il problema è che le centrali atomiche come è ovvio non si possono accendere e spegnere a piacimento, ciò porta ad una sovrapproduzione notturna.
Certo, è vero, che non si accendono a piacimento. Ma questo non è solo delle centrali nucleari ma per tutte le centrali per il carico di base. Non sono solo le centrali nucleari, ma anche le centrali a carbone e le centrali idroelettriche ad acqua fluente. Sono tutte centrali che non sono regolabili o sono poco regolabili. Esse servono a coprire il carico base della rete o poco più.
Poi ci sono le centrali per il carico medio, e infine quelle per il carico di picco, le più flessibili ma anche le meno efficienti.
Chiaro che nel "mix" energetico vi debbano essere centrali correttamente distribuite nei diversi tipi.
Un eccesso dell'uno o dell'altro è sconveniente.
le fonti rinnovabili vengono modulate
Le fonti rinnovabili sono proprio quelle meno regolabili!!!
Anzi, sono proprio intermittenti. E perciò sono le più difficili da impiegare nella gestione della rete.
Non è regolabile la fonte idroelettrica ad acqua fluente (che sono l'impianto idroelettrico più diffuso). Non è regolabile la fonte eolica. E mi fermo qui

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