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Generatore asincrono magnetizzazione residua

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: Generatore asincrono magnetizzazione residua

Messaggioda Foto UtenteFraD » 2 dic 2019, 2:19

Grazie, credo davvero di aver capito ora!
Correggetemi se sbaglio (perdonate il papiro) :
sia lo statore della asincrona collegata a un carico privo di condensatori.
il rotore avente magnetismo residuo che sta ruotando a velocità angolare costante, induce fem e perciò corrente nello statore, che a sua volta indurrà fem e quindi corrente nel rotore. Nel traferro avrò un campo magnetico dato da due contributi: uno prodotto dalla magnetizzazione residua e uno prodotto dalle correnti di statore e di rotore. Adesso potrei immaginare circuitalmente rotore e statore come un'unica bobina fittizia che produce la parte di campo magnetico al traferro a loro imputabile: essendo una reattanza, dovrà scambiare energia (correnti) reattive con il resto del circuito a cui lo statore è connesso. Se non sono presenti capacità, la corrente reattiva erogata (in un semiperiodo) dalla reattanza fittizia andrà solamente a causare ulteriori perdite per effetto Joule nei cavi. All'istante esattamente iniziale del semiperiodo successivo tale bobina fittizia sarà "scarica", inteso cioè con campo magnetico al suo interno nullo e corrente che la percorre nulla. Durante l'arco di tempo del semiperiodo successivo, questa reattanza chiederà energia (corrente) reattiva al resto del circuito ma, non essendoci (per ipotesi) condensatori che soddisfino tale richiesta, rimarrà scarica e non magnetizzata. Bisogna però tenere conto che il ferro del rotore è ancora in movimento, perciò sarà di nuovo la magnetizzazione residua del ferro a indurre corrente nello statore...e così il tutto si ripeterà. Per questo motivo si può dire che la corrente generata sarà limitata dalla magnetizzazione residua del ferro, e che quindi sarà modesta.
Se invece il circuito cui è collegato lo statore presentasse delle capacità, quando la reattanza fittizia andrà a cedere la propria energia reattiva questa sarà immagazzinata dalle capacità. Il semiperiodo successivo, quando la bobina fittizia richiederà energia e corrente reattive, le saranno fornite dalle capacità. Inoltre, ci sarà sempre l'effetto del rotore magnetizzato che induce ulteriore fem nello statore. La corrente nello statore quindi, rispetto al caso di assenza delle capacità, risulterà di intensità superiore. Questa corrente di statore è maggiore di quella che avevo all'inizio, indurrà fem nel rotore superiori rispetto a quelle che avevo inizialmente, quindi la corrente rotorica aumenterà. I campi magnetici prodotti da rotore e statore saranno aumentati, quindi sarà aumentata anche la coppia resistente sviluppata dalla macchina. Se io potessi dare potenza meccanica sufficiente al rotore per pareggiare questa coppia, la velocità del rotore non diminuirà, le correnti non diminuiranno, e così otterrei potenza elettrica generata non modesta come invece accadeva nel caso di assenza di condensatori.
Sarò grato a chiunque abbia la pazienza di leggere tutto questo :mrgreen: per confermare o confutare (spero di no) tutto. O_/
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[12] Re: Generatore asincrono magnetizzazione residua

Messaggioda Foto Utenteconsole6 » 3 dic 2019, 19:12

StefanoSunda ha scritto:A questo tema avevo risposto in data 24/06/2014....

Repetita iuvant :ok:
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