa essere il variotore di giri, concordate?
Il motore mantiene una temperatura regolare secondo me.
La lucidatrice è di fattura cinese, anche se è una produzione diversa dalle solite valex e C., è ben fatta, almeno in apparenza, unico neo sono le viti che sembrano fatte di pongo!!
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klinsander
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Quindi è un elettroutensile portatile? Con motore a spazzole e variatore di velocità incorporato nell'ipugnatura? O cosa?
Se così fosse, opterei in via preliminare al piccolo potenziometro del variatore: sensibilissimo alla polvere e capace dei comportamenti che hai descritto.
Se non sai replicare, posta delle foto.
Se così fosse, opterei in via preliminare al piccolo potenziometro del variatore: sensibilissimo alla polvere e capace dei comportamenti che hai descritto.
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Candy
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Si tratta di un elettroutensile portatile costruito come da te descritto, con variatore di giri nell'impugnatura e rotellina per regolazione appunto della velocità. Potrei soffiare il potenziometro ed eventualmente utilizzare uno spray antiossidante per contatti elettrici (ne ho uno della CRC o va bene anche del banale WD40?)? Domani posto delle foto.
Saluti.
Saluti.
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klinsander
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Se ci spendi dei soldi sopra, compra un variatore di giri nuovo. E, se non lo trovi tra i ricambi, escludi quello ed integrane uno sul cordone di alimentazione. Non sarà agevolissimo, ma magari s'impolvera anche meno.
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Candy
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Essendo intervenute persone molto più competenti di me forse dico una cavolata, ma hai provato a verificare lo stato di usura delle spazzole del collettore?
Le letture delle correnti che hai rilevato hanno buona stabilità o una certa variabilità?
Le letture delle correnti che hai rilevato hanno buona stabilità o una certa variabilità?
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FedericoSibona
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