No, non fraintendermi, io non sostengo l'energia nucleare solo perche' "tanto abbiamo le centrali di altri vicino ai confini", la sostengo perche' al momento e' di fatto la possibilita' migliore per avere tutta l'energia che una societa' "energivora" come la nostra richiede (e mi auguro che si possano migliorare sempre di piu rendendole sempre piu sicure), il che non significa che sia contro le energie cosiddette "rinnovabili" o piu "ecologiche", solo che da sole quelle non basterebbero mai, nonostante tutti i discorsi e le falsita' di certi "personaggi" ... io sostengo che chi ha "demonizzato" il nucleare in periodo di referendum l'ha fatto in perfetta malafede, per interessi personali (e non mi interessa sapere quali o di chi), con il chiaro ed evidente scopo di generare allarme sociale per condizionare il voto delle masse (peraltro riuscendoci), ed evitando di menzionare tante verita', incluso (ma non solo) il fatto che non avere centrali sul territorio non avrebbe per nulla attenuato il rischio, dato che in caso di incidente in una di quelle "opportunamente dimenticate" centrali estere, la ricaduta nucleare ce l'avremmo proprio come se ne saltasse una nostra, quindi tutta la fuffa del referendum era, appunto, solo fuffa.
Poi, ovviamente, ognuno puo pensarla come vuole, io personalmente la penso cosi.
Nucleare vs altre fonti energetiche
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[11] Re: Idrogeno
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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[12] Re: Idrogeno
Etemenanki ha scritto:al momento e' di fatto la possibilita' migliore
D'accordo su questo e su quasi tutto il resto.
Tranne che
il fatto che non avere centrali sul territorio non avrebbe per nulla attenuato il rischio
Se hai una centrale un metro oltre il confine e ne aggiungi una un metro al di qua, raddoppi i rischi (oltre che i benefici)
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[13] Re: Idrogeno
Be', si, statisticamente raddoppi il rischio (perche' le centrali che potrebbero saltare sono due invece che una), ma all'atto pratico non ci sarebbe differenza se saltasse quella di qua o quella di la, sempre la stessa ricaduta di "condimenti radioattivi" ci beccheremmo
.
Francamente, avrei preferito che tutti i milioni spesi per quei due fallimentarie referendum contro il nucleare, sia quello dell'87 che quello del 2011, (fra i 300 ed i 350 milioni di Euro l'uno, la media della spesa di un referendum nazionale, tutti soldi nostri rubati ai cittadini con le tasse
) fossero stati invece spesi in ricerca e sviluppo per rendere il nucleare ancora piu sicuro 
Francamente, avrei preferito che tutti i milioni spesi per quei due fallimentarie referendum contro il nucleare, sia quello dell'87 che quello del 2011, (fra i 300 ed i 350 milioni di Euro l'uno, la media della spesa di un referendum nazionale, tutti soldi nostri rubati ai cittadini con le tasse
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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Etemenanki
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[14] Re: Idrogeno
Proviamo a vedere la cosa dal punto di vista economico - strategico lasciando da parte il problema sicurezza.
Come tutti sanno a Caorso ci lavorano ancora diverse centinaia di persone e la maggior parte degli edifici, tra cui il locale reattore, sono ancora presenti.
La centrale naturalmente non è più in produzione dal 1986.
Quanto abbiamo pagato la dismissione di questo impianto fino ad ora?
Uno dei motivi di questo ritardo è la mancanza del sito nazionale di stoccaggio dei rifiuti nucleari.
Ci sono depositi provvisori in tutte le ex centrali nucleari più alcuni siti dedicati.
https://www.depositonazionale.it/rifiut ... ttivi.aspx
Quanto serve per creare questa indispensabile struttura?
E questa cosa è da fare prima di rimettere mano a qualsiasi altro progetto.
Il sito deve essere realizzato e gestito ovviamente e queste spese saranno pagate con i soldi pubblici o tassando solo l'energia nucleare prodotta?
Il combustibile nucleare poi non lo abbiamo quindi saremmo sempre e comunque dipendenti da un fornitore a cui ci dovremo legare nostro malgrado.
Il progetto e la realizzazione lo facciamo con il classico appalto al ribasso come un qualsiasi cantiere?
Perché quando si realizza una grande opera in Italia serve di solito il doppio del tempo ed il triplo dei soldi (o viceversa)?
Una lettura interessante per capire con chi abbiamo a che fare :
https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... id=ABhpyta
Mi fermo qui perché sono ot già da diversi messaggi e il resto va da sé.
Ciao
Come tutti sanno a Caorso ci lavorano ancora diverse centinaia di persone e la maggior parte degli edifici, tra cui il locale reattore, sono ancora presenti.
La centrale naturalmente non è più in produzione dal 1986.
Quanto abbiamo pagato la dismissione di questo impianto fino ad ora?
Uno dei motivi di questo ritardo è la mancanza del sito nazionale di stoccaggio dei rifiuti nucleari.
Ci sono depositi provvisori in tutte le ex centrali nucleari più alcuni siti dedicati.
https://www.depositonazionale.it/rifiut ... ttivi.aspx
Quanto serve per creare questa indispensabile struttura?
E questa cosa è da fare prima di rimettere mano a qualsiasi altro progetto.
Il sito deve essere realizzato e gestito ovviamente e queste spese saranno pagate con i soldi pubblici o tassando solo l'energia nucleare prodotta?
Il combustibile nucleare poi non lo abbiamo quindi saremmo sempre e comunque dipendenti da un fornitore a cui ci dovremo legare nostro malgrado.
Il progetto e la realizzazione lo facciamo con il classico appalto al ribasso come un qualsiasi cantiere?
Perché quando si realizza una grande opera in Italia serve di solito il doppio del tempo ed il triplo dei soldi (o viceversa)?
Una lettura interessante per capire con chi abbiamo a che fare :
https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... id=ABhpyta
Mi fermo qui perché sono ot già da diversi messaggi e il resto va da sé.
Ciao
600 Elettra
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[15] Re: Idrogeno
stefanopc ha scritto:
Come tutti sanno a Caorso ci lavorano ancora diverse centinaia di persone e la maggior parte degli edifici, tra cui il locale reattore, sono ancora presenti.
La centrale naturalmente non è più in produzione dal 1986.
Quanto abbiamo pagato la dismissione di questo impianto fino ad ora?
Sarebbe doveroso farlo pagare a coloro che hanno deciso di chiudere la centrale, fra l'altro senza che la questione fosse inserita nel referendum, e ai loro eredi.
In caso di funzionamento dalla vendita dell'energia sarebbero entrati anche i soldi per lo smantellamento.
Uno dei motivi di questo ritardo è la mancanza del sito nazionale di stoccaggio dei rifiuti nucleari.
Già.
Bisogna togliere il diritto alla medicina nucleare a chi si oppone a un sito regolare, ordinato e controllato.
Il progetto e la realizzazione lo facciamo con il classico appalto al ribasso come un qualsiasi cantiere?
Lo facciamo nel rispetto delle regole internazionali e sotto il rigoroso controllo dell'ente internazionale per il controllo. Gli impianti nucleari li costruiscono in tutti i paesi del mondo, noi in Italia abbiamo tutte le competenze necessarie.
Perché quando si realizza una grande opera in Italia serve di solito il doppio del tempo ed il triplo dei soldi (o viceversa)?
Allora non facciamo più niente?
Se ci mettiamo troppo è meglio cominciare prima.
Una lettura interessante per capire con chi abbiamo a che fare :
Vedere anche le FAQ sulla pagina facebook o leggere il libro divulgativo L'avvocato dell'atomo
Molto interessante storicamente anche "Il Costo della menzogna" del prof. Mario Silvestri, ancora reperibile fra i libri usati.
Mi fermo qui perché sono ot già da diversi messaggi e il resto va da sé.
Ciao
Sarebbe meglio spostare i messaggi fuori da questa discussione dal titolo iniziale "idrogeno" e dalla sezione "veicoli elettrici", di cambiare il titolo o di trasferire tutta la discussione.

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[16] Re: Idrogeno
Goofy ha scritto:Sarebbe meglio spostare i messaggi fuori da questa discussione dal titolo iniziale "idrogeno" e dalla sezione "veicoli elettrici", di cambiare il titolo o di trasferire tutta la discussione.
Sono pienamente d'accordo con me
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[17] Re: Nucleare

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[18] Re: Nucleare
Etemenanki ha scritto:(...) Francamente, avrei preferito che tutti i milioni spesi per quei due fallimentarie referendum contro il nucleare, sia quello dell'87 che quello del 2011, (fra i 300 ed i 350 milioni di Euro l'uno, la media della spesa di un referendum nazionale, tutti soldi nostri rubati ai cittadini con le tasse) fossero stati invece spesi in ricerca e sviluppo per rendere il nucleare ancora piu sicuro
Il refrain sul 1987 è un sempre verde(ever green) ...
Il mio parere, riprendendo in parte quanto ho già espresso in questo luogo: a prescindere dall'opinione sul nucleare, un giudizio sull'esito di quel referendum come fosse stato scrutinato l'altro ieri è un azzardo cognitivo.
La decontestualizzazione sociale, politica e temporale può indurre a giudizi poco obiettivi.
Poi, se si pensa che gli elettori vennero ingannati da chi propalava menzogne o parlava per omissioni, perché la controparte non fu altrettanto capace nella persuasione?
Come asserire che han votato male quelli che han mandato al governo l'attuale maggioranza, dimenticandosi inoltre che la vera maggioranza è quella che non ha votato; allora, forse, chi non si è espresso una responsabilità la dovrebbe avere, insieme a coloro che indirettamente li hanno indotti ad evitare il seggio.
Insomma, è un po' fallace stimare i vincitori del referendum di allora come a degli ingenui buoni ad essere turlupinati, semplificazioni che non guardano alla complessità del momento storico.
Comunque, bilancio energetico a parte, penso che a livello nazionale abbiam scontato una penalizzazione nella ricerca di base e di prodotto.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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[19] Re: Nucleare
Sono fondamentalmente d'accordo con l'analisi di
WALTERmwp, notando però che proporre un referendum sul nucleare dopo Chernobyl sarebbe come proporne uno sull'idroelettrico subito dopo il Vajont.
Aggiungo che a uno dei quesiti (quello sulla abolizione dei contributi ai comuni che ospitavano le centrali) avevo fatto un pensierino di votare sì anche io: perché dare un contributo quando hanno già grandi vantaggi di occupazione e indotto?
Poi vista la strumentalizzazione dei quesiti e sentiti i sostenitori del sì, ovviamente il pensierino lo misi da parte e votai no a tutto.
Aggiungo che a uno dei quesiti (quello sulla abolizione dei contributi ai comuni che ospitavano le centrali) avevo fatto un pensierino di votare sì anche io: perché dare un contributo quando hanno già grandi vantaggi di occupazione e indotto?
Poi vista la strumentalizzazione dei quesiti e sentiti i sostenitori del sì, ovviamente il pensierino lo misi da parte e votai no a tutto.
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[20] Re: Nucleare
Dico la solita mia stupidaggine delle 8:30.
Sfruttare qualche caverna sotterranea riempendola di gas (magari aria?) compresso, lo si fa espandere per far girare una turbina, poi lo si reimmette in caverna.
Di notte l'espansione, di giorno la compressione usando energia rinnovabile.
Abbiamo inoltre circa 8000km di coste... non ci sarà qualche punto per sfruttare il moto ondoso che (come il vento) è complementare all'energia solare essendo più disponibile in inverno che in estate?
Sfruttare qualche caverna sotterranea riempendola di gas (magari aria?) compresso, lo si fa espandere per far girare una turbina, poi lo si reimmette in caverna.
Di notte l'espansione, di giorno la compressione usando energia rinnovabile.
Abbiamo inoltre circa 8000km di coste... non ci sarà qualche punto per sfruttare il moto ondoso che (come il vento) è complementare all'energia solare essendo più disponibile in inverno che in estate?
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