Buonasera a tutti, vorrei chiedervi una spiegazione. Sto studiando per l'esame di azionamenti elettrici, in particolare vorrei una delucidazione inerente ad un piccolo paragrafetto della dispensa. Purtroppo la dispensa, a mio parere non è ben fatta.
Allego il file in modo che possiate vedere.
Si sta parlando di controllo di campo orientato (controllo vettoriale). Ho capito come trovare gli andamenti delle grandezze ma quello che mi lascia dubbi è la parte finale della prima pagina, quando dice che dalla teoria classica, si sa che la coppia massima di un motore asincrono varia come 1/omega^2.
Dai corsi di macchine, ricordo come trovare la coppia massima e lo scorrimento per ottenerla, ma non trovo nessun legame tra coppia massima e velocità.
Passando alla seconda pagina, si trova invece lo schema di controllo volt/Herz. Qualcuno saprebbe spiegarmi lo scherma? In particolare deduco prenda come riferimento assi fissi di statore. wref è la velocità desiderata, che integrata mi da l'angolo di rotore (visto da statore). perché quindi sfaso il fasore spaziale tensione dell'angolo di rotore? Inoltre f(w) è il campo di operatività?
Grazie mille. Spero mi possiate aiutare.
Campi di operatività macchina asincrona - azionamenti
Moderatori:
SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Non ho capito bene la prima parte, forse dovrei rileggerla meglio...
Per la seconda, sul V/f, l'angolo che trovi integrando il riferimento non è assolutamente quello di rotore, bensì quello secondo il quale orientare il vettore di tensione di statore.
Quel "controllo" (in realtà solitamente è open-loop) si basa sulla considerazione che, viste le caratteristiche di coppia dell'asincrono, il rotore tende ad inseguire la tensione di alimentazione, con scorrimento nullo a carico nullo. In sostanza, per un certo range di frequenza attorno a quella di riferimento, a regime il V/f ottiene un comportamento simile a quello di un controllo di velocità in retroazione con regolatore proporzionale.
Per la seconda, sul V/f, l'angolo che trovi integrando il riferimento non è assolutamente quello di rotore, bensì quello secondo il quale orientare il vettore di tensione di statore.
Quel "controllo" (in realtà solitamente è open-loop) si basa sulla considerazione che, viste le caratteristiche di coppia dell'asincrono, il rotore tende ad inseguire la tensione di alimentazione, con scorrimento nullo a carico nullo. In sostanza, per un certo range di frequenza attorno a quella di riferimento, a regime il V/f ottiene un comportamento simile a quello di un controllo di velocità in retroazione con regolatore proporzionale.
-

SandroCalligaro
2.970 2 4 5 - G.Master EY

- Messaggi: 1181
- Iscritto il: 6 ago 2015, 19:25
2 messaggi
• Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 37 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)