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Motore asincrono monofase e var

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[1] Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentegelex911 » 15 gen 2021, 14:25

var inteso come potenza reattiva :D

Mi chiedevo: può un motore asincrono monofase sotto carico, con opportuno condensatore permanente, erogare potenza reattiva invece di prenderne dalla rete? Se sì, è un utilizzo improprio della macchina?

Grazie
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[2] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentefpalone » 15 gen 2021, 18:05

salve Foto Utentegelex911,
un motore asincrono (trifase o monofase, a gabbia di scoiattolo o rotore avvolto chiuso su resistenze) non può generare, a regime permanente, potenza reattiva.

La potenza reattiva sarà generata quindi dal solo condensatore.
Vado a memoria, ma la ricerca del punto di ottimo in termini di coppia e di efficienza del motore, ti porterà ad un dimensionamento di avvolgimenti e condensatore tale da lavorare con un fattore di potenza decisamente induttivo.
Molto meglio prevedere il rifasamento, se ce ne fosse bisogno, con un (ulteriore) condensatore collegato in derivazione.
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[3] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 15 gen 2021, 18:44

gelex911 ha scritto:erogare potenza reattiva invece di prenderne dalla rete?
Occhio! La potenza reattiva non è erogata dal carico!

E' semplicemente in transito avanti indietro nelle due semionde! Quindi con valore medio nullo.

saluti.
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[4] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentegelex911 » 17 gen 2021, 13:30

Hai ragione Foto Utentelelerelele, ho detto una scemenza.
Intendevo dire che normalmente al banco freno il cos fi nel caso in esame è alto, grazie anche al condensatore, e sta in un range 0.9-0.98, ma sempre induttivo, cioè con corrente in ritardo (leggero) rispetto alla tensione.
Nel caso in esame, in cui la corrente è invece in anticipo rispetto alla tensione (var negativa), cosa può succedere a livello di performance? E' sbagliato il dimensionamento del condensatore?
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[5] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 17 gen 2021, 16:21

gelex911 ha scritto:Nel caso in esame, in cui la corrente è invece in anticipo rispetto alla tensione (var negativa), cosa può succedere a livello di performance? E' sbagliato il dimensionamento del condensatore?
Intendi dire che con un grosso condensatore, superiore al dovuto, avresti un comportamento sulla linea capacitivo? Non sono sicuro che sia possibile.

Il condensatore è sempre collegato in serie ad un avvolgimento, quindi anche metterlo grosso avrà una tensione ad i capi molto bassa, il risultato sarà sempre induttivo, secondo me.

Attendiamo altri che conoscano meglio il motore, magari mi sbagliio, comunque il motore brucerà sull'avvolgimento dove è collegato il condensatore.

saluti.
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[6] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 21 gen 2021, 0:31

lelerelele ha scritto:
gelex911 ha scritto:erogare potenza reattiva invece di prenderne dalla rete?
Occhio! La potenza reattiva non è erogata dal carico!

E' semplicemente in transito avanti indietro nelle due semionde! Quindi con valore medio nullo.

saluti.


No.
Lo scambio alterno di energia fra i circuiti e i campi elettrico e magnetico con essi interagenti diventa estremamente espressivo nel regime sinusoidale.
L'ampiezza della sinusoide a frequenza doppia riassume la totale interazione fra la rete e gli elementi che accumulano energia e ne interpreta la rapidita' di variazione (delle energie scambiate).
Nel dominio del tempo e' del tutto corretto parlare di potenza reattiva q(t) assorbita o erogata in termini di valori istantanei. Dobbiamo ricordare infatti il significato fisico v(t)i(t).
Rimanendo sempre in regime sinusoidale, ma considerando l'ambito fasoriale, e dunque l'estensione alle potenze del teorema di Kennelly-Steinmetz, possiamo considerare i termini P e Q a noi noti. Ora, per definire questi termini abbiamo bisogno di assegnare una convenzione dei segni agli angoli di sfasamento fra V e I riportati nel piano di Argand-Gauss. La convenzione scelta influenzera' unicamente il segno di Q (ma e' solo una convenzione), ma non avra' alcun effetto sul segno di P, la quale, essendo una funzione pari, ha solo il segno fisico e non quello convenzionale.
In questo caso e' improprio parlare di potenza reattiva assorbita o erogata, dato che Q e' l'ampiezza della sinusoide a frequenza doppia, ma e' comodo continuare a parlare di potenza reattiva assorbita/erogata anche nei confronti dell'utilizzatore (un induttore assorbe potenza reattiva induttiva e un condensatore genera potenza reattiva induttiva) sia per estensione naturale del linguaggio sia per l'interpretazione fisica attribuita alla grandezza in questione.
Altra interpretazione e' quella relativa alle prestazione del sistema di trasmissione dell'energia (sistema di trasmissione da interpretare nel modo piu' generale possibile) che porta alla definizione del fattore di potenza, il quale indica il rapporto tra la potenza utile e la prestazione richiesta per ottenerla (ma non facciamo l'errore di interpretarlo come rendimento, concetto tanto caro ai neofiti e hobbisty della domenica :lol: ).
La potenza reattiva dunque non e' solo un rimpallo energetico [-X (espressione che mi irrita e che giustifico solo se ho davanti una persona con i calzoncini corti), ma rappresenta l'informazione da aggiungere a quella fornita dalla potenza attiva in modo da definire univocamente il bilancio energetico di un sistema. Questo e' fondamentale per il dimensionamento delle apparecchiature elettriche ed elettromeccaniche, cioe' per tutti i componenti magnetoelettrici.
La formulazione rigorosa di tutti questi concetti trova la sua naturale soluzione nell'interpretazione della relazione di Poynting.

PS
In definitiva facciamo attenzione a dire che Q
lelerelele ha scritto:E' semplicemente in transito avanti indietro
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[7] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 gen 2021, 9:36

EdmondDantes ha scritto:PS
In definitiva facciamo attenzione a dire che Q
lelerelele ha scritto:E' semplicemente in transito avanti indietro

:roll:
Non intendevo dire "semplicemente ", nel senso stretto del termine.
Certo che sono d'accordo con la tua spiegazione, è sempre utile, ma non sarei stato in grado di farla io.


saluti.
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[8] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 21 gen 2021, 11:49

Ho semplicemente colto l'occasione per chiarire un concetto spesso frainteso.
Per risposte più accurate serve tempo.
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[9] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 23 gen 2021, 0:47

EdmondDantes ha scritto:Nel dominio del tempo e' del tutto corretto parlare di potenza reattiva q(t) assorbita o erogata in termini di valori istantanei. Dobbiamo ricordare infatti il significato fisico v(t)i(t).
Non credo di aver capito cosa intendi per potenza reattiva istantanea, nel dominio del tempo...
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[10] Re: Motore asincrono monofase e var

Messaggioda Foto UtenteEdmondDantes » 23 gen 2021, 10:49

Intendo la q(t), l'espressione sinusoidale a frequenza doppia e valore medio nullo. Il valore massimo di questo termine e' la Q.
Dato che q(t) non trasferisce energia convertibile dai carichi in altre forme di energia, essa appartiene alla classe delle potenze istantanee non-attive.
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