Buongiorno,
Ho letto alcuni post del forum, ma non sono riuscito a trovarne uno che risolva il mio problema.
Devo calcolare la differenza tra il consumo reale di un motore elettrico e quella teorico, così da capire se la macchina sta funzionando bene e di quanto si sta discostando dalle sue caratteristiche teoriche di funzionamento.
Posso calcolare la corrente e la tensione in ingresso alla macchina, così ottengo la potenza e il consumo reale, per il consumo teorico come faccio? Utilizzo la potenza nominale di targa?
Scusate se la domanda vi sembra stupida, ma, come avrete capito, non sono del settore e sto cercando di imparare.
Grazie in anticipo!
Calcolare differenza consumo reale e teorico
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mario_maggi,
fpalone
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Senza dati almeno indicativi e senza altri dettagli non si può rispondere seriamente.
E' una macchina per le pannocchie?
Ciao
Mario
E' una macchina per le pannocchie?
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Ciao, volevamo sviluppare un algoritmo che vada bene per qualunque motore elettrico.
Noi installiamo dei misuratori di corrente sui motori dei clienti, ad esempio motori sincroni, poi volevo fargli vedere il consumo reale paragonandolo col consumo teorico.
Quindi volevo capire che formula imporre nell'algoritmo per il calcolo del consumo teorico.
Noi installiamo dei misuratori di corrente sui motori dei clienti, ad esempio motori sincroni, poi volevo fargli vedere il consumo reale paragonandolo col consumo teorico.
Quindi volevo capire che formula imporre nell'algoritmo per il calcolo del consumo teorico.
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Per poterti rispondere bisognerebbe definire il concetto di: consumo teorico; che, in tanti anni io non ho mai visto da nessunissima parte. Ne a scuola, ne poi a lavoro. Penso sia un concetto che non esiste.
Ogni macchinario ha consumi, (se vogliamo intendere per consumo l'energia che assorbe dalla rete elettrica e converte in lavoro diverso), disersi nel tempo e nelle frazioni di tempo: possono esistere coefficienti di contemporaneita` ed utilizzo molto variabili e, quindi, consumi tutti coerenti ma di valore variabile.
Si possono prendere macchinari, farli funzionare per un periodo di tempo significativo e misurare l'energia prelevata dalla rete per poi dire quanto consuma mediamente, oppure altre strade. Non certo la misura di corrente e tensione. Praticamente mai e' una misura utile a qualcosa. Le misure voltampermetriche servono a calcolare il valore di resistenza di un elemento alla temperatura di misura.
Se invece per consumo ti intendi l'energia persa per trasformazione, ovvero quella non convertita in lavoro. Le cose peggiorano anche.
Ogni macchinario ha consumi, (se vogliamo intendere per consumo l'energia che assorbe dalla rete elettrica e converte in lavoro diverso), disersi nel tempo e nelle frazioni di tempo: possono esistere coefficienti di contemporaneita` ed utilizzo molto variabili e, quindi, consumi tutti coerenti ma di valore variabile.
Si possono prendere macchinari, farli funzionare per un periodo di tempo significativo e misurare l'energia prelevata dalla rete per poi dire quanto consuma mediamente, oppure altre strade. Non certo la misura di corrente e tensione. Praticamente mai e' una misura utile a qualcosa. Le misure voltampermetriche servono a calcolare il valore di resistenza di un elemento alla temperatura di misura.
Se invece per consumo ti intendi l'energia persa per trasformazione, ovvero quella non convertita in lavoro. Le cose peggiorano anche.
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Candy
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La potenza nominale di targa di un motore si riferisce alla potenza meccanica resa all'asse in condizioni nominali.
La potenza elettrica nominale è maggiore e si ottiene dividendo la potenza meccanica per il rendimento (se è riportato sulla targa), oppure moltiplicando 1,732 x Vn x In x Cosfin.
Se misuri la tensione e la corrente assorbita dal motore acceso hai due valori importanti, ma ti manca il cosfi, che è più difficile da misurare.
Se sei in un laboratorio puoi usare due wattmetri in inserzione Aron, ma al giorno d'oggi sono disponibili fantastici strumenti analizzatori che ti possono dare direttamente la potenza attiva, quella reatttiva, il cosfi, eccetera.
Solo che costano.
La potenza elettrica nominale è maggiore e si ottiene dividendo la potenza meccanica per il rendimento (se è riportato sulla targa), oppure moltiplicando 1,732 x Vn x In x Cosfin.
Se misuri la tensione e la corrente assorbita dal motore acceso hai due valori importanti, ma ti manca il cosfi, che è più difficile da misurare.
Se sei in un laboratorio puoi usare due wattmetri in inserzione Aron, ma al giorno d'oggi sono disponibili fantastici strumenti analizzatori che ti possono dare direttamente la potenza attiva, quella reatttiva, il cosfi, eccetera.
Solo che costano.
Ultima modifica di
andreandrea il 1 lug 2016, 15:28, modificato 1 volta in totale.
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andreandrea
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Ciao, il problema è che molte macchine installate sono vecchie, quindi consumano più energia di quella che dovrebbero, il mio obiettivo era arrivare a calcolare quanto quella macchina dovrebbe consumare se fosse nuova.
Anche il cosphi lo calcoliamo e lo inseriamo nel report che inviamo.
Anche il cosphi lo calcoliamo e lo inseriamo nel report che inviamo.
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Costruisci la macchina, nei fai il tuning finale, poi, per ogni configurazione di lavoro che puo` assumere misuri l'energia assorbita dalla rete per un periodo ti tempo significativo. Questi saranno i dati di riferimento.
A questo punto fai in modo che il tuo sistema di misura si integri con la macchina, verifichi in che configurazione sta lavorando e, quindi, controlli che l'energia assorbita nell'unita` di tempo significativa rientri nei parametri previsti. Prevedi anche che la manutenzione possa rifare tutte le calibrazioni del caso perche` se li in mezzo cambiano qualcosa, anche solo un lubrificante, il tuo sistema potrebbe non funzionare.
Misura anche temperatura ambiente media, orario di lavoro, stagione, nome dell'operatore: sono dati di valutazioni importanti.
Un simile algoritmo, con altri fini, lo avevo visto implementato in alcuni robot antropomorfi, ma, non l'ho mai visto usare.
Buon divertimento.
A questo punto fai in modo che il tuo sistema di misura si integri con la macchina, verifichi in che configurazione sta lavorando e, quindi, controlli che l'energia assorbita nell'unita` di tempo significativa rientri nei parametri previsti. Prevedi anche che la manutenzione possa rifare tutte le calibrazioni del caso perche` se li in mezzo cambiano qualcosa, anche solo un lubrificante, il tuo sistema potrebbe non funzionare.
Misura anche temperatura ambiente media, orario di lavoro, stagione, nome dell'operatore: sono dati di valutazioni importanti.
Un simile algoritmo, con altri fini, lo avevo visto implementato in alcuni robot antropomorfi, ma, non l'ho mai visto usare.
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Candy
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Ok, grazie mille.
Non credo sia possibile fare tutto ciò, al massimo vedrò di impostare come baseline quella di una macchina simile che lavora agli stessi ritmi, dici che può andare bene?
Non credo sia possibile fare tutto ciò, al massimo vedrò di impostare come baseline quella di una macchina simile che lavora agli stessi ritmi, dici che può andare bene?
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pino888,
non credo. Le variabili in gioco solo molte. Temperatura dell'aria, armoniche, stato del lubrificante dei cuscinetti, squilibrio delle tensioni, ecc.
In molti casi le macchine vecchie consumano meno di quelle nuove, meno rodate e non ancora messe a punto perfettamente. Di certo non lo si fa solo con una misura strumentale, ma con una accurata analisi effettuata da un esperto.
Ciao
Mario
dici che può andare bene?
non credo. Le variabili in gioco solo molte. Temperatura dell'aria, armoniche, stato del lubrificante dei cuscinetti, squilibrio delle tensioni, ecc.
il mio obiettivo era arrivare a calcolare quanto quella macchina dovrebbe consumare se fosse nuova.
In molti casi le macchine vecchie consumano meno di quelle nuove, meno rodate e non ancora messe a punto perfettamente. Di certo non lo si fa solo con una misura strumentale, ma con una accurata analisi effettuata da un esperto.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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pino888 ha scritto: il mio obiettivo era arrivare a calcolare quanto quella macchina dovrebbe consumare se fosse nuova
Quanto il dato di targa in condizioni nominali, il quale non è un valore campato per aria, ma misurato dal costruttore su un campione di pezzi.
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