Linea di alimentazione per studio di registrazione AUDIO

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[1] Linea di alimentazione per studio di registrazione AUDIO

Messaggioda Foto Utentefmacor » 9 set 2009, 9:32

Buongiorno a tutti,
scrivo dopo aver letto molti dei vostri post ma non avendo trovato del tutto la risposta definitiva, pertanto mi scuso se la domanda è già stata posta in via più o meno simili, ma cercherò comunque di essere più chiaro possibile.
Sto finendo la realizzazione di un studio di registrazione audio domestico, vivo in un paese e, generalmente, la tensione domestica oscilla tra 210 e 230 volt.
Al fine di garantire al meglio il funzionamento delle apparecchiature audio, ho sperimentato nel corso degli anni l'utilizzo di uno stabilizzatore di tensione che mi permette, cosa non da poco, di non dover effettuare spesso l'operazione di auto-tune, soprattutto con le strumentazioni analogiche che, causa la variazione di tensione, si "scordano" altrimenti spesso.
Ho acquistato alcuni anni fa uno stabilizzatore da 2.5 kVA elettromeccanico con autotrasformatore in serie al trasformatore.
Ora, vorrei andare oltre e disaccoppiare la linea di alimentazione tramite un trasformatore di isolamento per evitare il ronzio di alcuni elettrodomestici e per avere in uscita una tensione non 110+110 sfasata di 180° in modo da garantire l'alimentazione ottimale di tutte le elettroniche di potenza.
In uscita allo stabilizzatore ho due linee, una che alimenta direttamente gli amplificatori e i sintetizzatori (che generalmente non hanno problemi nel caso di cadute di tensione dell'ordine di pochi millisecondi), e una collegata a un UPS al quale sono collegati tutti gli alimentatori switching, i computer e i monitor.
Vorrei inserire un quadro con interruttore magnetotermico differenziale e sezionatore in modo da avere la possibilità di escludere l'alimentazione alla sezione di amplificazione ma non ai computer etc.
Volevo chiedervi:

Il TI va collegato tra la linea di alimentazione e lo stabilizzatore oppure dopo lo stabilizzatore?
Il differenziale, collegato sul secondario del TI, come deve essere cablato? Mi spiego, generalmente il differenziale fa riferimento alla massa del circuito, in questo caso, il trasformatore di isolamento me ne svincola completamente, quindi come devo fare? Collego i capi del secondario del TI al differenziale e anche la massa del circuito domestico ?
Scusate la confusione ma questo punto non mi è chiaro.
Ultima cosa, nel caso volessi interporre un filtro, sarebbe meglio metterlo prima del TI o dopo lo stabilizzatore?

In questo modo:


AC---TI---QUADRO CON DIFFERENZIALE --- STABILIZZATORE -- FILTRO --- UPS
|____ LINEA AMPLIFICATORI

Ultima domanda, un trasformatore di isolamente da 2000KVA, posizionato vicino alla regia, al mixer e al fonico, genera campi magnetici potenzialmente pericolosi? Disturbi a monitor etc. etc?


Grazie e scusate la lunghezza del messaggio


Saluti

Fabio

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