Prove Trasfromatore trifase
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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Se consulti il testo “Vade – Mecum dell’avvogitore” di M. Mazzocchi, trovi le informazioni di tuo interesse.Non riesco a trovare i riferimenti normativi da seguire per eseguire le prove di isolamento degli avvolgimenti, del rapporto di trasformazione e di ogni eventuale prova che consenta di evitare di sostituirli.
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StefanoSunda
2.880 3 6 10 - Master

- Messaggi: 1962
- Iscritto il: 16 set 2010, 19:29
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il punto è esattamente questo..
non credo che ne valga la pena..
a questo punto mi verrebbe di dare tensione all'impianto e incrocerei le dita..
non credo che ne valga la pena..
a questo punto mi verrebbe di dare tensione all'impianto e incrocerei le dita..
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pierrotlefou
5 2 - Messaggi: 23
- Iscritto il: 10 nov 2014, 15:07
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Salve a tutti.
Intervengo riguardo al prezzo delle norme e confermo che la convenzione CEI-CNI e la convezione CEI-CNPI permettono la consultazione e la stampa di tutte le norme CEI, cioè tutte le norme che cominciano con "CEI" o "CEI EN" o simili. In questi casi non c'è da versare nessuna quota aggiuntiva.
Se invece sono state richieste norme non CEI (che pure sono presenti sul nostro catalogo), cioè che cominciano con altre sigle, tipo IEC o IEEE, allora sono a pagamento, cioè non sono comprese nella convenzione anche perché non siamo noi gli editori, e dobbiamo pagare le royalty.
Se qualcosa non ha funzionato in questo senso, le mail per assistenza sono:
abbonaticni@ceinorme.it
abbonaticnpi@ceinorme.it
saluti
Raffaele
Intervengo riguardo al prezzo delle norme e confermo che la convenzione CEI-CNI e la convezione CEI-CNPI permettono la consultazione e la stampa di tutte le norme CEI, cioè tutte le norme che cominciano con "CEI" o "CEI EN" o simili. In questi casi non c'è da versare nessuna quota aggiuntiva.
Se invece sono state richieste norme non CEI (che pure sono presenti sul nostro catalogo), cioè che cominciano con altre sigle, tipo IEC o IEEE, allora sono a pagamento, cioè non sono comprese nella convenzione anche perché non siamo noi gli editori, e dobbiamo pagare le royalty.
Se qualcosa non ha funzionato in questo senso, le mail per assistenza sono:
abbonaticni@ceinorme.it
abbonaticnpi@ceinorme.it
saluti
Raffaele
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RaffaeleGreco
4.335 2 7 11 - Expert from CEI
- Messaggi: 196
- Iscritto il: 17 giu 2010, 12:55
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pierrotlefou ha scritto:il punto è esattamente questo..
Sicuramente, dopo aver dato una bella "pulita" al trafo, secondo le indicazioni del costruttore, per evitare scariche superficiali, si potrebbe almeno eseguire una misura di resistenza di isolamento.
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A seconda del motivo oer cui si vogliono effettuare delle prove elettriche su un trafo l'aporoccio sarà sicuramente diverso
nel tuo caso immagino si tratti di una macchina che dovrebbe essere funzionante ma che é stata stoccata a lungo
in questo caso potresti fare una meggerata tra i 2 avvolgimenti e la massa verificando anche l'idp
quando misuri un avvikgimento verso massa porta l'altro fisicamente a massa
é scontata una pulizia generale fatta a modo
se vuoi riscontri maggiori e sempre se hai strumenti ed una sala prove idonea potresti fare una prova a vuoto ed una prova in cc per determinare la Vcc% e confrontarla con quella di targa
per la megerata utiluzza un megfer da almeno 10kV
Per quanto mi riguarda io meggero motori e trafo con tensioni il più vicino possibile a quella di targa
detto questo ti ricordo che quelke cirate sono prove che richiedono personake specializzato
pervhe le tensioni in giico sono molto elevate
ps: chiedo scusa per l'uso poco tecnico della parola meggerare ma noi sala provisti questa parola l'amiamo
ciao
nel tuo caso immagino si tratti di una macchina che dovrebbe essere funzionante ma che é stata stoccata a lungo
in questo caso potresti fare una meggerata tra i 2 avvolgimenti e la massa verificando anche l'idp
quando misuri un avvikgimento verso massa porta l'altro fisicamente a massa
é scontata una pulizia generale fatta a modo
se vuoi riscontri maggiori e sempre se hai strumenti ed una sala prove idonea potresti fare una prova a vuoto ed una prova in cc per determinare la Vcc% e confrontarla con quella di targa
per la megerata utiluzza un megfer da almeno 10kV
Per quanto mi riguarda io meggero motori e trafo con tensioni il più vicino possibile a quella di targa
detto questo ti ricordo che quelke cirate sono prove che richiedono personake specializzato
pervhe le tensioni in giico sono molto elevate
ps: chiedo scusa per l'uso poco tecnico della parola meggerare ma noi sala provisti questa parola l'amiamo
ciao
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Ricordo che la proca di tensione di tenuta che mensionava fpalone va effettuara previo accordo con il cliente in quanto é un test potenzialmente distruttivo e comunque va semore effettuato su macchine lavate e trattate termicamente
ariciao
ariciao
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Consiglio anche io una prova d isolamento tra gli avvolgimenti e tra ogni singolo avvolgimento e massa con l utilizzo di un megger.
Consiglio anche la seguente prova, estremamente semplice ed economica: alimenta il primario in bt trifase e misura con un voltmetro la tensione sulle tre fasi del secondario in modo da verificare il corretto rapporto di trasformazione. Ripeti questa prova per ogni posizione del commutatore delle prese intermedie.
È una prova che effettuano spesso i costruttori dei trafo negli impianti.
Consiglio anche la seguente prova, estremamente semplice ed economica: alimenta il primario in bt trifase e misura con un voltmetro la tensione sulle tre fasi del secondario in modo da verificare il corretto rapporto di trasformazione. Ripeti questa prova per ogni posizione del commutatore delle prese intermedie.
È una prova che effettuano spesso i costruttori dei trafo negli impianti.
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