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quadro di automazione o quasi-macchina?

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[1] quadro di automazione o quasi-macchina?

Messaggioda Foto UtenteBob » 30 nov 2018, 12:53

Ciao a tutti!
Di solito mi occupo di progettazione e realizzazione impianti, ma oggi mi si è parato davanti un problema di tipo formale che ho difficoltà a risolvere.

Un cliente, mi chiede di realizzare solo il quadro elettromeccanico per la gestione automatizzata di un filtro. Il filtro è costituito da un rullo e tre pompe che operano dentro una cassonatura chiusa. Dalla cassonatura mi arrivano i segnali dei microswitch sul coperchio del cassone e dei livelli di acqua trattata internamente al filtro. I microswitch interrompono la rotazione del rullo e le pompe, i livelli comandano la marcia/arresto delle pompe durante il ciclo di lavoro.

Come funzionamento è una cosa abbastanza stupida, ma mi è venuto il dubbio che in questo caso fosse necessario fare delle considerazioni diverse, così mi sono rivolto alla EN 60204-1, che però mi ha lasciato il dubbio che avevo all'inizio.

Il mio quadro, è comunque da considerarsi un normale quadro elettrico o potrebbe essere configurato come una quasi-macchina?
Come mi devo comportare con la protezione differenziale? E' necessario metterla nel quadro o va prescritto che ci sia nel quadro che alimenterà il mio quadro?
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[2] Re: quadro di automazione o quasi-macchina?

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 1 dic 2018, 10:36

Se parli di "Direttiva Macchine" allora la definizione di "quasi macchina" (ma occhio che la definizione originale inglese era: "macchina parzialmente completa") è piuttosto vaga ed applicabile o meno, a seconda dei punti di vista. Ma su questo vedi sotto.

In genere il solo "quadro elettrico" è difficile da considerare come "quasi macchina" a meno che non contenga tutta la sezione di sicurezza della macchina finita e "fuori" dal quadro ci siano solo gli attuatori e le parti in movimento. Ma parli di: "segnali da microswith ... " :?:

Parlavo di punti di vista ... allora la cosa più semplice è che ti metti d'accordo con il committente.
Chi è che si prende carico dei rischi della macchina finita ?
E' evidente che i rischi "coperti" dal quadro, dove possibile... sono problemi già risolti, tutto il resto sono problemi del committente. Ovvio che per rischi intendo sia quelli "elettrici" ma anche quelli "meccanici".
Il punto è che alla fine la macchina finita DEVE essere sicura e la firma sulla dichiarazione la mette il committente.

Bye O_/ Ser.Tom
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[3] Re: quadro di automazione o quasi-macchina?

Messaggioda Foto UtenteBob » 3 dic 2018, 16:29

Grazie per la risposta Ser.Tom
vediamo se ho capito bene, ti giro il ragionamento togliendo fuori gli accordi con il cliente finale, il quale deve comunque firmare la dichiarazione della macchina completa in ogni caso. Come ragionamento generico può essere riassunto così:
caso 1) ho quadro contenente i contattori dei vari motori che operano sui meccanismi della macchina ed i temporizzatori e relé di livello per azionarli, ma NON sono connesso con le sicurezze della macchina (perché, ad esempio, vengono gestite da un centralino intermedio che ha solo quello scopo e realizzato da un'altra ditta), in questo caso posso limitarmi alla certificazione prevista dalla norma sui quadri elettrici.
caso 2) Se invece il mio quadro gestisce anche lo sgancio di emergenza, le sicurezze della cassonatura ecc., diventa una quasi macchina e devo seguire la direttiva macchine.

Giusto? :)
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[4] Re: quadro di automazione o quasi-macchina?

Messaggioda Foto UtenteSerTom » 3 dic 2018, 19:55

Le risposte sarebbero piuttosto articolare e non avendo il caso concreto ben descritto rischierei di metterti fuori strada. Allora ti copio la definizione di "Quasi macchina" secondo la Direttiva 2006-42-CE:

g) «quasi-macchine»: insiemi che costituiscono quasi una macchina, ma che, da soli, non sono in grado di garantire un'applicazione ben determinata. Un sistema di azionamento è una quasi-macchina. Le quasi-macchine sono unicamente destinate ad essere incorporate o assemblate ad altre macchine o ad altre quasi-macchine o apparecchi per costituire una macchina disciplinata dalla presente direttiva.

Quello che devi realizzare risponde a questa definizione ?
Se non basta aggiungo alcune parti presenti nella guida alla Direttiva:

L’espressione “insiemi che costituiscono quasi una macchina” significa che la quasi macchina è un prodotto simile alla macchina nel senso stretto ... ma che manca di taluni elementi necessari per assolvere alla sua applicazione ben determinata. Pertanto, la quasi-macchina deve essere sottoposta a un’ulteriore fase di costruzione per diventare la macchina finale che possa assolvere alla propria applicazione ben determinata.
e:
Le macchine che sono in grado da sole di assolvere alla propria applicazione ben determinata ma che mancano soltanto dei mezzi di protezione o dei componenti di sicurezza necessari non vanno considerate quasi-macchine.

Spero così sia un po' più chiaro

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