Allora, visto che di stupidaggioni fino ad ora ne sono state dette molte, unisco anche le mie.
Per prima cosa ho cercato di "sistemare" lo schema almeno per quanto attiene le unita' di misura dei componenti in modo da poterci discutere sopra.
Ammettiamo ora (mi baso sulle dichiarazioni fatte fin qui) che il pannello a piena insolazione possa erogare 13V e 65mA e che la batteria (su questo dubito) sia ricaricabile.
I 13V provenienti dal pannello, attraverso lo schottky in alto, giungono alla batteria direttamente e con una minima caduta sul diodo, quindi (sempre seguendo lo schema), vanno ad alimentare anche Arduino.
In questa situazione sia la batteria che Arduino dovrebbero arrabbiarsi, la prima perche' gli arriva una tensione superiore a quella di ricarica (quindi avra' vita breve) ed il secondo perche' si aspettava 9V.
Che poi la batteria si carichi e' un mistero, con questo sistema (da cosa hai dedotto che si carica?)
Passiamo ora al circuito di regolazione ed alla porta USB: gli stessi 13V di prima, tramite un secondo schottky entrano nel 7805 e vengono restituiti in uscita con una corrente di 65mA; se il cellulare per la ricarica necessita di 5V e 500mA, gli altri 435mA chi glieli da'?
E ammesso che qualcuno dica,: "si puo' ricaricare con la batteria", questa e' nelle condizioni di ricaricarsi (nella migliore delle ipotesi) in circa 12 ore di sole e di scaricarsi (la sua capacita' e' di circa 500mAh) in brevissimo tempo.
amos, senti a me, prima di metterti a giocare con Arduino et similia, cerca di studiare un minimo di elettronica; diversamente non si va lontano.