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Avviamento compressore

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[1] Avviamento compressore

Messaggioda Foto UtenteMarco72 » 5 apr 2007, 16:18

La questione riguarda i generatori diesel-elettrici in generale ed in particolare il loro accoppiamento con motori (compressori) monofase

Vengo subito al sodo senza dilungarmi molto


ELEMENTI DELLA PROVA

Generatore elettrico ASINCRONO da 4,5 kVA

Motore elettrico monofase (non conosco la potenza elettrica nominale perché sui compressori frigoriferi non è un dato usuale) con corrente di spunto di circa 35 A

Carico aggiuntivo di 2 kW (stufetta elettrica)

PRIMA PROVA: AVVIAMENTO DIRETTO

La prova di avviamento FALLISCE,

cioè il compressore non si mette in moto (la tensione cala vistosamente ed il teleruttore di comando comincia a vibrare impedendo praticamente l'avviamento)
Il generatore "non ce la fa".

SECONDA PROVA: AVVIAMENTO CON SOFT START

AGGIUNTO SOFT START ELETTRONICO

é un nostro prodotto che parzializza elettronicamente la tensione facendola salire a rampa dal 50% al 100% della nominale in circa 1 sec

La prova di avvimaneto FALLISCE

TERZA PROVA: AVVIAMENTO CON CONDENSATORE DI AVVIAMENTO

TOLTO SOFT START AGGIUNTO CONDENSATORE DI AVVIAMENTO DA 40 mF e PTC (per lo sgancio ad avviamento avvenuto) in parallelo al condensatore di marcia del compressore

La prova di avviamento è SUPERATA


CONCLUSIONI IPOTIZZATE...ma soprattutto domande!

E' possibile che la riduzione del tempo di avviamento dovuta all'introduzione del condensatore di avviamento (e quindi all'aumento di coppia di spunto) sia la motivazione del successo della TERZA PROVA?
Cioè è possibile che avendo a che fare con generatori diesel elettrici (quindi con inerzie meccaniche ed elettriche elevate) e sia piu' efficace un condensatore di avviamento rispetto ad un soft start?...cioè ridurre al massimo il tempo del "disturbo" piuttosto che ridurre le correnti (che rimangono comunque al di sopra della nominale del generatore) ma allungare di 4-5 volte i tempi di spunto?



E se si....lo stesso discorso è valido anche per generatori SINCRONI o è valido solo per gli ASINCRONI

e come lo dimostro matematicamente (per avere la certezza che sia un dato di carattere generale e non un caso fortuito di un test empirico)?

I produttori del generatore mi dicono che non puo' essere....ma sta di fatto che il compressore è partito....quindi non so cosa pensare.

Grazie

Cordiali Saluti
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 5 apr 2007, 17:15

Marco72,
non mi sono chiare le condizioni della prova, motore a vuoto? La stufetta da 2 kW era gia' calda quando hai fatto la terza prova?
Sappiamo tutti che i soft starter diminuiscono di molto la coppia di spunto.
Sappiamo anche che un condensatore piu' grosso aiuta lo spunto.

Cosa ci trovi di strano nei risultati della prova?

Ciao
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Messaggioda Foto UtenteMarco72 » 5 apr 2007, 18:21

Il motore (compressore) era "a vuoto" avendo bypassato la mandata con l'aspirazione.
La stufetta era accesa e calda quindi l'elettrogeneratore erogava già 8,8 A al momento dell'accensione del motore (compressore)
Il problema è dovuto al generatore che "si siede" non al motore che non parte per problemi di coppia resistente o per bassa coppia di spunto.
Connesso alla rete infatti anche con soft start il tutto funziona regolarmente e le correnti di spunto vengono ridotte di un buon 35-40%.
La mia domanda era relativa al generatore!
...mi chiedevo perché sembra (dalle prove fatte) che soffra meno avviando il motore (compressore) con un condensatore di avviamento (quindi correnti elevate per tempi molto brevi) piuttosto che con un soft start (che di fatto ha fallito l'avviamento)
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Messaggioda Foto UtenteMarco72 » 5 apr 2007, 18:24

mi scuso ma per la fretta di rispondendere mi sono dimenticato le buone maniere ....e non ho neanche salutato e ringraziato per l'interessamento.
Lo faccio ora e me ne scuso! :roll:
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 5 apr 2007, 22:44

La mia domanda era relativa al generatore!
...mi chiedevo perché sembra (dalle prove fatte) che soffra meno avviando il motore (compressore) con un condensatore di avviamento (quindi correnti elevate per tempi molto brevi) piuttosto che con un soft start (che di fatto ha fallito l'avviamento)


Il condensatore assorbe corrente sinusoidale, il soft starter no in quanto genera molte armoniche. La corrente a valle del soft starter e' meno intensa ma la forma d'onda e' meno adatta a far avviare un motore.


Ciao
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Messaggioda Foto UtenteMarco72 » 6 apr 2007, 13:57

Buongiorno a tutti,

Allora ricapitolando e sintetizzando:
Quando si ha a che fare con elettrogeneratori la cui potenza è al limite per avviare un motore, potrebbe essere piu' efficace un condensatore di avviamento rispetto ad un soft start elettronico per i seguenti motivi (o almeno nel mio caso sembrano essere questi):

1) La tensione di alimentazione cade durante l'avviamento. Se questo fenomeno accade anche con soft start inserito (perché comunque la corrente richiesta è ancora superiore alle capacità nominale del generatore), la riduzione di tensione ulteriore sul motore dovuta allo stesso soft start, diminuisce a tal punto la coppia di spunto (quadratica con la tensione) che il motore non si avvia

2) L'inserimento di un condensatore di avviamento invece aumenta a tal punto la coppia di avviamento che anche con tensione di alimentazione ridotta o addirittura in caduta libera (dovuta al calo del generatore) la coppia risulta essere sufficiente per il tempo necessario ad avviare il motore.

3) A questo aggiungiamo quello che giustamente diceva Mario, e cioè che con un soft start elettronico la corrente non è sinusoidale per cui la coppia sviluppata è ancora minore del previsto....e questo svantaggia ulteriormente la situazione descritta al punto 1

Potrbbero questi punti rappresentare una spiegazione che motivi l'esito della prova effettuata?

Un saluto a tutti e Buona Pasqua!
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 6 apr 2007, 14:46

Marco72,

Potrbbero questi punti rappresentare una spiegazione che motivi l'esito della prova effettuata?


direi proprio di si.

Buona Pasqua a tutti!
Mario
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Messaggioda Foto UtenteMarco72 » 6 apr 2007, 17:04

Forse il mondo è davvero piccolo....

Mario, puo' essere che conosci un certo A......o A.....o?

Ciao
Marco
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 6 apr 2007, 22:02

Si Marco, e' brianzolo.

Cancello il nome per questioni di privacy, per queste cose ci sono i messaggi privati (MP).

Ciao
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Messaggioda Foto Utenteliukkes » 11 apr 2007, 20:49

beh per quello che ci ho capito io... il problema è essenzialente uno. e te lo dimostra il fatto che l'insersione di un buon condensatore fa funzionare il tutto: hai detto che il generatore è asincrono? bene, se è cosi la potenza reattiva chi la fornirebbe al grosso motore in fase di energizzazione se non un bel condesatore? in opche parole il tuo generatore asincrono non è in gtado di fornire potenza reattiva, è dotato di un condesatore ma probabilmente troppo piccolo per generare reattivo a sufficenza per azionare il motore. inserire il soft-start è solo una beffa, poiche diminuisce le correnti di spunto ma non fornisce assolutamente potenze reattive.
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