Reattore nucleare portatile
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PietroBaima
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PietroBaima ha scritto:... fluidi viscosi. ... nessuno è riuscito ancora a comprenderle ...
Non capisco che difficolta' ci sia a comprendere i fluidi viscosi ... sono dei fluidi, sono viscosi, se non c'e' gravita' si dispongono a palla, se c'e' colano dall'alto in basso, se viaggiano in un tubo largo sono piu veloci che in uno stretto, e se ci metti sopra un piede mentre cammini scivoli e ti ritrovi col fondoschiena per terra ... piu semplici di cosi ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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alev ha scritto:gianniniivo ha scritto:il veicolo elettrico è nato prima del veicolo termico
La questione è controversa e non poco
Se si parla di motore termico in senso generale (compreso quello a vapore ed altri basati su principi termodinamici), il veicolo termico è nato qualche anno prima…
Non mi sono riferito ai motori ma ai veicoli.
I primi ad essere commercializzati furono veicoli a motore elettrico poi arrivò anche la commercializzazione dei veicoli con motore a combustione interna; tralascio quelli a vapore che non riguardano ne l’uno ne l’altro caso.
Ovviamente i primi veicoli elettrici non furono alla portata di tutti ma vennero comunque commercializzati per primi.
Anche allora il veicolo elettrico venne abbandonato a causa degli stessi problemi che ancora oggi incontra e lo limitano; l’alimentazione a batteria. Allo stato attuale, il veicolo elettrico non è in grado (in senso lato) di competere con un veicolo con motore termico, poi, se un domani ci sarà una rivoluzione tecnologica sulle fonti e sui metodi di approvvigionamento si vedrà ma per ora siamo costretti a distinguere (se non a calibrare) la destinazione d’uso dell’elettrico e non si tratta di un dettaglio di scarso rilievo.
Piercarlo ha scritto:gianniniivo ha scritto: La tua opinione non è un metodo e tu non sei uno Zetèta
Non so cos'è uno zetèta (e non me ne importa un granché). Che la mia opinione non sia un metodo non ci piove; è giusto un consiglio di prudenza (peraltro non mio e già dato da gente un po' più preparata di me o te) e un invito a pensarci un po' su prima di lasciarsi andare ad aspettative alla star trek coltivando, con scuse varie, fantasie che appartengono di diritto più alla fantascienza (piuttosto datata per altro) che alla scienza...
Beh, mi sembra di cogliere qualche approssimazione in quel che dici.
Esordire, più o meno, con “non m’interessa ciò che non conosco” non è un buon modo di rispondere. In linea di principio non si dovrebbe dire a priori che non interessa ciò che è incognito, comunque eviterò di occuparmene essendo scelta tua. Quel che proprio non quadra nel tuo ragionamento è attribuire a fantascienza ciò che fantascienza non è. Quel reattore nucleare è ovvio che così com'è non è utilizzabile in ambito automobilistico, lo capisco anch'io, ma una sua futura implementazione, in ipotesi, come alimentatore per auto elettriche, non solo non è più annoverabile in ambito fantascientifico ma neppure scientifico dato che la scienza che ha ideato il reattore ha già concluso il suo lavoro. Semmai, si tratterebbe di gestire l’invenzione in ambito tecnologico per una sua possibile miniaturizzazione e riconversione. Un successo “dell’impresa” nel settore automobilistico non mi stupirebbe potendoci essere. Tutt'al più si tratterebbe di coniugare, oltre alla miniaturizzazione, anche potenza, controllo e sicurezza; ecco: questo si, ma non è fantascienza e neppure scienza ma, ripeto, tecnologia. A parziale critica circa l'infallibilità di certe negazioni futuristiche, ricordo che negli anni ‘50, ‘60 e fino ai settanta inoltrati si parlava di computer sempre più grandi, non riuscendo a immaginare la miniaturizzazione che invece sarebbe avvenuta e che è regolarmente avvenuta e non si fermerà. Ma possiamo anche andare più indietro nel tempo, partendo magari dalle intuizioni dello sfortunato Icaro, dalle anticipazioni di Giordano Bruno, Leonardo da Vinci, Galileo, Copernico, Verne, i fratelli Wright; non serve citarli tutti perché ci siamo capiti. Quante idee, visioni, progetti vituperati sono passati dalla fantascienza prima di poter entrare, in silenzio ma a pieno titolo, nel “club” della scienza?!
Dinosauro è chi non ha ancora capito che la fantascienza è una cugina eccentrica della Scienza e non è demenza. La fantascienza ha il vantaggio di anticipare certi eventi senza doverli provare e l’impatto predittivo che può avere sull'attività umana deriva delle maggiori doti comunicative e per questo non ha un ruolo marginale.
Anche la curiosità di Pietro, di veder risolta Navier-Stokes, in assenza di soluzione (a mio modesto giudizio) è ancora più fantascienza che scienza ma la soluzione è più che altro una questione di tempo.
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gianniniivo
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gianniniivo ha scritto:Non mi sono riferito ai motori ma ai veicoli.
Ed io mi riferivo proprio ai veicoli, come noterai se leggi bene il mio messaggio ed i link che ho inserito
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Goofy ha scritto:PietroBaima ha scritto:soprattutto dopo.
Quindi dovrà lavorare anche quando potrà andare in pensione?
purtroppo ti sbagli, nemmeno risolvere NS dà diritto alla pensione.
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PietroBaima
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Etemenanki ha scritto: Non capisco che difficolta' ci sia a comprendere i fluidi viscosi ... sono dei fluidi, sono viscosi, se non c'e' gravita' si dispongono a palla, se c'e' colano dall'alto in basso, se viaggiano in un tubo largo sono piu veloci che in uno stretto, e se ci metti sopra un piede mentre cammini scivoli e ti ritrovi col fondoschiena per terra ... piu semplici di cosi ...![]()
Che cima di saggezza che sei. Davvero
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Scusa
alev ma devo insistere. Se escludiamo i veicoli sperimentali e prendiamo in considerazione quelli brevettati ed immessi in produzione, il veicolo elettrico (o carrozza elettrica o carrozza a trazione non animale) è stato il primo (orientativamente 1832).
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gianniniivo
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Piercarlo ha scritto:Che cima di saggezza che sei. Davvero
La prossima volta che faccio una battuta, devo ricordarmi di aggiungere una bandierina con su scritto "e' una battuta" ? ... pensavo si fosse capito dalle faccine
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Etemenanki
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