Cose da pazzi

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[11] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto Utentecarloc » 11 gen 2011, 15:09

..sì la durata 10..20..25 anni va bene... :?

e lasciamo anche da parte la possibilità che si guasti l'inverter :( (quanto costerebbe sostituirlo??) o che, forse ancora più improbabile, un evento atmosferico (temporale) mi "fulmini" il tutto o mi faccia schiantare qualcosa , che so un ramo, sui pannelli :( :( .

Ma le batterie, non conosco bene questi impianti ma credo proprio ci siano batterie tampone tra pannelli e inverter, le batterie dicevo che durata avranno?? quelle sì sono un componente soggetto ad usura, quante volte le cambierò nella vita dell'impianto, quanto mi costerà.... :(

In fondo un investimento è per sua natura soggetto a rischi ma chi ci guadagna di sicuro è la ditta che produce l'impianto e chi lo installa... :D
Naturalmente non ho nulla contro chi, come me del resto, fa il suo lavoro ed è giusto sia pagato, stavo solo vedendo la cosa dal punto di vista dell'utente finale... :mrgreen:
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[12] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteMike » 11 gen 2011, 16:10

Carloc, da quanto scrivi non hai idea di come funzioni un impianto fotovoltaico, fammi capire quali sono i tuoi dubbi e vediamo di dissolverli in qualche modo.
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[13] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto Utentecarloc » 11 gen 2011, 18:35

..beh nel dettaglio non li conosco... ma qualche idea (magari sbagliata :mrgreen: ) ce l'ho...

direi che si può partire dai pannelli veri e propri, esposti ovviamente al sole ma anche alle intemperie... a parte la rottura fisica -effettivamente poco probabile- mi resta il dubbio che una scarica atmosferica possa abbattersi dalle parti dei pannelli con conseguenze disastrose... ovvio ci saranno misure di protezione ma chissà... :?

poi la natura estrememamente variabile dell'energia prodotta mi fa pensare che si dovrebbe mettere delle batterie per "stabilizzare" la tensione all'inverter... magari non una grande capacità ma qualcosa in grado di sopperire alla "nuvoletta che passa"...

infine l'inverter ovviamente c'è la possibilità che si guasti....

tutti questi fattori incidono ovviamente sulla probabilità che il ritorno dell'investimento sia quello supposto... se magari dopo qualche anno devo sostituire l'inverter che so 1000-2000 euro mi mangio tutto il guadagno....
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[14] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteMike » 11 gen 2011, 21:57

1° I pannelli hanno una resistenza elevata agli agenti atmosferici grandine compresa, in ogni caso è sempre consigliabile un'assicurazione che costa qualche centinaia di euro l'anno (e viene contabilizzata nel piano di ammortamento); per le scariche atmosferiche le probabilità di danno sono ancora più inferiori.
2° le batterie non ci sono e non servono a nulla, non è un impianto stand alone ma grid connect altrimenti il conto incentivo non viene erogato, la rete elettrica pubblica fa da "serbatoio".
3° l'inverter è l'unico elemento soggetto a usura e guasto, infatti viene opportunamente previsto nel piano d'ammortamento la sua sostituzione dopo 10 anni.
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[15] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto Utentecarloc » 12 gen 2011, 11:41

Grazie Mike... chiarissimo! :ok:
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[16] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 12 gen 2011, 12:28

Mica tanto chiaro, a me sembra che sia proprio il Mike a non conoscere tutte le facce della medaglia.
IMHO:
Quando un pannello è illuminato uniformemente le celle fotovoltaiche erogano circa 0,5 volt ciascuna e una corrente dipendente dal carico, dalle caratteristiche della cella e dall'insolazione. Nel momento in cui una sola cella va in ombra, ad esempio per la caduta di corpi esterni e di foglie, la cella si comporta come una resistenza al normale flusso di elettricità. La tensione prodotta dalle altre celle fotovoltaiche si concentra ai capi della cella oscurata che si polarizza inversamente. Quando i pannelli solari sono collegati in serie questa condizione è difficilmente tollerata dalla singola cella fotovoltaica, su cui ricade l'intera tensione nominale dell'impianto. Viceversa, quando i pannelli sono collegati in serie la cella oscurata deve sopportare al massimo la tensione generata dal pannelli cui appartiene.
Quindi se una tortora ha la diarrea .... buonanotte suonatori
Non parliamo dei fulmini, ma si dai parliamone anche se con parole non mie.
Per i pannelli fotovoltaici, ubicati in luoghi isolati (ad esempio in alta montagna) e dotati di una superficie generalmente molto estesa, i fulmini rappresentano un’importante componente di rischio, da valutare sia per gli effetti diretti della fulminazione sul pannello che per le sovratensioni generate sull’impianto.
Le analisi del rischio condotte sugli impianti fotovoltaici tengono conto dei seguenti criteri: estensione, struttura ed esposizione del sistema fotovoltaico, ma anche densità e frequenza di fulminazione nel luogo di installazione.
Per ridurre questo rischio è utile sistemare una gabbia di protezione metallica facendo in modo che l'ombra non influenzi il rendimento dei pannelli solari. Inoltre, è utile lasciare sgombri gli angoli del tetto su cui sono installati i pannelli per ridurre il rischio dei fulmini laterali. La gabbia di protezione dovrà infine essere collegata a terra utilizzando la struttura di sostegno dei pannelli solari. Viste le conseguenze e la pericolosità dei fulmini l'impianto di protezione e di messa a terra dei pannelli solari deve essere assolutamente realizzato da elettricisti professionisti.
Te pensa che c'e' chi vive solo di queste evenienze, umilmente lo linko:
http://www.consulente-energia.com/ftv-fotovoltaico-fulmini-danni-rischio-fulmine-colpire-impianto-pannello-fotovoltaico-spd-scaricatori.html
Ma che fai Mike vendi pannelli per caso?? Mi sembra una santita' non violata da denaro alcuno O_/

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[17] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteMike » 12 gen 2011, 13:55

Lelettrico ha scritto:Mica tanto chiaro, a me sembra che sia proprio il Mike a non conoscere tutte le facce della medaglia.


1° conosco bene tutte le facce della medaglia, il tuo intervento non centra nulla con quanto da me riportato e che ha come base propedeutica una valutazione della fattibilità e una corretta progettazione.

2° nel merito hai detto una cosa corretta nel modo sbagliato... mai sentito parlare di diodi di by-pass nei pannelli? E poi di cosa stiamo parlando??? Se non ci sono le caratteristiche ideali e non si progetta correttamente l'impianto è ovvio che ci possono essere dei problemi... quella delle eiezioni delle tortore è un finto problema, tanto quanto quello dei fulmini alle nostre altitudini, in montagna e in alta montagna il problema c'è ma non dipende dal fotovoltaico ma si vuole proteggere la struttura.

3° il link non funziona. Puoi anche risparmiarti di inoltrare quello funzionante che non mi interessa...

Lelettrico ha scritto:Ma che fai Mike vendi pannelli per caso?? Mi sembra una santita' non violata da denaro alcuno O_/


4° e ultimo, sono un LIBERO professionista e mi occupo di consulenze e progettazione di impianti, tra cui impianti fotovoltaici, non vendo alcun prodotto ma aiuto la committenza a scegliere la soluzione più consona alle proprie esigenze tecniche e economiche.
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[18] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteLelettrico » 12 gen 2011, 14:32

Ecco ... ciascuno porta l'acqua al suo mulino dunque.
Diodi di bypass? Si purtroppo ne ho sentito parlare. Ma stai facendo una grande confusione.
I diodi di cui parli proteggono le stringhe dall'azione delle altre stringhe.
Io stavo parlando di cella dall'azione delle altre celle in una stringa. (Parlavamo di 0.5 V)
Quindi tutte le celle di una stringa ad irraggiamento 100% meno una ad irraggiamento 0. Quale e' la tensione sulla cella in ombra? Mai usato un simulatore solare? Che so PASAN o altri? Ci sono delle prove a certificazione che esigono l'ombreggiamento ... e quello che si vede non e' promettente.

Il link funziona, sara' il tuo browser o la tua connessione Internet. Se non vedi quello, ti linko un altro milione di Assicuratori Fotovoltaici.

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[19] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtenteMike » 12 gen 2011, 15:23

Senti Lelettrico mi risulta che la confusione la stia facendo tu... io conosco la differenza tra i diodi di blocco (stringhe) e i diodi di by-pass (celle), per cui stai parlando del sesso degli angeli...

Ecco ... ciascuno porta l'acqua al suo mulino dunque.


Questa me la devi spiegare, quale sarebbe il mio mulino? Io non vendo alcun prodotto o impianto...
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[20] Re: Cose da pazzi

Messaggioda Foto UtentePoirot » 13 gen 2011, 14:53

Boh, ma che i pannelli costano tanta CO quanta ne salvano, dove l' hai letto ?
1500 euro a pannello ? Ma sei sicuro ?


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