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Anomalia grave su contatori elettronici trifase ENEL

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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Messaggioda Foto UtenteMike » 27 apr 2007, 9:05

admin ha scritto:...snip...
Inoltre continuo a non capire, anche perché non rispondi direttamente, almeno alle mie osservazioni: è sbagliata l'indicazione della potenza istantanea, come è evidente nel tuo primo messaggio, o è sbagliata anche quella dell'energia misurata?


Infatti, perché se è sbagliata anche l'energia misurata sono accuse gravi... Si tratta di truffa.
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Messaggioda Foto Utenteami8 » 27 apr 2007, 23:05

L'energia, kWh, è la potenza istantanea che assorbi per un'ora.
Chiaro che se un contatore, che è un Wattmetro (P= 3600 x numero degli impulsi presi : K "impulsi per kWh" x il tempo), sbaglia la potenza, sbaglia in ugual misura anche l'energia. Le verifiche che i distributori eseguono sui contatori non durano giorni. Confrontano la potenza misurata dal contatore dell'utente con quella del contatore campione. C'est plus facile!
Invito a cogliere il senso del discorso: eseguire le prove!
E' l'unico modo per verificare la notizia e per sapere quanti contatori trifase ENEL hanno l'anomalia.
Qualcuno degli astanti ha provato?
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 27 apr 2007, 23:45

L'energia, kWh, è la potenza istantanea che assorbi per un'ora

No: la potenza istantanea è la potenza che si ha in un determinato istante e l'energia, il kWh, è l'integrale della potenza istantanea, cioè il valore medio della potenza istantanea, che è la potenza attiva (kW), durante l'ora moltiplicato per un'ora.
Chiaro che se un contatore, che è un Wattmetro

Il contatore non è un wattmetro: un wattmetro misura la potenza, il contatore misura l'energia. Il contatore è un wattmetro integratore.
Le verifiche che i distributori eseguono sui contatori non durano giorni.

Durano quello che durano, certo non secondi.
Confrontano la potenza misurata dal contatore dell'utente con quella del contatore campione. C'est plus facile!

Non confrontano la potenza: confrontano l'energia.
E' l'unico modo per verificare la notizia e per sapere quanti contatori trifase ENEL hanno l'anomalia.

Su questo concordo: ma è proprio quello che non hai ancora fatto, perché, purtroppo, come questo messaggio dimostra, stai confondendo il wattmetro con il contatore.
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Messaggioda Foto Utenteami8 » 28 apr 2007, 1:19

Non confondo: se applichi la formula indicata il contatore diventa un wattmetro.
Comunque: collegando il condensatore secondo istruzioni dopo un'ora il numeratore integra, erroneamente, 1 kWh circa.
Dopo tanta teoria collegare un condensatore (e lasciarcelo per un'ora in modo che "l'integrale si realizzi") chiarirebbe molto più che spomparsi con le dissertazioni. E' così difficele trovare un trifase elettronico da provare?
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 28 apr 2007, 2:39

Dopo tanta teoria collegare un condensatore (e lasciarcelo per un'ora in modo che "l'integrale si realizzi") chiarirebbe molto più che spomparsi con le dissertazioni. E' così difficele trovare un trifase elettronico da provare?

Se leggi i messaggi vedrai che le dissertazioni teoriche sono posteriori all'invito ad altri di effettuare la misura.
Non confondo: se applichi la formula indicata il contatore diventa un wattmetro.

Per non innescare sterili polemiche vorrei evitare di commentare questa affermazione, ma faccio fatica visto che parli di "spompamento" teorico. Osservo allora solo che qualunque strumento che misura una grandezza diventa uno strumento che misura una grandezza diversa se si applica una certa formula che coinvolge quella grandezza. Si chiama misura indiretta. Un ohmetro diventa un voltmetro se moltiplico per la corrente; un wattmetro diventa un tachimetro se divido per la coppia. Ecc. Ma un ohmetro non è per questo un voltmetro, né il wattmetro un tachimetro; e nemmeno un contatore, per lo stesso motivo. E penso che anche tu lo sappia bene, solo che quando si polemizza si vuol avere ragione a tutti i costi e si fa di tutto per convincere anche se stessi di avere torto nel momento in cui si ha l'impressione di aver sostenuto una cosa non proprio esatta. Ma tralasciamo questo aspetto psico-tecnico.
collegando il condensatore secondo istruzioni dopo un'ora il numeratore integra, erroneamente, 1 kWh circa.

Questa era la prima cosa che dovevi dire. E anche l'unica, pur suscitando perplessità la potenza indicata, anche se l'indicazione dell'energia fosse corretta.
Ovviamente speriamo che altri, avendone la possibilità, facciano la tua stessa verifica. Per cui rinnovo l'appello già fatto.
Tu intanto indica schema, componenti e modalità della misura e prepara un tabulato con tutti i tuoi risultati.
Comunicali a questo forum affinché chi farà la prova possa confrontare le sue misure con le tue.
Ma, soprattutto, spedisci all'Enel il tuo tabulato e richiedi una verifica ed una spiegazione immediata, invitando i loro tecnici a seguire direttamente la misura che tu ripeterai in loro presenza, se ritengono insufficienti i dati forniti
Tieni quindi informato questo forum rendendo note la lettera da te spedita all'Enel e le risposte (o le non risposte) che ti saranno date e le verifiche (o le non verifiche) che riterranno di dover fare.
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[16] Re: Anomalia grave su contatori elettronici trifase ENEL

Messaggioda Foto UtenteDomenico » 28 apr 2007, 22:55

ami8 ha scritto:La circostanza in cui tale anomalia si è evidenziata è fortuita. Avendo necessità di effettuare lavori in prossimità dell’ubicazione del mio contatore, ho collegato ad esso una saldatrice monofase presa a prestito. Per comodità di collegamento stacco la linea che alimenta la mia abitazione, quindi il contatore si trova nella condizione di alimentare esclusivamente la saldatrice. Questo utilizzatore monofase offre due possibilità di alimentazione: 230V oppure 400V. Per comodità, essendo stata precedentemente utilizzata a 400V, non cambio collegamento e la alimento a 400V, quindi tra fase e fase del contatore. La saldatrice resta poi alimentata, a vuoto, per un certo tempo nel corso del quale il led rosso del contatore (quello della potenza attiva) lampeggia, a mio avviso, con frequenza troppo elevata. Agendo sul pulsante a fianco del display cerco la potenza istantanea registrata dal contatore: 0,7 kW cioè 700 Watt. Considerato che la saldatrice non sta facendo alcun lavoro, ma si trova solo collegata alla rete, il valore mi pare senza dubbio eccessivo. Infatti, con adeguata strumentazione, misuro meno di 200 Watt. E qui approfondisco per chi conosce la materia: normalmente una saldatrice, a vuoto, rappresenta un carico con cosfì inferiore a 0,5. Così come molti trasformatori e motori funzionanti a vuoto. Quindi, nei giorni seguenti, provo a collegare tra due fasi del contatore diversi carichi analoghi: un trasformatore d’isolamento monofase 400V/230V, un motore trifase a 400V alimentato con due sole fasi (circostanza possibile a seguito di guasto) ed un condensatore da 400Vac e 40 microfarad. Proprio nel caso del condensatore rilevo l’errore di misura maggiore: il contatore elettronico registra infatti una potenza istantanea di circa 1000 Watt anziché le poche unità (meno di 10 Watt) che registrerebbe un “vecchio contatore a disco”. L’errore conseguentemente si trasferisce in modo identico alla misura dell’energia, i chilowattora, quindi, l’utente, in questo caso, paga ora 1000 ciò che avrebbe pagato 10 col vecchio contatore. Per dovere scientifico ho ripetuto la prova col condensatore anche su un altri contatori identici ottenendo lo stesso risultato. La verifica è facile da eseguire. Chi ha dubbi può procedere personalmente. Anche per sapere quanti e quali sono i contatori interessati da quanto descritto.


Questo testo l'ho trovato anche su:
http://www.beppegrillo.it/2007/01/sintomi.html
Hai fatto copia e incolla o sei l'autore del testo originale?
Domenico.
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Messaggioda Foto Utenteami8 » 28 apr 2007, 23:04

E' più importate la notizia o chi l'ha scritta!
La notizia è vera. Oggi ho provato su un altro contatore. Stesso risultato!
E sono cinque.
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Messaggioda Foto Utenteadmin » 28 apr 2007, 23:58

E' più importate la notizia o chi l'ha scritta!

Perché, secondo te la fonte non ha alcuna importanza?
Una notizia non è una verità. Chi ne ha la possibilità ha il dovere e l'interesse di verificarne la corrispondenza al vero. Se mancano gli strumenti o le capacità per una verifica, se ne valuta l'attendibilità in base alla fonte da cui proviene.
Ammetterai che se invece di ami8, la fonte della notizia fosse Vito Carrescia, direttore di TuttoNormel, l'attendibilità sarebbe di tutt'altro tipo.
Non si può e non si deve credere al primo che grida "al lupo, al lupo". Esempi di notizie create ad arte per raggiungere un obiettivo non necessariamente lecito, ce ne sono purtroppo. Anche molto recenti e con conseguenze drammaticamente note, anche se in questi casi si è giocato sull'attendibilità della fonte per affermare una cosa falsa. Nel nostro caso comunque è tutto più semplice e più facilmente verificabile. Certo che se hai fatto un copia e incolla della notizia presentandola in questo forum come una scoperta tua, è piuttosto squalificante, per te ed anche per la notizia.

<br>Ad ogni modo visto che sei attrezzato per effettuare le prove, come nessun altro finora del forum, invece di semplici affermazioni, con deduzioni teoricamente errate, spedisci i dati delle misure. Una tabellina con tutte le letture effettuate sul contatore ad intervalli regolari e l'indicazione dei carichi collegati in quell'intervallo. Cosa ti costa a questo punto? Oltre che spedirla al nostro forum, la spedisci all'Enel e magari anche ad una rivista autorevole, come la citata TuttoNormel. Tecnici onesti e competenti ne esistono ancora. Vuoi che la tua notizia sia seriamente considerata o sei solo disposto ad offenderti pur restando anonimo in uno dei tanti Forum internettiani, perché si mettono in dubbio le tue affermazioni?
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Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 29 apr 2007, 8:25

ami8,

Oggi ho provato su un altro contatore. Stesso risultato!
E sono cinque.


credo che se provi anche un migliaio di contatori otterrai gli stessi risultati.
I contatori sono tutti uguali in quanto a specifiche di funzionamento.

Secondo me dovrebbero aumentare la tariffa a chi collega carichi a cosfi cosi' basso, molto al di fuori delle regole contrattuali.

Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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Messaggioda Foto Utenteami8 » 30 apr 2007, 1:39

Continuo a non voler cogliere provocazioni. Nemmeno “dell’ispettore”, forse preoccupato, che per capire se sono vero o millanto, arriva addirittura ad indagare in altri blog.
Ho smesso di occuparmi da tempo dei primi della classe che correggendoti le virgole ti indicano severi la retta via da percorrere.
Non mi stupisce che l’abitudine a considerare degne di considerazione solo le notizie che arrivano dagli autorevoli organi ufficiali conduca fin qua. Per giungere a sapere ci vuole umiltà. Tutti sono potenzialmente utili se hanno visto ciò che a noi è sfuggito. Fossero anche elettrotecnicamente analfabeti. Ed io sto, senza astio né superbia, perdendo tempo. Ho già scritto troppo. Credevo di essere finito nel posto giusto per divulgare un argomento vero. Non transitorio. Scientificamente dimostrabile in quanto ripetibile. Mi pare di essere altrove, in quei posti dove siccome rendi pubblico quel che non dovresti, sei colpevole ancor prima che qualcuno verifichi se sei sincero.
Non chiedo di firmare petizioni su argomenti non verificabili. Non ho tornaconti. Sto mettendo al corrente (a gratis) quanti vogliono esserlo, che il misuratore che determina la loro bolletta, in casi particolari sbaglia tantissimo. E a loro sfavore.
A proposito: un tempo i contatori ad induzione erano prodotti da Landis e Gyr, CGS ed altri. Che tutto facevano meno che i produttori o i distributori di energia elettrica. Oggi, epoca del “tutto è possibile”, non pare leggero conflitto d’interesse che il contatore elettronico sia prodotto da ENEL?
Comunque: ora sapete. Chi vuole, faccia le prove. Io le ho fatte e ho precisamente indicato come farle. Non serve il Galileo Ferraris, non scomodiamo Carrescia e TuttoNormel. Il budget necessario è di 20 euro (per il condensatore). Poi, certo, un cacciavite a croce e due cavi di collegamento. Non faccio tabelline! Non sto discutendo di errori percentuali dell’ordine di unità. Qui tutto è macroscopico. Ci vorrebbe un tabellone. O, meglio, basterebbe volerlo vedere.
Non mi aspettavo un incendio da una scintilla. Ma nemmeno, salvo rare eccezioni che ringrazio, di trovarmi circondato da estintori.
Scusate ma esco dal salotto. Sono l'ultimo arrivato e non intendo smontare equilibri e metodi consolidati di dialogo. Proseguite pure senza di me.
Cordiali saluti

p.s. Una risposta la devo a Mario Maggi: sono d'accordo con te, probabilmente sono proprio tanti! Inoltre ti ricordo, pur avendolo già fatto, che se colleghi carichi trifase a basso cosfì, il contatore segna giusto e, se hai un contratto che non prevede il conteggio della reattiva, non paghi penali.
Non è con questo che puoi giustificare ENEL. L’argomento del contendere abita altrove. Ciao.
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