ThEnGi ha scritto:
Secondo te un futuro con una baseline nucleare, diciamo 20% e il resto rinnovabile (80%) può essere prospettabile ?
IMHO sarebbe più realistico di uno con il 100% di rinnovabili.
Ma occorrerebbe un approccio pragmatico, che all'orizzonte di lungo periodo abbini delle realistiche tappe intermedie e parli della sostenibilità economica e sociale delle scelte in discussione.
Al contrario, quasi tutte le "strategie" di cui si parla in Italia hanno in comune:
- l'inizio delle attività in un orizzonte temporale al di fuori dell'accountability del decisore
- non sono mai previsti criteri di verifica della bontà delle scelte effettuate.
In pratica, la questione energetica viene affrontata in modo elettorale, polarizzando l'elettorato e evitando di cambiare l'attuale scenario energetico di dipendenza dal gas naturale.

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