Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

7
voti

[11] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentefpalone » 5 mar 2023, 9:38

Goofy ha scritto:la sezione della fase centrale è doppia delle altre quattro oppure la si può ridurre perché il fattore limitante è la caduta di tensione ed è accettabile una fase con caduta maggiore delle altre?


Salve Foto UtenteGoofy,
dipende dalle prestazioni che vuoi conseguire con l'elettrodotto e, in definitiva, dal livello di tensione dell'elettrodotto stesso.

Per i livelli di tensione più bassi (indicativamente, fino al 150 kV), il fattore limitante per il trasporto di potenza attiva è in genere il limite termico dei conduttori: pertanto la fase centrale dovrà avere una portata doppia rispetto a quelle laterali.
Visto che fino al 150 kV non sono necessari particolari accorgimenti per il rumore causato dall'effetto corona, la scelta più ragionevole è impiegare conduttori singoli, magari di sezione "importante", sulle fasi laterali ed un fascio binato di conduttori sulla fase centrale. In teoria si potrebbe anche impiegare sulla fase centrale un conduttore singolo di maggiori dimensioni rispetto alla fase laterale, ma ciò comporterebbe delle complicazioni logistiche per l'installazione non compensate da un beneficio tecnico o economico (un conduttore grande ha tipicamente meno portata complessiva di due conduttori aventi metà della sezione).

Per i livelli di tensione più alti (oltre i 220 kV), non è quasi mai la portata in corrente di un elettrodotto a limitare la potenza trasmissibile su un elettrodotto convenzionale: subentrano prima limitazioni di stabilità di tensione e stabilità angolare. Gli elettrodotti a "5 fasi" presentano un'impedenza di servizio ed un'impedenza caratteristica doppia rispetto a quella di un elettrodotto convenzionale in singola terna, consentendo quindi una trasmissione di energia a più lunga distanza.
Nelle altissime tensioni tuttavia, l'effetto corona diventa dimensionante per la scelta dei conduttori, soprattutto in un contesto generalmente urbanizzato come quello Italiano: bisogna evitare che l'elettrodotto faccia "rumore" (sia acustico che radiointerferenza) in condizioni di tempo umido.
Per questo sono in genere necessari fasci di conduttori sia sulle fasi laterali che sulla fase centrale: la sezione ed il numero dei sub-conduttori del fascio sono quindi scelti con un'ottimizzazione tecnico-economica nel rispetto dei valori di potenza trasmissibile (e quindi di potenza caratteristica) che si deve conseguire e dei limiti di rumore.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3549
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

0
voti

[12] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 5 mar 2023, 9:58

La maggiore vicinanza dei cavi al traliccio non comporta nessuno svantaggio?
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
4.187 5 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 4850
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

1
voti

[13] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 5 mar 2023, 10:59

fpalone ha scritto:... bisogna evitare che l'elettrodotto faccia "rumore" (sia acustico che radiointerferenza) ...


Cioe', in pratica, quando ci passi sotto non ti si devono rizzare i capelli facendo scintille dalle punte, e non ti si deve accendere da solo lo smartphone suonando heavy metal a tutto volume ? :mrgreen:

Scherzi a parte mi sembrano ottimi risultati, sia sul lato tecnico che su quello estetico, che anche se secondario rispetto alla sicureza, alla fine conta pure lui :ok:
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.527 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5957
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[14] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 5 mar 2023, 11:22

Maledetti, non si potrà più ricaricare l'auto elettrica passandoci sotto.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,7k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5920
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

6
voti

[15] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentefpalone » 5 mar 2023, 12:16

SediciAmpere ha scritto:La maggiore vicinanza dei cavi al traliccio non comporta nessuno svantaggio?

Ovviamente, il progetto garantisce il rispetto dei franchi verso massa necessari per la tenuta a frequenza industriale ed impulso. Nulla cambia quindi rispetto ad un sostegno convenzionale, su questo tema.

Il fatto che i conduttori siano invece più vicini tra loro ha due effetti:

- aumenta la potenza caratteristica della linea e diminuisce la reattanza di servizio, entrambi effetti benefici per il trasporto di energia su lunga distanza;

- tendono ad aumentare i campi elettrici superficiali, quindi per contenere l'effetto corona sono necessari conduttori di sezione maggiore (o l'impiego di fasci di conduttori, soprattutto per le altissime tensioni), che in definitiva si rivelano utili anch'essi per il trasporto di energia su lunga distanza, riducendo le perdite. I sostegni e gli isolatori sono quindi dimensionati per sostenere le maggiori sollecitazioni meccaniche rispetto ad un sostegno convenzionale.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3549
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

0
voti

[16] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 6 mar 2023, 10:24

Bravo, le migiorie sono sempre ben accette. :ok:

fpalone ha scritto:Il fatto che i conduttori siano invece più vicini tra loro ha due effetti:

- aumenta la potenza caratteristica della linea e diminuisce la reattanza di servizio, entrambi effetti benefici per il trasporto di energia su lunga distanza;
Io avrei detto che avvicinando i cavi aumentasse la capacità distribuita e le perdite, ma forse ho tralasciato che riducendo il campo magnetico totale, avrei ridotto l'induttanza, che probabilmente è il male maggiore, ho capito male?
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5509
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

2
voti

[17] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 11 apr 2025, 9:16

Ciao,
vorrei ridare visibilità a questo post.
Ecco una citazione: https://www.itismagazine.it/tendenze/quante-sono-le-fasi-della-corrente-elettrica/
Buona lettura!
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
Località: Milano

5
voti

[18] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentefpalone » 11 apr 2025, 16:52

Nel link riportato da Foto Utentemario_maggi è anche riportata una fotosimulazione relativa alla prima applicazione, al momento in fase di installazione in Abruzzo.
5-fasi-1-1024x377 (1).jpg

150-1.jpg

Si tratta di una applicazione per ammodernamento di un tratto di una dorsale "storica" a 150 kV, costruita originalmente quasi un secolo fa con dei sostegni molto particolari, tipo "Pramaggiore".
L'ammodernamento consentirà una drastica riduzione dei campi elettromagnetici ed un più agevole utilizzo dei fondi agricoli attraversati, essendo i conduttori più alti da terra e più compatti rispetto all'asse linea se confrontati con la precedente situazione.
La verniciatura dei sostegni, bicolore, è volta ad una migliore integrazione paesaggistica nel contesto agricolo e collinare; per questo aiuta anche la compattezza della testa palo se confrontata con quelli storici.
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3549
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

8
voti

[19] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utentefpalone » 17 ott 2025, 21:29

Dopo le fotosimulazioni, ecco i "veri" sostegni in servizio:
in servizio.jpg
Avatar utente
Foto Utentefpalone
21,0k 6 8 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 3549
Iscritto il: 26 dic 2007, 17:46
Località: roma

0
voti

[20] Re: Innovazione italiana nella trasmissione ad alta tensione

Messaggioda Foto Utenteguzz » 18 ott 2025, 18:42

Hanno iniziato ad installarli?
Se si, dove hanno realizzato le prime linee con questa tecnologia?
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
6.067 3 5 7
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3195
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti