Impianto fotovoltaico domestico.

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[11] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 14 nov 2009, 13:07

OK.
Allora siamo giunti alla conclusione che "Questo impianto s'ha da fare".
Potremmo ora rivolgerci al nostro professionista di fiducia ed affidargli l'incarico.
Possiamo controllare cosa troviamo su internet: troviamo varie aziende che ci offrono il prodotto chiavi in mano. Sono immediatamente disponibili ad un colloquio. Si trovano anche persone preparate che sembrano infondere fiducia.
Ma vogliamo capire qualcosa di più per nostro conto, perché magari riteniamo di possedere qualche conoscenza tecnica.
Ed allora cominciamo con lo stabilire l'estensione che può o deve avere il nostro campo fotovoltaico.
Facciamo sempre considerazioni con ipotesi semplificative in un primo tempo.
Ad esempio dalle attuali bollette deduciamo un consumo annuale di 5.600 kWh.
Utilizziando l'applicazione on-line...

continua...

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[12] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utentefpalone » 14 nov 2009, 13:35

Salve admin,
parlando di assicurazioni ti consiglierei di aggiungere quella per il furto dei pannelli, può sembrare strano ma li rubano anche dai tetti...
per la potenza di picco dell'impianto, occhio e croce considerando 1250 ore di funzionamento equivalenti annuali potrai stare sui 4.5 kW, quindi ad esempio circa 45 mq di pannelli solari di silicio policristallino, che non è pochissimo (non conosco forma e dimensioni di casa admin :mrgreen: )

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[13] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto UtenteMike » 14 nov 2009, 17:55

admin ha scritto:Ad esempio dalle attuali bollette deduciamo un consumo annuale di 5.600 kWh.
Utilizziando l'applicazione on-line...

continua...


Facciamo i conti della serva e valutiamo intanto la fattibilità. Con 5.600 kWh supponendo la nostra latitudine puoi ipotizzare una produzione annua di 1.100 kWh per 1 kWp (occhio che tanti venditori di fumo mettono produzioni annue che non ci sono nemmeno nel Sahara). Il vantaggio del fotovoltaico rispetto al minieolico è proprio questo aspetto: il sole batte dovunque e secondo precisi valori tabellati. Per contro il minieolico ha bisogno di almeno un trimestre di analisi ma ha il vantaggio che a parità di potenza può produrre il doppio di energia di un impianto fotovoltaico o di più.
Pertanto il tuo impianto dovrebbe essere dimensionato per 5.600/1.100 = circa 5 kWp. Questa è la potenza teorica necessaria a coprire i consumi. Ora devi valutare la superficie disponibile sul tetto e che tipologia di pannello può essere più idoneo e performante in funzione dello spazio a disposizione, dell'orientamento e dell'inclinazione, della posa integrata, parzialmente integrata o non integrata, ombreggiature presenti, ecc.
Scelta la tipologia, bisogna ragionare sulla composizione delle stringhe e di conseguenza la scelta del tipo e taglia di inverter più performante in relazione alle condizioni specifiche di posa e rendimento dell'impianto.
Per esempio se non sei fortunato e non hai nessuna falda disponibile a sud, potresti pensare di installare una quota di pannelli a est e l'altra ad ovest, in tal caso devi avere due inverter per gestire con il massimo rendimento le diverse produzioni.
Supponiamo che utilizzi la classica tecnologia a pannelli di policristallino, con pannelli da 240 Wp l'uno hai bisogno di circa 21 pannelli e puoi realizzare 3 stringhe da 7 pannelli ciascuno per un totale di 5,040 kWp e circa 34 mq complanari al tetto parzialmente integrati, per un costo in opera chiavi in mano di circa 25.000,00 EUR a base d'appalto.
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[14] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 nov 2009, 0:56

Bene. Vedo che la partecipazione si allarga e la discussione si addentra nel progetto reale

Mentre io stavo facendo i miei conti, Mike già imposta le risposte alle domande che intendevo porre in base ai risultati trovati.

Mando lo stesso le mie considerazioni sulle dimensioni dell'impianto.
-----------------------------------------------
Stabilire con la maggior precisione possibile la superficie necessaria è senz'altro il punto più delicato. Perché, come si è visto, la convenienza economica dell'impianto è legata al compenso incentivante e come si intuisce il costo dell'impianto aumenta con la superficie.

Se consideriamo una mappa radiativa (non radioattiva come ho trovato scritto su un testo che va per la maggiore!) si trova, ad esempio, che per la zona geografica che interessa, si hanno 1.400 \frac {kWh}{m^2} di radiazione solare con l'orientazione ottimale dei pannelli, quindi verso sud e con l'inclinazione ottimale.
Con un calcolo molto grossolano, ipotizzando un rendimento del 10% per la conversione, ogni metro quadro di campo raccoglierà 140 \, Wh.
Quindi per ottenere i 5.600 kWh occorrono\frac {5.600}{140} = 40 m^2.
Tenendo conto anche del rendimento elettrico, ecco i 45 \, m^2 di fpalone.

E' una bella superficie.

Seguiamo una strada meno sommaria, Utilizzando questa applicazione online dove si possono inserire i dati della posizione geografica e dell'orientamento dei pannelli ed ipotizzare un rendimento elettrico dell'impianto.

Per avere una situazione concreta, il tetto sia questo (la pendenza delle falde è 22°; le lunghezze in m)
copertura1.jpg
copertura1.jpg (47.81 KiB) Visto 3875 volte


Otteniamo i seguenti dati:
nord-ovest: E_m=826 \, \frac {kWh}{m^2 \cdot kWp}
sud-ovest:E_m=1030 \, \frac {kWh}{m^2 \cdot kWp}
sud-est:E_m=1000 \, \frac {kWh}{m^2 \cdot kWp}

Se consideriamo la falda più estesa a Nord-ovest occorre perciò un impianto di \frac {5.600}{826}=6,8 \, kWp. Utilizzando pannelli di 235 \, Wp, sono necessari \frac {6.800}{235}=29 pannnelli. Ogni pannello ha una superficie di 1,7 \, m^2 lorda (1, 6 netta). E' necessaria una superficie complessiva di 1,7 \cdot 29= 49 \,m^2. Non ci sta proprio.
Per le falde sud-ovest, \frac {5.600}{1030}=5,4 \, kWp \to \frac {5.400}{235}= 23 pannelli \to 39 \, m^2.
Per la falda sud-est,\frac {5.600}{1000}=5,6 \, kWp \to \frac {5.600}{235}= 24 pannelli \to 41 \, m^2.

Ora si pongono diversi problemi. Volendo un impianto che soddisfi la richiesta di energia occorre distribuire i pannelli su più falde il che non può che far aumentare i costi dell'impianto.
La falda più comoda (nord-ovest) ha l'esposizione meno favorevole, rende il 20% in meno, quindi per ottenere la stesa energia occorre un campo di estensione maggiore del 20%, e, di conseguenza di costo maggiore.
Nella falda sud-est c'è il problema dell'ombreggiatura dei camini.
Quelle a sud-ovest non sono molto estese...
E' meglio allora accontentarsi di un impianto che soddisfa parzialmente la richiesta, ad esempio di 3 \, kWp? che sulle falde più soleggiate produrrebbe 1030 \cdot 3 = 3.090 \, kWh, richiederebbe 14 pannelli occupando una superficie di 24 m^2.

Cercheremo una risposta alla prossima puntata, in base anche alle osservazioni già arrivate ed alle nuove eventuali che arriveranno. :wink:

Osservazione: quanto maggiore è E_m a parità di tutto il resto, tanto più conveniente è l'impianto.
Quindi tanto più alto è assunto in fase di preventivo, tanto più appare appetibile l'investimento, ma tanto maggiore sarà la delusione quanto più basso sarà il suo reale valore con impianto funzionante.

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[15] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 18 nov 2009, 18:48

Mi sono convinto che sia difficile soddisfare i fabbisogni.
La falda più libera ha l'esposizione più sfavorevole.
Nella falda sud-est c'è il problema dell'ombreggiatura dei camini, che hanno un'altezza di un paio di metri.
Ho pensato allora ad una disposizione dei pannelli come quella di figura. Due stringhe da 8 pannelli, una nella falda sud-est, l'altra nella falda sud-ovest, come in figura.
p88.jpg
p88.jpg (29.47 KiB) Visto 3777 volte

Hanno una E_m abbastanza simile. Ipotizzandola per entrambe di 1000 \frac {kWh}{kWp}, usando pannelli di 235 Wp (es: XG60P Xgroup) potrei prevedere 0,235 \cdot 16 \cdot 1000 = 3.760 \, kWh.
Potrebbe andare bene un inverter da 4 kW (es. Sunny Boy-4000 Xgroup)...

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[16] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto UtenteMike » 19 nov 2009, 11:58

Come preliminare direi ok, vedo che usi un inverter multistringa e va bene ma verifica il rendimento perché a occhio mi pare sovradimensionato anche perché li fanno solo per taglie a partire da 4000 in su.
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[17] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto UtenteEdoardoRo » 19 nov 2009, 22:53

La scelta è ottimale considerando che l'orientamento delle due falde non è la medesima e quindi l'inverter gestisce meglio le singole stringhe.
Citi i moduli XG60P, è una vera chicca! L'unica società italiana che produce celle e moduli.
Bravo, diamo una mano all'economia italiana (che a dirla tutta è stata quella che ha aperto la strada al FV).

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[18] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 19 nov 2009, 23:30

EdoardoRo ha scritto:[..]considerando che l'orientamento delle due falde non è la medesima e quindi l'inverter gestisce meglio le singole stringhe.

In effetti è quello il motivo per cui ho pensato al 4000 che ha due inseguitori MPP.
Un ulteriore motivo e che le due stringhe potrebbero anche essere diverse: sulla falda sud-est potrebbero starci altri due moduli (non li ho messi temendo l'ombreggiatura del camino centrale al mattino). A questo proposito una domanda: di quanto potrebbero differire due stringhe?
Si potrebbero magari approfondire i criteri di scelta dell'inverter.
Ad esempio in che rapporto sta la potenza nominale dell'inverter rispetto alla potenza teorica di picco del campo?

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[19] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto UtenteAdelmo » 20 nov 2009, 16:23

HO letto con interesse ed aggiungo il mio pensiero.
I consumi sono 5.600 kWh/anno
Con l’obiettivo di dimensionare l’impianto in funzione dell’autoconsumo, data la tipologia del tetto, e la disposizione delle falde, bisogna usufruire di tre falde.
Con l’obiettivo di fare un impianto il più efficiente possibile, bisogna limitarsi ad utilizzare la falda sud-ovest, ma allora le dimensioni dell’impianto si riducono di molto.
Le altre soluzioni sono tutte un compromesso tra maggiori dimensioni ed efficienza dell’impianto e relativo impegno economico, bisogna capire bene qual è l'obiettivo di admin
Mi piace la soluzione con prodotti italiani.
L'inverter SMA è ottimo nell'ipotesi di due stringhe anche se composti da un numero di moduli diverso tra loro, anche per es 8 e 10 con moduli XGroup 235 W.
Nell'ipotesi di utilizzare le due falde piuttosto fare questa riflessione: vale la pena di fare un impianto da 3,76 e prendere un incentivo inferiore oppure conviene fare un impianto da 2,99 per prendere un incentivo più alto?

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[20] Re: Impianto fotovoltaico domestico.

Messaggioda Foto Utenteadmin » 20 nov 2009, 17:23

Adelmo ha scritto:[..]bisogna capire bene qual è l'obiettivo di admin[..]

L'obiettivo iniziale era l'autoconsumo, ma il tetto a quanto pare lo impedisce :(
Potrebbe essere un'occasione per imparare a consumare di meno...
Adelmo ha scritto:[..]Nell'ipotesi di utilizzare le due falde piuttosto fare questa riflessione: vale la pena di fare un impianto da 3,76 e prendere un incentivo inferiore oppure conviene fare un impianto da 2,99 per prendere un incentivo più alto?

In effetti è una domanda a cui cercare di rispondere.
Per questo pensavo alla possibilità di altri due pannelli a sud est, che sposterebbe a 4,23 kWp la stessa domanda comunque.
Nella falda sud ovest potrebbero (forse) starci al massimo 12 pannelli e si arriverebbe a 2,82 kWp. Se non sbaglio, si dovrebbe allora realizzare un'unica stringa, e si potrebbe usare il Sonny Boy 3000.
La falda più estesa purtroppo è nella posizione più sfavorevole, a nord-ovest e realizzando un 2,99 kWp otterrei una produzione di 2.500 kWh: pochino. :(
Mah, in effetti ci sono vari problemi, direi anche estetici ( un campo rettangolare sarebbe migliore...).non è così semplice scegliere :?


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