True power factor
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[2] Re: True power factor
Salve MyShow,
non so se è quello che cerchi (per me il P.F. è sempre quello vero, sono le definizioni che possono non tenere in conto la presenza di armoniche), ma in presenza di armoniche di corrente il PF può essere espresso come:
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non so se è quello che cerchi (per me il P.F. è sempre quello vero, sono le definizioni che possono non tenere in conto la presenza di armoniche), ma in presenza di armoniche di corrente il PF può essere espresso come:
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[3] Re: True power factor
Mi pare che sotto radice ci sia THD al quadrato.
Con quella formula supponi che la tensione sia sinusoidale, l'original poster invece parlava di potenza attiva di ogni armonica, quindi supponendo che neanche la tensione fosse sinusoidale.
Con quella formula supponi che la tensione sia sinusoidale, l'original poster invece parlava di potenza attiva di ogni armonica, quindi supponendo che neanche la tensione fosse sinusoidale.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[4] Re: True power factor
In realtà tra i vari appunti ho scritto che il TPF è definito come: (I1/Ieff) * cos(phi1) deriva dal fatto che posso ritenere che Veff=V1 e che Pi=Vi*Ii*cos(phii) Dato che TPF= (Sum Pi)/A dove A=pot apparente e Pi potenza attiva per ogni armonica insomma non capisco l ipotesi di mettere Veff=V1 forse mi sbaglio io non saprei... grazie per l aiuto comunque
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[5] Re: True power factor
IsidoroKZ ha scritto:Mi pare che sotto radice ci sia THD al quadrato.
Ops, è vero!
MyShow ha scritto: insomma non capisco l ipotesi di mettere Veff=V1 forse mi sbaglio io non saprei
L'ipotesi di avere una tensione sinusoidale è fatta per semplificare, è ovvio aspettarsi anche delle armoniche di tensione se ci sono armoniche di corrente!
In genere, se la rete è forte la distorsione della tensione è ridotta ed all'atto pratico si può considerare con una certa approssimazione la potenza attiva con le formule da te citate.

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